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Lug 09


Le trasformazioni che hanno segnato oltre duemila anni di storia di Torino sono state il punto di partenza per una riflessione condivisa sul futuro della città. È questo il filo conduttore dell’incontro “torino: il futuro ha una storia antica”, ospitato giovedì 9 luglio alle Gallerie d’Italia di piazza San Carlo, che ha visto confrontarsi il sindaco Stefano Lo Russo, la rettrice dell’Università di Torino Cristina Prandi e il rettore del Politecnico di Torino Stefano Paolo Corgnati, moderati dalla giornalista Chiara Pottini.

Realizzato da Punto Rec Studios con la direzione creativa di Marco Barberis, il video si basa sulle ricerche e sui testi della docente Vera Comoli Mandracci e del giornalista Alberto Papuzzi e attraversa alcune delle tappe più significative dell’evoluzione di Torino: dalla fondazione di Augusta Taurinorum nel 9 a.C. al Medioevo, dalla stagione sabauda al ruolo di capitale, dallo sviluppo industriale alle sfide della città contemporanea. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo di Iren, main sponsor, con il supporto della Camera di commercio di Torino e di Urban Lab Torino.

La proiezione ha introdotto il confronto tra il sindaco e i rappresentanti dei due atenei cittadini, che hanno condiviso riflessioni sulle prospettive di sviluppo di Torino, evidenziando il ruolo strategico delle università, della ricerca, dell’innovazione, della cultura, della manifattura, dell’impresa e delle reti internazionali nella costruzione della città del futuro.

Il filmato è ora a disposizione del pubblico nella sala cinema di Urban Lab Torino, in piazza Palazzo di Città 8/b, dove è visibile negli orari di apertura della struttura.

 

Lug 07


Ha preso il via ieri, negli spazi dell’ex Mercato Ittico di Porta Palazzo, il Festival di Architettura “Chi abiterà le case vuote?”, promosso dalla Fondazione per l’architettura / Torino e dall’Ordine degli Architetti di Torino.

All’inaugurazione il Sindaco ha portato i saluti della Città. Erano presenti anche la vicesindaca Michela Favaro e gli assessori Paolo Chiavarino, Marco Mazzoleni, Francesco Tresso e Jacopo Rosatelli.

Il Festival mette al centro il tema dell’abitare e delle trasformazioni delle città, proponendo un calendario di incontri, mostre, installazioni e momenti di confronto aperti a professionisti, studiosi, studenti e cittadinanza. Il titolo della manifestazione richiama una riflessione sul futuro delle case e dei luoghi urbani, con particolare attenzione al riuso del patrimonio esistente, alla rigenerazione urbana e alle nuove esigenze abitative.

La scelta dell’ex Mercato Ittico come sede del Festival valorizza uno spazio di grande interesse per la città, trasformato per alcuni giorni in un luogo dedicato al dibattito sull’architettura, sulla cultura del progetto e sulle prospettive di sviluppo urbano.

Il programma completo della manifestazione e le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito del Festival.

Lug 02


È stato inaugurato nel pomeriggio a Falchera il nuovo Centro Servizi “Spazio Astengo”, nei locali riqualificati di piazza Astengo 10. All’inaugurazione erano presenti il sindaco Stefano Lo Russo, il presidente dell’associazione Damamar Antonio Di Donna, l’assessore alle Politiche Sociali della Città di Torino Jacopo Rosatelli, la direttrice del Dipartimento Servizi Sociali della Città di Torino Monica Lo Cascio e il presidente del Comitato per lo Sviluppo della Falchera Domenico Raso.

Il nuovo presidio di comunità nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un punto di riferimento stabile per attività di accoglienza, ascolto e orientamento, rafforzando la rete dei servizi e delle opportunità sociali nel quartiere.

L’intervento di riqualificazione è stato realizzato con un finanziamento di 532mila euro di risorse della missione 5 del Pnrr, dedicata a inclusione e coesione sociale. I lavori hanno interessato l’intero edificio, sviluppato su due livelli, con una superficie interna di circa 240 metri quadrati e un’area esterna di 500 metri quadrati. Lo spazio è stato completamente rinnovato e reso accessibile, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la rete dei servizi e per la vita sociale del quartiere.

Il progetto ha previsto interventi su funzionalità, sicurezza e accessibilità dell’edificio, tra cui l’installazione di un nuovo ascensore per l’abbattimento delle barriere architettoniche, il rifacimento degli spazi interni e degli impianti, il restauro delle pavimentazioni in marmo esistenti e la riqualificazione delle facciate e del portico di ingresso. Sono stati inoltre realizzati nuovi elementi architettonici, tra cui pensilina e corrimano, con particolare attenzione alla conservazione delle caratteristiche originarie dell’immobile, elemento significativo della storia e dell’identità della Falchera vecchia.

All’ingresso degli spazi è presente una fotografia dedicata a Rodolfo Grasso, storico presidente del Comitato per lo Sviluppo della Falchera recentemente scomparso, ricordato anche nel corso dell’inaugurazione.

Nella nuova sede trovano spazio le attività e i servizi promossi dall’associazione Damamar ODV ETS e da altre realtà associative del territorio. Il centro ospita servizi di prossimità, sportelli di orientamento, percorsi di inclusione sociale, attività educative per bambini, giovani e famiglie, laboratori e iniziative culturali, configurandosi come punto di incontro tra associazioni, istituzioni e cittadini.

Con l’apertura di “Spazio Astengo”, Falchera si dota di un nuovo luogo di comunità volto a promuovere partecipazione, coesione sociale e opportunità di socialità, rafforzando la presenza di servizi e attività a beneficio del quartiere.