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Ott 24


A Mirafiori Sud, negli spazi rinnovati di un ex edificio scolastico, è stato inaugurato il nuovo Punto di servizio bibliotecario di via Negarville. La struttura offrirà al quartiere un luogo dedicato alla lettura, allo studio e alla partecipazione culturale. All’inaugurazione hanno preso parte il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, la vicesindaca Michela Favaro, l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia e il presidente della Circoscrizione 2 Luca Rolandi.

L’apertura segna un nuovo passo nel progetto di potenziamento della rete delle Biblioteche civiche torinesi, con l’obiettivo di rendere la cultura accessibile e diffusa nei quartieri. La cerimonia è stata accompagnata dagli interventi musicali della Banda del Corpo di Polizia Municipale e da un laboratorio per famiglie curato dalle Biblioteche civiche.

I lavori di riqualificazione, avviati nel dicembre 2024, hanno riguardato l’ingresso, i servizi, gli impianti e l’area verde, per un costo complessivo di circa 40 mila euro, a cui si aggiungono 15 mila euro destinati all’acquisto di libri e periodici. Il nuovo spazio dispone di sale per attività giovanili, incontri, conferenze, lettura e studio, oltre a un’area di 100 metri quadrati per eventi informali.

La biblioteca offrirà circa cinquemila volumi, riviste e periodici e consentirà l’accesso alla piattaforma digitale MediaLibraryOnline per ebook, musica, film e audiolibri.

Il Punto di servizio bibliotecario sarà aperto al pubblico con i seguenti orari: lunedì 14–19, martedì 9–15, mercoledì e giovedì 13–19, venerdì 9–15, con apertura a settimane alterne il sabato e chiusura la domenica.

Per maggiori informazioni: bct.comune.torino.it.

Ott 23


La Città di Torino prosegue il suo piano di riqualificazione dell’edilizia scolastica, che coinvolge oltre 100 istituti per un investimento complessivo superiore a 125 milioni di euro. L’obiettivo è offrire spazi più sicuri, sostenibili e accoglienti, mettendo al centro il benessere di studenti, famiglie e personale.

Oggi è stato tagliato il nastro per due scuole completamente rinnovate: la scuola primaria King di via Germonio e la scuola secondaria di primo grado Ignazio Vian di via Stampini.
All’inaugurazione sono intervenute l’assessora alle Politiche educative Carlotta Salerno e la presidente della Circoscrizione 3, Francesca Troise.

Scuola primaria King: un ritorno atteso nel cuore di Pozzo Strada

Costruita nel 1963 e chiusa nel 2014 per problemi strutturali, la scuola primaria King torna oggi a essere un punto di riferimento per il quartiere grazie a un intervento di oltre 6 milioni di euro (in parte finanziato dal Programma Triennale Nazionale 2018-2020 per l’edilizia scolastica).

I lavori hanno interessato la messa in sicurezza e il consolidamento strutturale — con rinforzi antisismici, nuove fondazioni e giunto sismico — oltre all’adeguamento antincendio e alla riqualificazione energetica completa dell’edificio: cappotto termico, nuovi serramenti, isolamento delle coperture e rifacimento degli impianti.

All’interno, sono stati rinnovati servizi igienici, palestra e spogliatoi, eliminando le barriere architettoniche e migliorando comfort e accessibilità.
Una delle principali novità è l’introduzione di una cucina interna che consente di preparare i pasti direttamente nella scuola, con prodotti freschi, biologici e a km0, secondo le linee del nuovo appalto di ristorazione comunale.

Con questi interventi, la King non è solo una scuola rinnovata, ma un vero centro educativo e sociale restituito alla comunità di Pozzo Strada.

Scuola secondaria Vian: efficienza e sostenibilità

Nel quartiere Madonna di Campagna, la scuola secondaria Ignazio Vian è stata oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria e riqualificazione energetica del valore di 3,6 milioni di euro, finanziato con fondi Pnrr.

I lavori hanno riguardato l’isolamento termico delle facciate, la sostituzione di serramenti e lucernari, il rifacimento della copertura della palestra e l’adeguamento degli impianti.
Il risultato è un edificio più efficiente e confortevole, con un salto energetico da classe D a B e una riduzione dei consumi di circa il 20%, a beneficio dell’ambiente e della comunità scolastica.

Ott 21


Lo Stadio Primo Nebiolo, nel cuore del Parco Ruffini, riapre ufficialmente al pubblico dopo i lavori di riqualificazione finanziati con i fondi PNRR.

All’inaugurazione, martedì 21 ottobre, hanno partecipato il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessore allo Sport Domenico Carretta, e i rappresentanti del mondo sportivo locale. La nuova pista è stata “battezzata” dagli studenti impegnati nella Speed School Challenge, gara sui 60 metri organizzata con FIDAL Piemonte.

L’intervento, dal valore di 1,9 milioni di euro, ha riguardato il rifacimento della pista, il rinnovamento degli spogliatoi e dei servizi, l’adeguamento dell’impianto di illuminazione con luci a LED e il miglioramento dell’accessibilità con percorsi tattili e nuovi spazi per persone con disabilità.

“La casa dell’atletica torinese nel cuore del Parco Ruffini torna oggi fruibile in una veste completamente rinnovata, grazie agli interventi che abbiamo finanziato con i fondi del Pnrr – commenta il Sindaco Stefano Lo Russo -. E lo fa nell’anno che ha visto protagoniste a Torino le Universiadi invernali inventate da Primo Nebiolo, il grande dirigente sportivo torinese cui questo impianto è dedicato. Siamo davvero contenti che a tenere a battesimo la nuova pista sia una gara di giovanissimi atlete ed atleti: lo sport è un veicolo di inclusione straordinario, una lingua comune che permette di dialogare abbattendo barriere e pregiudizi ed è proprio in questa direzione che si muovono i tanti progetti di rigenerazione urbana che, come Città, abbiamo messo in campo. Piscine, stadi, campi di calcio sono luoghi dove praticare attività fisica ma anche di inclusione e socialità.”

“Oggi riapre quella che è la palestra all’aperto più grande di Torino, lo stadio Nebiolo – commenta l’assessore Domenico Carretta-. Un momento importante per lo sport torinese e per l’atletica. Oggi restituiamo alla città un impianto rinnovato, moderno e accessibile: un investimento significativo per la crescita dello sport di base e per i giovani atleti che qui potranno allenarsi e coltivare i loro talenti. Torino è sempre più una città dello sport, capace di valorizzare le proprie strutture: lo dimostra il fatto che abbia scelto di investire oltre 20 milioni di euro in un ampio progetto di rinnovamento degli impianti, di cui il Nebiolo rappresenta uno degli interventi più importanti.”

Ulteriori lavori sono previsti nel 2026, con un investimento di 2,4 milioni di euro per la riqualificazione delle tribune e del pistino indoor.