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Apr 15


Si è svolta oggi la prima edizione del Disability Pride Torino, la parata dell’orgoglio disabile.

Presenti il Sindaco Stefano Lo Russo e L’Assessore Jacopo Rosatelli insieme ad alcuni consiglieri comunali, la manifestazione per i diritti e l’orgoglio delle persone con disabilità ha radunato tantissime persone per le vie e le piazze della città, persone che hanno accolto l’invito a riunirsi con un obiettivo comune: promuovere una vera e propria rivoluzione culturale in grado di cambiare le percezioni collettive sulla disabilità.

Il corteo ha percorso Via Roma, Piazza CLN, Piazza San Carlo per concludersi in Piazza Castello, con interventi dal palco a cura di alcuni rappresentanti delle organizzazioni promotrici e delle istituzioni patrocinanti.

 

Apr 14


In programma oltre 160 repliche di spettacoli teatrali di artisti e compagnie internazionali, lavori inediti e debutti italiani capaci di trasformare le paure in emozioni. 

Nato sulla scia e sul modello dei grandi Fringe europei, uno fra tutti l’Edimburgo Fringe Festival, il Torino Fringe si conferma, anno dopo anno, un festival innovativo nei linguaggi e nelle modalità di fruizione degli spettacoli con l’obiettivo di valorizzare la creatività emergente in dialogo con le esperienze di nomi affermati, l’innovazione e la commistione di esperienze artistiche. Ufficialmente riconosciuto da “World Fringe”, network mondiale che seleziona i Fringe Festival che rispettano le linee guida del format, ha coinvolto in dieci anni più di 300 compagnie nazionali e internazionali per un totale di oltre 2mila repliche in 70 spazi di Torino al chiuso e 35 all’aperto per più di 100mila spettatori. 

Il programma completo, ticket interi, ticket ridotti e altre promozioni  disponibili sul sito del Torino Fringe Festival

Apr 13


Partiranno sabato 22 aprile 2023, alle ore 9.30, le prime visite guidate gratuite al cantiere di restauro e consolidamento della facciata juvarriana di Palazzo Madama e alle monumentali statue di Giovanni Baratta riportate al loro antico splendore con il contributo straordinario della Fondazione CRT, che ha stanziato 2,4 milioni di euro per l’intera operazione.

Tramite l’ascensore di cantiere accessibile anche alle persone con disabilità, i visitatori saranno guidati dai restauratori lungo uno spettacolare percorso sui ponteggi sino a quota 28 metri dal suolo, in corrispondenza del terrazzo soprastante la facciata.

La balconata attrezzata per la movimentazione a terra delle quattro statue allegoriche del “Buon Governo” – Giustizia, Liberalità, Magnanimità e Abbondanza – appena restaurate, offrirà una prospettiva privilegiata e inedita della città e del territorio circostante fino alla corona alpina, abbracciando a 360° le principali architetture di Torino: Palazzo Reale, la cappella della Sindone, la Real chiesa di San Lorenzo, la Mole Antonelliana, Palazzo Carignano, Superga.

Sulla sommità del ponteggio compaiono in primo piano le parti superiori delle due torri romane della porta decumana, rimaneggiate nel Medioevo. Alcune immagini fotografiche, qui collocate, mostrano come si presentava il luogo nell’Ottocento e nei primi anni del secolo scorso. Un disegno in grande dimensione rivela il progetto completo preparato da Filippo Juvarra per la facciata di Palazzo Madama, rimasta incompiuta.

I visitatori potranno osservare gli interventi in corso per il restauro delle decorazioni in marmo e il consolidamento strutturale della trabeazione, con l’inserimento delle strutture in acciaio, in fase di montaggio nelle tre “camere cieche” ricavate da Juvarra durante la costruzione, all’interno del cornicione.

A un livello intermedio, dietro al grande telone che ricopre i ponteggi, sarà possibile ammirare i grandi capitelli delle colonne che decorano il corpo centrale della facciata: qui, a tu per tu con il gigantismo della monumentale architettura barocca, saranno visibili le fasi di restauro delle colonne, con gli artigiani scalpellini che stanno ponendo in opera i tasselli in marmo sui fusti delle colonne e nel fregio dell’architrave. I restauratori illustreranno i procedimenti adottati per risanare il deterioramento dei marmi e “ricucire” le lesioni, i danni di guerra e il degrado che aveva intaccato cornici, sculture e ornamenti.

Un piccolo, ma affascinante brano sulla storia di un’architettura storica monumentale, che rivelerà i segreti impiegati nelle antiche tecniche per l’edificazione di un palazzo divenuto simbolo di Torino nel mondo.

La visita sarà integrata da un racconto del professor Giovanni Carlo Federico Villa sulla storia millenaria di Palazzo Madama: da porta romana a castello medievale, da capolavoro del Barocco europeo a sede del Senato, oggi Museo Civico d’Arte Antica con oltre 70.000 opere di pittura, scultura e arti decorative dal periodo romano all’Ottocento.

INFO VISITE

Date: sabato 22 aprile, 20 maggio, 17 giugno,16 settembre, 21 ottobre 2023

Orari: 9.30, 11.30, 14.30, 16.30

Durata: 1 ora

Visita gratuita con prenotazione obbligatoria dal venerdì al mercoledì antecedenti alla data

In caso di maltempo la visita sarà annullata e riprogrammata

tel. 0115211788 prenotazioniftm@arteintorino.com

Al momento della prenotazione saranno forniti il regolamento di accesso al cantiere e la modulistica da compilare

Posti limitati

www.palazzomadamatorino.it