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Nov 24


Angelina Jolie è stata la grande protagonista di domenica 24 novembre al Torino Film Festival 2024, dove ha presentato il suo ultimo lavoro, Without Blood. Il film, tratto dal celebre romanzo Senza sangue di Alessandro Baricco, rappresenta un’intensa riflessione sui temi della memoria e della vendetta, portati sul grande schermo con la maestria e la sensibilità che contraddistinguono l’attrice e regista americana.

Durante il pomeriggio, alla Cavallerizza Reale, Jolie ha ricevuto il  Premio Stella della Mole, un riconoscimento dedicato alle personalità che hanno lasciato un segno indelebile nel mondo del cinema e della cultura. All’evento era presente anche Alessandro Baricco, che ha condiviso con il pubblico il valore di questa collaborazione artistica. Emozionata, l’attrice ha ringraziato il festival e il pubblico, sottolineando l’importanza delle storie che ci aiutano a comprendere meglio la complessità umana.

La giornata ha visto anche un altro momento di grande intensità con Emmanuelle Béart, che al Cinema Romano ha presentato il toccante documentario Un silence si bruyant. L’opera affronta con coraggio il tema dell’incesto, un dramma che l’attrice ha vissuto personalmente e che ha deciso di raccontare per dare voce a chi vive nell’ombra del silenzio. Anche Béart è stata insignita del Premio Stella della Mole, un riconoscimento per il suo impegno artistico e umano.

Un’edizione memorabile del TFF, che ha saputo unire grandi nomi, storie potenti e temi di profonda attualità.

Nov 22


Ron Howard, Sharon Stone, Matthew Broderick, Sarah Jessica Parker, Rosario Dawson e l’italiano Giancarlo Giannini sono stati i protagonisti della serata inaugurale della 42esima edizione del Torino Film Festival, tenutasi al Teatro Regio. L’evento ha visto sfilare sul red carpet celebrità di calibro internazionale, accompagnato dalla proiezione della prima pellicola in programma. Tra le autorità cittadine presenti spiccavano la vicesindaca Michela Favaro e gli assessori Paolo Chiavarino e Domenico Carretta.

Nel corso della serata sono stati assegnati cinque premi Stella della Mole, il primo dei quali è stato consegnato dall’assessore ai Grandi Eventi Domenico Carretta a Matthew Broderick. L’attore ha condiviso alcuni aneddoti sul suo incontro con Marlon Brando, a cui è dedicata questa edizione del festival, ricordando con ironia la celebre scena del bacio nel film The Freshman.

Rosario Dawson, nota per i suoi ruoli in Sin City e nella serie The Mandalorian, ha ricevuto un’altra Stella della Mole, seguita da Sharon Stone, che ha emozionato il pubblico parlando del suo impegno per i diritti umani e del ruolo trasformativo del cinema. Ron Howard, regista di capolavori come Apollo 13, Rush e A Beautiful Mind, ha sottolineato il suo profondo legame con l’Italia:
“A 4 anni ho recitato nel mio primo film in Europa grazie ai miei genitori, che videro in quell’occasione un’opportunità per visitare l’Italia. Da allora, questo Paese è diventato parte della mia vita, sia per il lavoro che per le vacanze con la mia famiglia.”
Howard ha ricordato inoltre il successo straordinario in Italia della serie
Happy Days, in cui interpretava Richie Cunningham.
Grande emozione ha suscitato Giancarlo Giannini, accolto da una standing ovation. L’attore, tra i pochi italiani a vantare una stella sulla Walk of Fame di Hollywood, ha raccontato divertenti retroscena su Marlon Brando:
“Gli chiesi quale fosse il suo segreto, e lui mi rispose: ‘Non leggere il copione.’
Giannini ha poi parlato della sua passione per l’invenzione, citando la giacca multifunzione creata per il film Toys, oggi donata al Museo del Cinema.
La serata si è conclusa con l’anteprima mondiale dell’ultimo film di Ron Howard, Eden.

Il programma e tutte le informazioni sul sito del 42° Torino Film Festival

Nov 22


I Musei Reali di Torino celebrano Cleopatra, una delle figure più iconiche della storia, con la mostra Cleopatra. La donna, la regina, il mito, parte delle celebrazioni per i 300 anni del Museo di Antichità. Curata da Annamaria Bava ed Elisa Panero, l’esposizione esplora la vita e il mito dell’ultima regina tolemaica, unendo reperti archeologici, opere d’arte e materiali cinematografici in un viaggio di oltre 2000 anni.

Fulcro della mostra è la Testa di fanciulla detta di Cleopatra, una scultura in marmo della metà del I secolo a.C., affiancata da manufatti e sculture provenienti dai Musei Reali e da collezioni pubbliche e private. L’esposizione analizza Cleopatra come figura storica, con approfondimenti sul suo regno, le sue alleanze politiche con Giulio Cesare e Marco Antonio e la sua sfida a Roma. Documenti iconografici e opere, come il ritratto di Giulio Cesare e quelli di Marco Antonio e Ottaviano Augusto, sottolineano il contesto storico e il ruolo della regina.

Il mito di Cleopatra, nato già durante la sua vita, è esaminato attraverso capolavori dal Rinascimento al Rococò. Tra questi, spiccano i dipinti di Giovanni Giacomo Sementi, Guido Cagnacci e Francesco Fontebasso, oltre al ritratto di Elisabetta Sirani, che rappresenta il famoso episodio della perla sciolta in aceto. Nell’Ottocento il fascino della regina assume tinte esoteriche, come nel dipinto di Anatolio Scifoni, che esplora il lato misterioso della sua figura.

La mostra si conclude con una sezione dedicata alla fortuna pop di Cleopatra, celebrata attraverso fumetti, giochi, poster cinematografici e spezzoni di film. Particolarmente evocative sono le locandine dei film con Elizabeth Taylor (Cleopatra, 1963) e Monica Bellucci (Asterix & Obelix – Missione Cleopatra, 2002).

Un percorso suggestivo che unisce storia e mito, sottolineando la capacità di Cleopatra di affascinare generazioni di artisti e spettatori. La mostra è visitabile presso i Musei Reali di Torino per tutta la durata delle celebrazioni del tricentenario.

Maggiori informazioni nelle pagine dei Musei Reali