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Giu 06


Un lungo fiume arcobaleno ha attraversato oggi le strade di Torino in occasione del Torino Pride 2026, la manifestazione dedicata ai diritti e all’autodeterminazione delle persone LGBTQIA+ che quest’anno ha celebrato il suo ventesimo anniversario con il claim “Venti di lotte”.

Fin dal primo pomeriggio migliaia di persone hanno raggiunto il Parco del Valentino per prendere parte alla parata, che ha attraversato corso Vittorio Emanuele II e il centro cittadino tra musica, cori, bandiere e performance, fino ad arrivare al palco allestito in piazza Vittorio Veneto.

Qui si sono alternati momenti di spettacolo, testimonianze e interventi dedicati ai temi dell’inclusione, della partecipazione e della visibilità. Sul palco sono intervenuti anche l’assessore Jacopo Rosatelli per il saluto istituzionale, Ambra Angiolini e la figlia Jolanda Renga, madrine della manifestazione, accolte dall’entusiasmo del pubblico presente in piazza.

Alla manifestazione hanno partecipato anche il sindaco Stefano Lo Russo e gli assessori Jacopo Rosatelli, Chiara Foglietta e Francesco Tresso, insieme ad associazioni, famiglie, gruppi e realtà del territorio che hanno sfilato dietro carri colorati e striscioni.

Presenti inoltre le Biblioteche civiche torinesi con il nuovo Bibliobus e una rappresentanza di bibliotecarie, bibliotecari e volontari del Servizio Civile Universale, impegnati nella distribuzione delle bibliografie “Percorsi arcobaleno”, dedicate ai temi LGBTQIA+ e realizzate in collaborazione con il Servizio LGBT della Città di Torino.

Secondo gli organizzatori sono state oltre 150mila le persone che hanno preso parte all’evento. Nel giorno del suo ventennale torinese, il Pride ha trasformato ancora una volta il centro cittadino in uno spazio aperto di partecipazione, condivisione e rivendicazione dei diritti civili.

Giu 06


Domenica 7 giugno Torino ospiterà per la prima volta il Ballo in Bianco, la più grande lezione di danza alla sbarra en plein air del mondo ideata da Roberto Bolle. Piazza San Carlo si trasformerà in una grande sala a cielo aperto accogliendo migliaia di allievi provenienti da scuole di danza di tutta Italia, tutti vestiti di bianco.

L’evento, dedicato ai valori della danza, della disciplina e della partecipazione collettiva, vedrà Roberto Bolle guidare la lezione nel cuore della città. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio della Città di Torino e il supporto di realtà del territorio impegnate nella promozione culturale.

Per un giorno Torino diventerà il centro nazionale della danza, ospitando uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati del settore.

Giu 05


Ai Murazzi del Po è stato inaugurato “DesTEENazione – Desideri in Azione”, un nuovo spazio multifunzionale dedicato ai giovani nato dal recupero delle arcate 6-12 del lato sinistro, inutilizzate da oltre dieci anni. Il progetto punta a promuovere inclusione sociale, partecipazione, crescita educativa e benessere attraverso attività rivolte ad adolescenti e giovani.

L’intervento rientra nella sperimentazione nazionale del Programma Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La riqualificazione è stata finanziata con oltre 3,8 milioni di euro provenienti da fondi europei e risorse della Città di Torino.

I lavori hanno interessato il recupero architettonico delle arcate con nuovi impianti elettrici, idraulici e di climatizzazione, interventi di isolamento acustico, sicurezza antincendio e accessibilità. Sono stati inoltre restaurati elementi storici come le volte in mattoni, i portoni e gli infissi originali.

DesTEENazione sarà un presidio educativo territoriale capace di mettere in rete scuole, servizi cittadini e realtà del Terzo settore. Lo spazio ospiterà attività aggregative, educativa di strada, laboratori professionalizzanti, percorsi di orientamento al lavoro, supporto psicologico e iniziative dedicate alla partecipazione giovanile.

Il progetto è coordinato dalle Politiche giovanili della Città di Torino insieme ad ARCI Torino APS e coinvolge 18 enti tra cooperative sociali, associazioni culturali e realtà formative del territorio. L’obiettivo è rafforzare le opportunità per le nuove generazioni, contrastare la dispersione scolastica e favorire inclusione e coesione sociale.

A completare il nuovo spazio anche un’opera donata dall’artista Marison Ray, simbolo della rigenerazione culturale delle storiche arcate dei Murazzi.