preload
Feb 26


I colori della bandiera della pace sulla Mole Antonelliana di Torino per esprimere la solidarietà della comunità torinese e la forte contrarietà alla guerra.

Feb 24


La Mole Antonelliana, per esprimere la solidarietà della Città di Torino a Kiev, si illumina di giallo e azzurro, i colori della bandiera nazionale dell’Ucraina.

Feb 17


Giunsero a Torino in ottomila. Uomini, donne e bambini che provenivano dalla Venezia Giulia, dall’Istria, da Fiume, dalla Dalmazia lasciando alle spalle case e ricordi, sfuggendo ai massacri delle foibe e al regime jugoslavo, all’indomani della cessione dei territori italiani, subito dopo la seconda guerra mondiale.

Trovarono inizialmente rifugio alle “Casermette” in Borgo San Paolo, prima di ricostituire la comunità esule nel villaggio Santa Caterina, in corso Cincinnato, a Lucento.

Una vicenda drammatica, sintetizzata dalla lapide di corso Cincinnato dove questa mattina, come ogni anno a partire dal 2005, si sono ritrovate le associazioni degli esuli giuliani istriani e dalmati con le istituzioni torinesi.

Un’occasione per sottolineare come questa comunità abbia rappresentato un modello di integrazione e un prezioso contributo alla crescita della città.

Accanto al presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Antonio Vatta, che ha rinnovato l’appello a non strumentalizzare da un punto di vista politico quella pagina di storia, erano presente l’assessore Jacopo Rosatelli per la Città di Torino, l’assessore Andrea Tronzano per la Regione Piemonte e il Presidente della Circoscrizione 5 Enrico Crescimanno.

[Fonte: CittAgorà]