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Set 16


È in programma a Torino dal 16 settembre al 31 ottobre la quinta edizione del «Festival dell’Accoglienza», organizzato dall’Ufficio Pastorale Migranti di Torino e dall’Associazione Generazioni Migranti, realizzato con il patrocinio della Città di Torino, della Regione Piemonte, del Comune di Moncalieri e con il sostegno della Fondazione CRT, della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione Migrantes.

45 giorni di Festival con più di 100 eventi diffusi per parlare e riflettere sul tema dell’accoglienza da diverse prospettive e con un pubblico sempre più ampio e variegato.

Il sindaco Lo Russo intervenendo alla presentazione del Festival ha sottolineato come “L’accoglienza è un valore da sempre e in particolare nella nostra città che nella sua storia ha sempre accolto persone che arrivano da fuori per cercare condizioni di vita migliori. Lo è a maggior ragione in questo momento storico come quello che stiamo vivendo dove a livello internazionale sta risorgendo in maniera forte una dimensione culturale che invece contesta la cultura del dialogo e dell’accoglienza. Il Festival dell’Accoglienza di Torino ha un significato ancora più importante che è fare rete tra persone che condividono queste dimensioni di valori e che la rendono ogni giorno concreta nelle azioni quotidiane. Il Comune è un’istituzione che può aiutare non solo direttamente ma anche a fare in modo che queste persone facciano rete.”

“La Chiesa può dare speranza anzitutto operando l’accoglienza e collaborando con altre istituzioni e realtà, perché una società diventi accogliente e permetta a tutti di sentirsi a casa, quindi disinneschi meccanismi di odio, violenza e guerra a cui stiamo assistendo – ha affermato il cardinale Roberto Repole -. E può dare speranza promuovendo un’autentica cultura dell’accoglienza, cosa su cui siamo ancora un po’ indietro tutti”.

Il fil rouge dell’edizione 2025 è il tema della speranza e sarà declinato attraverso un fittissimo palinsesto con incontri e dibattiti, spettacoli teatrali e musicali, laboratori, proiezioni cinematografiche, mostre fotografiche, presentazioni di libri, focus ed eventi per i giovani, realtà accoglienti torinesi e appuntamenti dedicati alla spiritualità per stimolare punti di vista differenti, favorire nuovi incontri e approfondire i temi legati alla mobilità umana in Italia e nel mondo.

Occasioni di riflessione che saranno legate anche ad alcune date significative quali la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza del 3 ottobre – che verrà commemorata con diverse iniziative in tutto il Piemonte – la 111ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato del 4 e 5 ottobre e la Giornata Missionaria Mondiale del 19 ottobre.

Il programma completo è online al seguente indirizzo: https://festivalaccoglienzatorino.it