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Lug 15


Si è svolta questa mattina al Parco della Tesoriera la festa conclusiva di Estate Ragazzi 2026, che ha riunito bambine e bambini provenienti dai centri estivi cittadini insieme agli educatori e agli enti coinvolti nel progetto. All’iniziativa ha partecipato anche l’assessora alle Politiche educative Carlotta Salerno.

L’edizione 2026 ha coinvolto 49 centri estivi, gestiti da 20 enti, con 4.403 iscritti, di cui 495 minori con disabilità e 2.506 beneficiari di agevolazioni ISEE. Complessivamente sono state assegnate 18.168 settimane di frequenza, confermando il ruolo del servizio come punto di riferimento per le famiglie torinesi durante la pausa scolastica.

Realizzato dalla Città di Torino attraverso ITER, in collaborazione con le istituzioni scolastiche, la Fondazione Compagnia di San Paolo e la Fondazione Ufficio Pio, il progetto ha proposto attività educative, sportive, artistiche, linguistiche e scientifiche, con particolare attenzione all’inclusione. In 47 centri su 49 è stato infatti attivato uno Spazio Inclusione dedicato a favorire la partecipazione di tutte le bambine e di tutti i bambini.

Tra le novità dell’edizione 2026 anche il potenziamento dell’offerta sportiva nelle piscine comunali, la prosecuzione della collaborazione con AIESEC, che ha coinvolto 50 volontari internazionali, e le attività realizzate con Federgolf.

La festa della Tesoriera ha segnato simbolicamente la conclusione delle principali attività estive, mentre i centri di Estate Ragazzi 2026 proseguiranno le loro iniziative fino al 31 luglio.

Lug 13


Il sindaco Stefano Lo Russo ha visitato questa mattina il cantiere del Borgo Medievale, dove sono in fase di completamento gli interventi di restauro e rifunzionalizzazione del complesso.

I lavori, affidati a SCR Piemonte S.p.A., rientrano nel progetto “Torino, il suo parco, il suo fiume: memoria e futuro” e sono finanziati con 6 milioni di euro del Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (PNC) al PNRR. A queste risorse si aggiungono 2,8 milioni di euro destinati in precedenza alla manutenzione straordinaria dal Ministero della Cultura e dalla Città di Torino. L’intervento punta a rendere il Borgo più accessibile, efficiente e funzionale, valorizzandone al tempo stesso il patrimonio storico e architettonico.

Avviato nel marzo 2024, il cantiere ha superato il 90% dello stato di avanzamento. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine di luglio, mentre il collaudo sarà completato entro la fine dell’anno. Seguiranno altri due lotti di interventi per completare il rinnovamento dell’intero complesso. Parallelamente prosegue l’iter tecnico-amministrativo relativo alla proposta di partenariato speciale pubblico-privato presentata dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, attraverso la società XKÉ? ZEROTREDICI, ritenuta di interesse pubblico dalla Città per la futura gestione e rifunzionalizzazione del Borgo.

Gli interventi hanno interessato il completamento del restauro di Casa d’Ozegna, la riqualificazione e l’efficientamento energetico degli spazi dell’ex ristorante San Giorgio, la rifunzionalizzazione delle Case di Mondovì, Pinerolo e Chieri, il restauro delle Case di Malgrà e Borgofranco e la riqualificazione della via Maestra, che sarà pavimentata in calcestre, in continuità con il progetto di riqualificazione del Parco del Valentino e nel rispetto dell’impianto originario del Borgo.

Il progetto comprende inoltre la razionalizzazione delle reti impiantistiche, la realizzazione di nuovi impianti elettrici con l’illuminazione della via Maestra e il collegamento degli edifici all’impianto geotermico, nell’ottica di una maggiore sostenibilità energetica.

Il recupero del Borgo Medievale si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione del Valentino, che comprende anche la riqualificazione del Parco del Valentino, del Teatro Nuovo e la realizzazione della nuova Biblioteca Civica Centrale, con l’obiettivo di restituire alla città spazi rinnovati, accessibili ed efficienti, nel rispetto del loro valore storico e culturale.

Lug 10


È tornata questa mattina sulle rive del Po “Insieme per un Po pulito”, l’iniziativa ecologica promossa da Suzuki, Federazione Italiana Canottaggio (FIC) e Città di Torino, dopo il successo della prima edizione.

Al Circolo Caprera si sono ritrovati volontari e giovani atleti dei circoli cittadini Amici del Fiume, Armida, Cerea, CUS Torino, Circolo Canottieri Eridano ed Esperia per un intervento di pulizia delle sponde e delle acque del fiume. All’avvio dell’iniziativa erano presenti l’assessore al Verde e ai Fiumi Francesco Tresso e il presidente e CEO di Suzuki Italia Massimo Nalli.

Protagonisti della giornata sono stati i giovani canottieri, affiancati da volontari e adulti, che hanno operato con il coordinamento della Città di Torino e il supporto delle lance motorizzate Suzuki, dotate del dispositivo di raccolta delle microplastiche #lavalacqua. Al termine delle attività sono stati rimossi dall’ecosistema fluviale oltre 75 chilogrammi di rifiuti, tra plastica e altri materiali.

L’iniziativa, che unisce tutela ambientale e sensibilizzazione, ha assunto quest’anno una dimensione nazionale: oltre a Torino, si è svolta infatti anche a Padova, coinvolgendo istituzioni, associazioni sportive e volontari in un’azione condivisa per la salvaguardia dei corsi d’acqua.