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Set 14


Si apre oggi la terza edizione del Festival dell’Accoglienza, organizzato dall’Ufficio Pastorale Migranti di Torino in collaborazione con l’Ufficio Missionario dell’Arcidiocesi e con il patrocinio della Città di Torino.

48 giorni di Festival, 70 eventi, più di 200 relatori e oltre 100 partner per una manifestazione che diventa sempre più diffusa e che quest’anno coinvolgerà 40 sedi dislocate a Torino, in Piemonte e in altre regioni.

Il tema guida della terza edizione è la libertà: “Liberi di scegliere se migrare o restare”.

Oltre un mese di dibattiti, appuntamenti culturali legati al confronto e all’integrazione dei migranti per costruire una comunità aperta e coesa.

“L’accoglienza di chi arriva a Torino da lontano per cercare condizioni di vita migliori – ha sottolineato il sindaco Stefano Lo Russo- è da centinaia di anni una cifra caratterizzante della nostra Città. Torino si è costruita e ha costruito la sua crescita economica e demografica sugli immigrati, prima da altre parti del Piemonte – ai tempi di Don Bosco, poi da altre regioni d’Italia e poi negli ultimi decenni dall’estero. Fondamentale è stata la capacità di accogliere, di mediare i conflitti generati e di accompagnare l’integrazione delle diverse culture nel rispetto delle regole di convivenza della nostra comunità. Un tema più che mai attuale, su cui è importantissimo confrontarsi, per riuscire a comprenderne le attuali dinamiche profonde e costruire insieme una città delle opportunità e autenticamente inclusiva”.

Maggiori informazioni nelle pagine del Festival dell’Accoglienza

Set 14


“La cultura ha bisogno di eventi, di competenze, ma anche di luoghi fisici. I fondi del Pnrr sono un’occasione irripetibile che non può non essere colta. A Torino abbiamo fatto la scelta farla diventare anche un’occasione di investimenti in infrastrutture della cultura, come sarà, ad esempio per la nuova biblioteca civica centrale che troverà spazio a Torino Esposizioni”. Con queste parole il Sindaco Stefano Lo Russo ha portato il saluto della Città, insieme all’assessora alla Cultura Rosanna Purchia, all’apertura della seconda edizione degli Stati generali della cultura, il summit di Sole 24 Ore che esplora i cambiamenti nel mondo della cultura e delle produzioni culturali in Italia. La kermesse, iniziata ieri Milano è proseguita oggi nell’Aula magna della Cavallerizza reale torinese. Presente in collegamento anche il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano che, nel suo intervento, ha parlato dell’aumento dello strumento dell’autonomia per i musei e del lavoro del Governo per la tutela dell’immagine dei beni culturali.

Maggiori informazioni nelle pagine del Sole 24 Ore

Set 11


È suonata la campanella del primo giorno di scuola oggi anche a Torino.

 

A salutare le bambine e i bambini del Polo zero-sei di via Braccini, in Borgo San Paolo, c’erano il Sindaco Stefano Lo Russo e l’assessora Carlotta Salerno che hanno visitato il complesso in occasione dell’avvio dell’anno scolastico 2023/2024.

“Abbiamo fatto della scuola e dell’istruzione una delle azioni più importanti della nostra amministrazione –ha spiegato il primo cittadino-. Sono oltre 98 le scuole torinesi che avranno interventi di miglioramento con il Pnrr: siamo convinti che dalla qualità del sistema scolastico passi la qualità vita nell’intera città. Fornire servizi alle famiglie è fondamentale, così come il fatto che questi bambini possano vivere in un contesto piacevole”.

La Città di Torino gestisce 55 nidi (39 a gestione diretta e 16 in appalto) con un’offerta di  3938 posti  (2761 posti a gestione diretta, 1177 posti in nidi in appalto) e 61 scuole dell’ infanzia per un totale di 237 sezioni e 5856 posti.

Questo anno scolastico inaugura anche il nuovo servizio di ristorazione che nella nostra città interessa la fascia 0-14 anni e coinvolge circa 330 scuole. Sono serviti ogni giorno 35.000 pasti e merende ovvero 6 milioni e mezzo l’anno.

“La novità principale del nuovo appalto è l’assenza del ribasso di gara senza concorrenzialità sul prezzo – ha precisato Salerno -. Quattro le nuove società Ladisa, Euroristorazione, Vivenda e Camst, selezionate sulla base degli ingredienti di ottima qualità, la capacità di approvvigionamento e la filiera produttiva. Dopo la positiva sperimentazione fatta in due istituti, saranno aperte sedici mense fresche, due per Circoscrizione, per portare nelle scuole primarie pasti preparati sul posto, che si aggiungeranno alle cucine interne già funzionanti nei nidi e nelle scuole dell’infanzia”.

Il Sindaco e l’Assessora hanno poi fatto tappa all’Istituto Copernico Luxemburg di corso Caio Plinio dove, insieme al presidente della Regione Alberto Cirio, hanno salutato gli studenti.

[Fonte: TorinoClick]