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Nov 06


Sarà Torino ad ospitare, dal 20 al 22 novembre nei padiglioni del Lingotto, la 41esima assemblea annuale Anci che si aprirà nel pomeriggio di mercoledì 20 novembre con la cerimonia inaugurale alla presenza presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Alla tre giorni di incontro e confronto tra i rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo associativo ed economico, chiamata anche ad eleggere il nuovo presidente dell’Anci, sono attesi oltre 5mila Sindaci e amministratori locali da tutto il Paese.

Un’atmosfera in cui sarà coinvolta la città intera, grazie ad uno speciale programma di eventi pensato per gli ospiti dell’Assemblea ma anche e soprattutto per cittadini, turisti, curiosi: ‘ANCI OFF’. 

L’iniziativa è promossa della Città di Torino, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Fondazione per la Cultura, insieme a Regione Piemonte, Città Metropolitana, Turismo Torino e Provincia, Anci Piemonte e il Coordinamento delle Anci Regionali con l’obiettivo di mettere in collegamento l’Assemblea e la comunità degli amministratori locali italiani con la cittadinanza di Torino e del Piemonte, favorendo la promozione del territorio e delle tradizioni e culture regionali e locali. 

“Ospitare l’Assemblea nazionale dell’Anci è una ulteriore conferma della centralità che il Piemonte ha assunto nelle politiche nazionali. Anche per questo motivo sono molto orgoglioso di accogliere in Piemonte i sindaci provenienti da ogni parte d’Italia. Da presidente di una Regione che ne ha quasi 1200 conosco bene l’importanza del loro ruolo e la dedizione con cui offrono il loro prezioso contributo alle istituzioni e alla vita del Paese. I sindaci sono spesso la prima linea nei rapporti con i cittadini e sono anche il nostro primo fondamentale interlocutore nel governo del territorio, con il comune di obiettivo di promuoverne lo sviluppo e la crescita” dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

“L’assemblea Anci – dice il presidente Anci Piemonte Davide Gilardino – è un’occasione importante che vedrà l’elezione del nuovo presidente e porterà la città di Torino, e il Piemonte tutto, al centro. Da mesi ANCI Piemonte, Regione e Città Metropolitana lavorano in sinergia per offrire a chi presenzierà tutto ciò per cui ci impegniamo ogni giorno: la forza e la meraviglia delle nostre amministrazioni locali. L’impegno dei tanti sindaci che rappresentano l’Italia del fare e la diversità dei Comuni saranno i protagonisti di ‘ANCI OFF’, in un villaggio che speriamo possa mostrare al meglio le diverse specificità dell’Italia ed essere un punto di condivisione e scambio”.

“L’assemblea Anci- spiega il sindaco Stefano Lo Russo– è un importantissimo momento di confronto e abbiamo deciso di arricchirlo rendendolo aperto a tutte e tutti, dal momento che proprio i Comuni sono parte fondamentale di quel tessuto territoriale che sta alla base del nostro Paese. Attraverso ‘ANCI OFF’ daremo a tante realtà italiane l’opportunità di mostrare le loro eccellenze. Un villaggio dei Comuni aperto alla città, dove tutti possano trovare spazio, far nascere legami, rinsaldarne di esistenti e contribuire a costruire una grande comunità multisfaccettata, in cui ogni Comune è protagonista”.

Nel tratto di via Roma compreso tra piazza Castello e piazza San Carlo dal 22 al 24 novembre sorgerà il “Villaggio dei comuni italiani”, con un centinaio di stand espositivi, organizzati da Turismo Torino e Provincia, che ospiteranno coordinamenti Anci regionali, Città metropolitane e oltre 80 Comuni che potranno promuovere la loro offerta turistica e le loro peculiarità. La cupola geodetica già montata in piazza Castello per gli eventi collaterali legati alle Atp Finals cambierà allestimento per ospitare un calendario di talk, incontri e appuntamenti, a cura di Fondazione per la Cultura Torino, dedicati a buone pratiche, bellezze e curiosità dei Comuni italiani. 

Ricchissimo il calendario di appuntamenti che si aprirà venerdì 22 novembre. In serata, alle 21 l’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto vedrà sul palco la compagnia di musica-teatro Accademia dei Folli per “Il Giro d’Italia in 80 minuti”, uno spettacolo che racconterà il Paese attraverso le strofe dei suoi più famosi cantautori, come De Andrè, De Gregori, Modugno, Capossela. Info e prenotazioni da oggi sul sito di Fondazione Cultura. 

IL PROGRAMMA

Venerdì 22 novembre

La prima giornata di appuntamenti si aprirà alla cupola geodetica di piazza Castello alle ore 11, quando saranno presentati i progetti sviluppati dal Comune di Conca Campania con i fondi Pnrr. Alle 12 il pubblico potrà scoprire gli scavi archeologici dell’antica città di Claterna in Emilia, alle 13 i patrimoni Unesco le terme e l’enogastronomia di Bagno della Romagna. Alle 14 l’autore Pippo Romano ripercorrerà la storia del suo viaggio, tra aneddoti e musica, dal piccolo comune siciliano di Marianopoli a Torino.

Alle 15 i Comuni di Torino e Imola racconteranno la loro recente collaborazione nata per valorizzare il made in Italy, in particolare nell’ambito della storia e dei motori, e che si è già concretizzata nella mostra sul Ayrton Senna, realizzata nel 2024 con il coinvolgimento del Museo dell’Auto di Torino.

Alle 16 il Salento di Galatina presenterà i suoi tesori enogastronomici, il suo artigianato e la magnifica Basilica di Santa Caterina d’Alessandria. Alle 17 il pubblico scoprirà invece il territorio dei Monti Iblei e del Sud Est della Sicilia, tra cui la riserva naturale della Val d’Anapo, necropoli patrimonio Unesco.

L’ultimo appuntamento della giornata sarà ospitato alle 17 all’Urban Lab, in piazza Palazzo di Città 8/f, organizzato da Anci Puglia. 

Sabato 23 novembre

La programmazione di sabato 23 novembre inizierà all’Urban Lab alle 9.30 con un talk sulle opportunità derivanti dalla realizzazione di collegamenti aerei costanti tra il Piemonte e la Sardegna per garantire la continuità territoriale e le opportunità di sviluppo economico e di servizi.

Alle ore 10 alla cupola geodetica di piazza Castello la Città metropolitana di Reggio Calabria illustrerà i nuovi approcci strategici che sta utilizzando nell’ambito della promozione e della valorizzazione territoriale.

Alle 11 seguirà un incontro di presentazione dei risultati raggiunti nei laboratori della scuola di amministrazione condivisa, con la partecipazione, tra gli altri, del presidente e del direttore di ANCI Piemonte Davide Gilardino e Marco Orlando.

Alle 12.30 si parlerà di semplificazione nei rapporti tra cittadinanza e Pubblica amministrazione.

Alle 14 sempre nella cupola geodetica si terrà la consegna all’esploratore e sportivo Andrea Bada del premio Cavallo, dedicato alla memoria del professore emerito, ex Rettore dell’Università di Torino e candidato al premio Nobel Giorgio Cavallo.

Protagonista dell’appuntamento delle 14 all’Urban Lab sarà invece il Comune ligure di Alassio, seguito alle 15 dalla presentazione della dodicesima edizione di “Aromatica, profumi e sapori della Riviera ligure”.

Sempre alle 15 la cupola geodetica ospiterà un talk su legalità e giustizia organizzato dall’associazione Calabresi per la Legalità, composta da immigrati residenti in Piemonte da generazioni, che opera nelle scuole e nei comuni per stimolare una maggiore consapevolezza rispetto alla presenza della criminalità organizzata.

Alle 16, nell’incontro dal titolo La città di tutti, si discuterà la proposta di un museo dell’immigrazione a Torino. Alla stessa ora all’Urban Lab sarà presentato il caso studio del compendio monumentale della Grotta di San Giovanni e del complesso nuragico S’omu e S’orcu.

Gli incontri proseguiranno alla cupola geodetica, dove alle ore 17 sarà illustrato il programma della quarta edizione del festival Musica Regina in Villa. Alle 18 gli attori e registi presenti a Torino in occasione del Torino film Festival saranno invitati a prendere parte al palinsesto degli incontri.

Domenica 24 novembre

L’ultima giornata di appuntamenti si aprirà alle 11 alla Cupola geodetica con il talk “Stazioni appaltanti e BIM: una sfida culturale”. Seguiranno alle 12 una lettura interpretata con musica dal vivo tratta dal libro di Michele Bertola “Persone Fuori dal Comune”.

Alle 14 protagonista sarà la Toscana, con due progetti innovativi incentrati su turismo e agricoltura. Alle 15 un panel in collaborazione con il Coordinamento Associazioni Siciliane ripercorrerà la storia dell’emigrazione siciliana. Alle 16 il pubblico potrà andare alla scoperta di Magenta, della sua storia e della sua cultura.

Alle 17 sarà la volta di un panel sul tema dei giovani studenti fuori sede a Torino, a partire da quel simbolo del legame con la regione d’origine che è il “pacco da giù”.

Alle 18 sempre alla cupola geodetica l’appuntamento è con il comico torinese Davide D’urso che regalerà al pubblico un’anteprima del suo “Metadurso” uno spettacolo come sempre basato sull’intreccio tra comicità, gag e improvvisazione con il pubblico e sul rapporto con i quartieri cittadini. 

 Il programma di ‘ANCI OFF’ prevedrà inoltre due tour guidati alla scoperta della città, a cura di Turismo Torino e Provincia grazie al contributo della Camera di commercio di Torino e in collaborazione con le associazioni Federagit e G.I.A. Torino, pensati per gli ospiti in arrivo da altre città ma aperti a tutti i torinesi e a chi vorrà partecipare. ‘Welcome Tour’ proporrà una visita guidata alla scoperta del centro storico di Torino e della sua storia millenaria mentre ‘ Luci D’artista’ offrirà un percorso per ammirare il museo di arte contemporanea open air delle installazioni luminose dell’iniziativa.

I Comuni che animeranno gli stand nei giorni della programmazione ‘OFF’ avranno la possibilità di partecipare a iniziative culturali e a interessanti progetti di gemellaggio con le comunità ospitanti.

Ott 30


Nell’ambito del progetto BoscoTo25, facente parte del più ampio programma dedicato alle scuole e gestito dal Comitato Organizzatore dei Giochi Torino 2025 Fisu World University Games, oggi pomeriggio sono stati messi a dimora 260 alberi in un’area del Parco Colonnetti di fronte al Cus, in via Panetti. La piantumazione, a cura di circa 120 bambine e bambini e gestita dagli assessorati al Verde Pubblico e alle Politiche Educative della Città di Torino, avviene in un Parco di particolare interesse arboreo.

Presenti all’incontro gli assessori all’Istruzione Carlotta Salerno e al Verde pubblico Francesco Tresso, il Presidente della Circoscrizione Due Luca Rolandi, e il Presidente del Comitato Organizzatore Alessandro Ciro Sciretti, anche se i veri protagonisti di questa attività sono stati gli studenti di cinque classi dell’Istituto Comprensivo Cairoli, ciascuno dei quali ha dato il nome al proprio albero e ha ricevuto una maglietta dei Giochi.

Si tratta dell’ultimo appuntamento del progetto denominato BoscoTo25, che ha come obiettivo la realizzazione di un vero e proprio Bosco Diffuso tra i Comuni sede di gara, con il focus sulla sostenibilità ambientale e la tutela delle aree verdi del territorio. Il concetto fondamentale che si è voluto approfondire con i ragazzi è quello della biodiversità, di cui tutti siamo parte, con la creazione di nuove aree verdi per il relax, la socializzazione e le attività ludico-sportive tramite la messa a dimora di molteplici piante all’interno di spazi ricercati ad hoc dai comuni coinvolti. Gli studenti sono diventati i veri protagonisti del progetto, sia partecipando a workshop sulla natura – organizzati dal Comitato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri specialità Forestale, la Regione Piemonte e i Comuni coinvolti – sia piantando direttamente le piantine con l’aiuto di personale qualificato, personalizzando le stesse con etichette.

Attraverso l’entusiasmo e l’impegno di questi giovani studenti e grazie al Comitato Organizzatore dei Giochi Torino 2025 FISU World University Games oggi facciamo un passo importante per rendere ancora più verde uno dei parchi torinesi più belli e ricchi di alberi – hanno commentato gli assessori Salerno e Tresso –. Bosco To25 non è solo un progetto che regala nuovi alberi alla città, è un modo per sensibilizzare le scuole sull’importanza della biodiversità e della cura del territorio.”

Lasciare un segno di valore, un’eredità condivisa e continuativa, che porti benessere a tutta la comunità – ha detto il Presidente Sciretti –. È questo il significato profondo che il Comitato Organizzatore dei Giochi Torino 2025 FISU World University Games dà al Progetto Scuole in cui rientra il programma BoscoTo2025, un’attività che ha coinvolto centinaia di bambini di tutti i Comuni sede di gara facendo loro comprendere, sia attraverso i workshop teorici sulla natura e sulla biodiversità sia soprattutto attraverso l’attività concreta della piantumazione degli alberi, l’importanza della sostenibilità ambientale e della tutela delle aree verdi del territorio. In particolare, per questa bella giornata al Parco Colonnetti che è insieme festa e “didattica” a cielo aperto, ringrazio la Città di Torino, gli assessori Carlotta Salerno e Francesco Tresso.”

Ott 26


La Città di Torino e Urban Lab propongono ai cittadini, alle istituzioni e alle famiglie un programma di visite guidate, in compagnia di esperti, nei cantieri PNRR delle scuole torinesi per renderli partecipi dell’avanzamento dei lavori.

Il primo appuntamento, cui ha partecipato l’assessora alle Politiche Educative e Giovanili Carlotta Salerno, è stato sabato 26 ottobre presso la scuola primaria Pestalozzi di via Banfo 32.

Nella giornata si sono svolti quattro tour (ore 11, 12:30, 14:30 e 16), durante i quali i visitatori sono stati guidati all’interno dell’edificio e hanno potuto osservare in diretta la prosecuzione dei lavori.

“I grandi cambiamenti sono spesso accompagnati da attesa e impazienza. Se il cambiamento si concretizza attraverso interventi corposi, oltre all’impazienza si aggiunge molta curiosità e, talvolta, qualche disagio da affrontare insieme. Abbiamo quindi deciso – afferma l’assessora alle Politiche Educative e Giovanili Carlotta Salerno – di aprire le porte dei cantieri più impegnativi che coinvolgono le nostre scuole e visitarli insieme a chi lo desidererà. Le cittadine e i cittadini sono i primi protagonisti del cambiamento ed è indispensabile vedere in prima persona ciò che accade. Il 26 ottobre partiremo con una prima sperimentazione di visite guidate alla scuola Pestalozzi di via Banfo, ma seguiranno altri tour in tutti i principali cantieri scolastici della città. Condivideremo dunque l’attesa e l’impazienza osservando insieme ciò che sarà.”

La scuola primaria Gian Enrico Pestalozzi, edificio storico costruito tra il 1904 e il 1906 e ampliato successivamente nel 1924, sorge nella periferia nord della città, in una zona di trasformazione urbana nel quartiere Barriera di Milano.

La struttura è inserita nel Catalogo dei Beni Culturali Architettonici della Soprintendenza approvato dalla Città di Torino nel 2009 e, come altri edifici di interesse storico-artistico, richiede interventi di conservazione e mantenimento in sicurezza.

A tal fine, nel novembre 2023, sono iniziati i lavori di restauro e adeguamento sismico per migliorare il decoro e la sicurezza strutturale, aumentare la funzionalità e ridurre gli sprechi energetici dell’edificio.

Attualmente sono in corso i seguenti interventi: indagini stratigrafiche per risalire al colore originario delle facciate; restauro delle facciate; rifacimento del pavimento e realizzazione del vespaio nelle palestre; ristrutturazione delle sale igieniche; decorazioni interne dei corridoi e delle aule al secondo piano.

La fine prevista per i lavori – finanziati dall’Unione Europea Next Generation, con fondi PNRR per un importo pari a 5.090.400 euro – è novembre 2025.