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Mag 28


Con la cerimonia a Palazzo Madama di consegna alle autorità locali – Regione, Città, Prefettura, Questura, Compagnia di Sanpaolo e Banca Intesa Sanpaolo – della Torcia della Speranza, si sono conclusi ufficialmente gli Special Olympics World Winter Games Turin 2025 che Torino e le montagne olimpiche hanno ospitato negli scorsi mesi.

Un gesto di riconoscimento al Piemonte, a Torino, ai suoi cittadini e ai tantissimi volontari che con entusiasmo, dedizione e spirito di accoglienza hanno reso possibile il successo di questa emozionante edizione dei Giochi.

Sul significato e il rilievo dell’evento, il Sindaco Stefano Lo Russo ha sottolineato: “La fiamma degli Special Olympics ha riacceso lo spirito olimpico di Torino. Ospitare questi Giochi, che celebrano lo sport come veicolo di inclusione, è stato per noi un onore e insieme un’opportunità di apertura e di crescita. Gli Special Olympics sono stati più di un evento: hanno rappresentato la celebrazione del talento e dell’insegnamento che le atlete e gli atleti che hanno partecipato portano in tutto il mondo, contribuendo a costruire un mondo più giusto e inclusivo, gara dopo gara“.

La cerimonia nei Saloni di Palazzo di Madama è stata anche un momento di celebrazione del grande successo internazionale degli Special Olympics Winter Games e per fare il punto sull’importanza della pratica sportiva per i disabili intellettivi, che nel mondo coinvolge 5 milioni di atleti.

Torino e il Piemonte – ha detto Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente del Comitato Organizzatore – hanno dimostrato che l’accoglienza, il rispetto e la partecipazione possono essere il vero motore di un grande evento sportivo, anche dei più complessi come gli Special Olympics. Questa cerimonia non è solo un ringraziamento, ma un passaggio di testimone: l’eredità degli Special Olympics resta qui, nelle mani di una comunità che ha saputo fare la differenza.”

La consegna della Torcia – ha aggiunto Mauro Di Gennaro, Direttore Generale del Comitato Organizzatore – racchiude il significato profondo degli Special Olympics: ci ricorda che ogni persona ha diritto a essere vista, ascoltata e valorizzata. Torino, Bardonecchia, Sestriere, Pragelato e il Piemonte si confermano territorio dell’accoglienza e dello sport per tutti.

Mag 25


Via Po è tornata a splendere e a disposizione della città con una giornata speciale all’insegna della partecipazione, della cultura e della bellezza. L’inaugurazione della storica arteria torinese, completamente riqualificata, ha visto il taglio del nastro alla presenza del Sindaco Stefano Lo Russo e dell’Assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, affiancati dagli Assessori Chiavarino, Purchia e Salerno.

A seguire, nel cortile del Museo Accorsi-Ometto, il Sindaco ha effettuato il primo taglio della torta celebrativa “Via Po in festa”, realizzata da ASCOM in occasione della festa.
In via Po inoltre sono state allestite diverse tavolate per la concomitante Festa dei Vicini.

Al centro della mattinata anche il racconto dei lavori di riqualificazione, che hanno interessato sottoservizi, illuminazione pubblica, arredo urbano e soprattutto il rinnovo dell’armamento tranviario, per garantire una maggiore efficienza del servizio e minori vibrazioni e rumori. Sono stati inoltre sistemati gli incroci, abbattute le barriere architettoniche e valorizzati gli storici portici, con interventi di pulizia, restauro e nuova illuminazione.

“Un’opera pubblica di grande rilievo restituita alla città,” ha commentato il Sindaco Lo Russo, “frutto di un lavoro corale, ben coordinato e rispettoso dei tempi, che valorizza la bellezza e la funzione storica di via Po.”
L’Assessora Foglietta ha sottolineato l’efficacia del metodo adottato, con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e una comunicazione trasparente con i cittadini durante tutte le fasi del cantiere.

Nel pomeriggio la festa è proseguita con tour guidati, spettacoli teatrali e musicali, laboratori e attività culturali promosse da musei, scuole e associazioni del territorio.

Mag 21


Oltre duecento persone hanno partecipato all’incontro pubblico organizzato da La Stampa presso il liceo Einstein, dedicato al futuro di Barriera di Milano. Un momento di confronto intenso tra cittadini, associazioni, amministratori e rappresentanti del mondo politico e giornalistico.

La presenza del sindaco Stefano Lo Russo e del direttore Andrea Malaguti ha dato rilievo a un evento pensato per ascoltare il territorio e costruire un percorso di rilancio condiviso. In sala anche gli assessori comunali Carlotta Salerno, Marco Porcedda e Paolo Chiavarino, a testimonianza dell’attenzione istituzionale verso il quartiere.

Al centro del dibattito, le criticità della zona — dalla sicurezza al degrado urbano — ma anche le opportunità concrete per un cambiamento. Il sindaco ha ribadito l’impegno dell’amministrazione, annunciando interventi su più fronti: sicurezza, coesione sociale, investimenti pubblici e infrastrutture, come il progetto della Metro 2 e un piano da 28 milioni di euro destinato a Torino Nord.

Tra tensioni e partecipazione, l’incontro ha segnato l’inizio di un dialogo che continuerà in autunno, con un nuovo appuntamento già in programma.21