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Lug 02


Presentata questa mattina a Palazzo Civico, nel corso di una conferenza stampa, la “Settimana Rossa e Bianca” un viaggio gastronomico e culturale alla scoperta della ricchezza e della biodiversità della cucina peruviana.

La Settimana Rossa e Bianca vuole celebrare non solo la gastronomia peruviana come eccellenza culinaria, ma anche come espressione di identità culturale, integrazione e inclusione sociale, dove, ogni ristorante funzionerà come spazio di incontro tra culture e tradizioni.

“Piatti e sapori di una cultura ne sono da sempre ottimi ambasciatori nel mondo e Torino, che proprio nei giorni scorsi ha accolto la manifestazione The World’s 50 Best Restaurants trasformandosi nella capitale mondiale del gusto, lo sa bene. Per questo siamo davvero contenti e orgogliosi di ospitare nella nostra città questa iniziativa, dedicata alla promozione della gastronomia peruviana. Il nostro territorio esprime un’altissima qualità enogastronomica ma al tempo stesso è aperto alle contaminazioni di una convivialità sempre più inclusiva, sostenibile e multiculturale. Gustare i piatti tipici della tradizione peruviana sarà anche un modo per conoscere meglio la cultura di una delle comunità straniere maggiormente rappresentate nella nostra città. ¡buen provecho!” hanno sottolineato la vicesindaca Michela Favaro e l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino

L’iniziativa si svolge dall’ 8 all’11 luglio in quattro ristoranti peruviani della città, con il patrocinio della Città di Torino e la partecipazione entusiasta della comunità peruviana e italiana.

Ogni sera, un ristorante diverso, proporrà una speciale esperienza culinaria guidata da  chef peruviani e dedicata a una delle anime della cucina nazionale: 

• Martedì 8 luglio: Cucina afro-peruviana a “La Rustica”, con la chef Roxana Rondán di  via Osasco, 30
• Mercoledì 9 luglio: Specialità di mare dal ristorante “Uchu Cachi” di via Digione 8
• Giovedì 10 luglio: Sapori sino-peruviani e Pisco Sour al “Lounge Bar BBQ Lamac  Road” di via Assarotti 14 bis 
• Venerdì 11 luglio: Causa a la Trujillana, al ristorante “El Mochica”, con lo  chef Giovanny Calderón di via Cristalliera 11.

La Settimana gastronomica è un’occasione per festeggiare insieme la Festa dell’Indipendenza Nazionale del Perù, avvicinando i torinesi alla cultura peruviana attraverso il gusto, la convivialità e l’incontro.

Lug 02


Prende il via domani giovedì 3 luglio una nuova fase dell’intervento di pedonalizzazione di via Roma per il quale sono previste una serie di modifiche viabili con divieti di sosta, chiusure al transito veicolare e pedonale e istituzione di sensi unici.

In particolare, fino all’8 agosto, via Santa Teresa, da via XX Settembre a via Roma-piazza San Carlo, e via Maria Vittoria, da via Roma-piazza San Carlo a via Lagrange, saranno chiuse al traffico. Il tratto di via Maria Vittoria tra via Carlo Alberto e via Roma/piazza San Carlo, dove sarà istituito un senso unico alternato a vista con accesso da via Principe Amedeo e svolta in via Carlo Alberto (qui la porzione pedonale Principe Amedeo-Maria Vittoria sarà temporaneamente soppressa) sarà percorribile solo da residenti e autorizzati.  

A causa della chiusura di via Santa Teresa e di via Maria Vittoria verrà modificato il percorso della linea Star Gtt.

Gli stalli riservati ai taxi presenti in via Santa Teresa saranno provvisoriamente ricollocati nel tratto tra via Arsenale a via XX Settembre, mentre saranno temporaneamente eliminati i parcheggi riservati al carico e scarico merci.

Giu 27


È stata inaugurata nel pomeriggio di oggi la nuova Sala del Commiato realizzata all’interno del Cimitero Parco da AFC, la società partecipata della Città di Torino che gestisce i cimiteri cittadini. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessora ai Servizi Cimiteriali Chiara Foglietta, Andrea Araldi e Carlo Tango, rispettivamente presidente e amministratore delegato di AFC.

“I cimiteri sono luoghi del commiato e del ricordo, fondamentali per la comunità cittadina e accolgono ogni giorno centinaia di persone che rendono omaggio ai propri cari. Per questo siamo convinti che meritino grande attenzione e, d’intesa con AFC, stiamo lavorando ad un programma di riqualificazione generale, con l’obiettivo di un migliorarne fruibilità e accoglienza. L’inaugurazione della sala del commiato rappresenta un importante tassello di questa strategia” commenta il sindaco Stefano Lo Russo.

“L’apertura della nuova sala offre la possibilità di un ultimo saluto al proprio caro defunto e di un momento di raccoglimento in un passaggio molto doloroso che è quello del distacco con cerimonie per le quali occorrono spazi dedicati come quello inaugurato oggi. In questa sala ognuno può sentirsi a casa e portare i propri elementi distintivi” sottolinea l’assessora ai Servizi Cimiteriali Chiara Foglietta.

“È la prima sala di commiato pubblica in Città rivolta a tutti coloro che desiderano dare un ultimo saluto a chi non c’è più, rivolgendosi sia a chi crede, di ogni fede religiosa, sia a quanti vogliono dedicare un commiato laico. Un segnale importante per il rispetto della pluralità di convinzioni”  ricorda il presidente di AFC Andrea Araldi.

“A seguito di attente valutazioni – spiega l’amministratore delegato di AFC Carlo Tango –  si è scelto di ristrutturare un edificio già esistente all’interno del cimitero che aveva funzione di camera mortuaria per tre ragioni: velocizzare i tempi, ridurre i costi e non utilizzare spazio verde per nuove costruzioni”

Il nuovo spazio è stato realizzato grazie alla ristrutturazione dell’edificio in passato adibito a camera mortuaria dove è stata allestita una sala di circa 90 mq con una trentina di posti a sedere, arredi e un leggio. La sala è dotata di impianto di riproduzione audio e video, di impianto di condizionamento e riscaldamento e nell’edificio sono stati ricavati locali per servizi igienici. L’accesso è stato adeguato anche per persone con disabilità, l’area esterna è stata delimitata con barriere in legno e una siepe alta 3 metri.

La spesa per i lavori, iniziati a novembre dello scorso e terminati a marzo, è stata di circa 110mila euro.