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Ott 27


Dal 27 ottobre al 25 febbraio, le Sale Chiablese dei Musei Reali ospitano la mostra AFRICA. Le collezioni dimenticate, ideata e prodotta dai Musei Reali con la Direzione Regionale Musei Piemonte e il Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino (MAET), in collaborazione con il Museo delle Civiltà di Roma, il sostegno di CoopCulture e il contributo di Tuxor SpA. L’esposizione presenta oltre 160 opere e manufatti in gran parte inediti – sculture, utensili, amuleti, gioielli, armi, scudi, tamburi e fotografie storiche – provenienti dalle collezioni delle residenze sabaude e dal MAET di Torino, con prestiti dal Museo delle Civiltà di Roma e da Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino. Il percorso è suddiviso in cinque sezioni che documentano le relazioni di Torino con il Congo, l’Eritrea, la Somalia, l’Etiopia e la Libia tra fine Ottocento e inizio Novecento: esploratori e avventurieri, tecnici e ingegneri attivi per l’amministrazione del Congo Belga, penetrazione italiana nel Corno d’Africa, visite e rapporti diplomatici con re e principi di casa Savoia, fino alla tragedia dell’occupazione coloniale. Conclude il percorso l’installazione contemporanea The Smoking Table dell’artista etiope Bekele Mekonnen. Il giorno 27/10 sarà possibile visitare la mostra in anteprima, con accesso gratuito per tutti dalle 14 alle 19 (ultimo ingresso ore 18).

Maggiori informazioni nelle pagine dei Musei Reali

Ott 27


Al Mastio della Cittadella è stata presentata la mostra Mirò a Torino visibile fino al 14 gennaio 2024.

La mostra racchiude all’incirca 100 opere tra dipintitempereacquerellidisegnisculture ceramiche, completata da una serie di alcuni video inediti e foto che raccontano il privato e il pubblico del grande maestro del surrealismo europeo. La curatela è affidata al critico d’arte Achille Bonito Oliva, fra i maggiori e più stimati critici d’arte, con la collaborazione di Maïthé Vallès-Bled (già direttrice di musei francesi) e Vincenzo Sanfo, esperto d’arte e organizzatore di grandi mostre internazionali. L’importante nucleo di opere copre un periodo di sei decenni della carriera di Joan Miró: dal 1924 al 1981, con un focus in particolare sulla trasformazione dei linguaggi pittorici che l’artista catalano iniziò a sviluppare nella prima metà degli anni ’20.

Maggiori informazioni nelle pagine dedicate alla mostra Mirò a Torino

Ott 26


Riaprono le porte al pubblico dopo quasi tre anni gli spazi della biblioteca civica Alberto Geisser di corso Casale, all’interno del parco Michelotti. Un momento che la Città di Torino ha deciso di celebrare ospitando, negli spazi completamente rinnovati della biblioteca, una mostra fotografica, che farà parte degli appuntamenti di Exposed.Torino Foto Festival, una videoinstallazione nell’ambito dei progetti speciali di Artissima ed una installazione della ventiseiesima edizione di Luci d’artista, il cui programma è stato svelato nel corso della serata.

Tre grandi iniziative che danno simbolicamente il via a quello che a Torino sarà, come ogni anno, il mese dell’arte contemporanea.

Spiega il Sindaco Stefano Lo Russo: “Lo scorso anno abbiamo riaperto la biblioteca Carluccio, oggi restituiamo alla città gli spazi della Geisser, arricchiti di un’offerta culturale di alto profilo che ne farà nelle prossime settimane una delle tappe immancabili per gli appassionati di arte contemporanea. Con i fondi europei abbiamo scelto di investire sulla cultura, a partire dai luoghi. Le biblioteche sono infatti il cuore del Piano Integrato Urbano della Città di Torino e sono 18 quelle che beneficeranno di interventi di rigenerazione urbana, per favorire la piena accessibilità alla cultura e migliorare la qualità dello spazio pubblico e dei luoghi della socialità e dell’inclusione”.

Immersa nel verde del parco Michelotti, la biblioteca intitolata al banchiere, imprenditore e filantropo Alberto Geisser aveva visto gli ultimi ingressi a gennaio del 2020. L’edificio, risalente agli anni cinquanta, necessitava infatti di importanti lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione energetica, che sono stati realizzati grazie ai fondi PON Metro per un totale di circa due milioni di euro. Gli interventi hanno riguardato l’installazione di nuovi infissi, il rifacimento degli impianti, la coibentazione delle pareti per un maggiore comfort energetico e hanno permesso di ricavare nuovi spazi dalla ristrutturazione dei locali al piano interrato che saranno destinati ai laboratori.

“Questa è sicuramente la bella conclusione di un momento tanto atteso- dichiara l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia-. La biblioteca civica Alberto Geisser riapre alla cittadinanza e accoglierà, oltre agli spazi per la lettura e lo studio, anche un’area bambini, una sala incontri e due aule per laboratori, completamente immersi nel verde. Per questo – aggiunge – abbiamo voluto festeggiare questo momento con tre grandi progetti di altrettante realtà di primissimo piano del mondo dell’arte e della cultura torinese, che ringrazio. Tutte le esposizioni saranno fruibili gratuitamente, cogliendo così l’occasione per conoscere anche questo luogo, che ben rappresenta il modello di biblioteca che abbiamo in mente, aperta al territorio e ai bisogni dei cittadini”.