
È stato presentato questa mattina, presso il Museo della Resistenza in corso Valdocco 4, il Torino Pride 2025, la grande manifestazione dell’orgoglio LGBTQIA+ che si terrà sabato 7 giugno. Alla conferenza stampa ha partecipato anche l’assessore ai Diritti Jacopo Rosatelli, che ha ribadito il valore politico e sociale del Pride, sottolineando il ruolo centrale della città nella promozione dei diritti e dell’inclusione.
Il titolo scelto per l’edizione 2025 è “Senza esclusione di corpi”, un messaggio forte e necessario in un contesto segnato da rigurgiti reazionari e nuove forme di discriminazione. Il manifesto politico dell’evento afferma con decisione: “Alla violenza senza esclusione di colpi opponiamo la nostra resistenza senza esclusione di corpi”. Una dichiarazione d’intenti che richiama alla mobilitazione collettiva e alla difesa dell’autodeterminazione di ogni soggettività.
Il concentramento della parata è previsto alle ore 15:00 in corso Principe Eugenio, all’angolo con corso San Martino, dove sarà presente un banchetto informativo con gadget e materiale a cura delle persone volontarie. La partenza è fissata per le 16:30. Il corteo proseguirà lungo corso San Martino, via Cernaia, via Pietro Micca, piazza Castello e via Po, per concludersi in piazza Vittorio Veneto. Lo staff sarà presente per tutta la durata dell’evento per offrire supporto e assistenza.
La marcia sarà, come da tradizione, colorata, arrabbiata, festosa e militante, un momento di affermazione dell’esistenza e della dignità delle persone LGBTQIA+. Il manifesto del Torino Pride 2025 richiama l’urgenza di una reazione collettiva all’avanzata dell’odio e delle politiche escludenti, rivendicando la bellezza e la complessità delle vite “favolose” che si sottraggono ai modelli normativi imposti. In quasi vent’anni di storia, il Torino Pride ha mantenuto il suo carattere radicale, sempre dalla parte di chi rischia di essere lasciato indietro.
In questo scenario si inserisce un annuncio di grande rilevanza: Torino ospiterà l’Europride 2027. Proprio ieri, la Giunta Comunale ha approvato, su proposta dell’assessore Rosatelli, lo schema di convenzione con il Coordinamento Torino Pride APS per l’organizzazione dell’evento europeo e delle iniziative di avvicinamento, tra cui i Pride del 2025 e del 2026. Si tratta di un accordo triennale, finanziato con un contributo complessivo di 150.000 euro, che sancisce il ruolo di Torino come città inclusiva, capace di affrontare le sfide globali a sostegno dei diritti civili.
«Il Pride rappresenta una manifestazione fondamentale per la nostra città e per una società che vuol essere giusta – ha dichiarato Rosatelli – e con questo accordo di convenzione vogliamo formalizzare un rapporto triennale di sostegno e collaborazione. In un clima internazionale sempre più complesso e sfidante, Torino conferma il suo ruolo di città inclusiva e solidale».
Le edizioni 2025 e 2026 del Torino Pride riceveranno un contributo annuale di 3.000 euro e saranno momenti chiave per preparare il grande appuntamento del 2027. Inoltre, il Comune di Torino sarà presente con una propria delegazione all’Europride di Lisbona e al Pride di Budapest del 2025, in segno di solidarietà con le comunità LGBTQIA+ europee.
Il visual del Torino Pride 2025 è stato realizzato dall’artista torinese Marco Amerigo Latagliata, e rappresenta con forza ed empatia il tema scelto per questa edizione: una resistenza viva, presente e corporea.
Appuntamento: 7 giugno 2025 – ore 16:30 – Corso Principe Eugenio, angolo Corso San Martino