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Apr 06


Nell’ambito della mostra “JR. Déplacé∙e∙s”, dal 5 al 10 aprile le Gallerie d’Italia – Torino portano in piazza San Carlo “Inside Out”, il progetto di arte partecipata ideato dall’artista francese. Un’iniziativa decennale su larga scala, che ha invaso gli spazi pubblici di tutto il mondo, dai sobborghi parigini, fino ai campi profughi africani, in oltre 140 paesi, e che ha già coinvolto centinaia di migliaia di persone, tutte accomunate dal desiderio di diffondere un messaggio collettivo in difesa della diversità, dei diritti civili, dell’ambiente e dell’uguaglianza.

Nei giorni 5 e 6 aprile un van personalizzato da JR, è stato presente in piazza San Carlo, angolo via Santa Teresa: il mezzo attrezzato all’interno con un set fotografico ha permesso di scattare i ritratti di coloro che han voluto prendere parte alla performance. Gli scatti sono stati immediatamente stampati su carta da manifesto e allestiti nel cortile del museo e nella parte della piazza antistante le Gallerie d’Italia.

L’opera rimarrà visibile fino al 10 aprile.

Apr 06


Dal 7 aprile al 9 luglio 2023, la Biblioteca Reale di Torino offre un’occasione unica per conoscere ed esplorare da vicino l’opera di Leonardo da Vinci, grande protagonista del Rinascimento italiano, attraverso i suoi disegni, il taccuino dedicato al volo degli uccelli e altre rarissime testimonianze legate al suo tempo.

Tredici opere di Leonardo da Vinci, tra cui i celebri fogli con l’Autoritratto, il Volto di fanciulla, la Testa virile di profilo incoronata d’alloro  e il Codice sul volo degli uccelli.

L’esposizione, inaugurata dal sottosegretario alla Cultura, Vittorio Sgarbi è arricchita da una rara selezione di sessanta tra disegni, manoscritti, incunaboli, antiche carte geografiche che illustrano gli eventi epocali che accompagnarono la vita di Leonardo dal 1452 al 1519.

Maggiorio informazioni nelle pagine dei Musei Reali

 

 

Apr 05


C’è un campione di resilienza a Torino ed è il Lovers Film Festival. Nel 2020 la pandemia fece saltare il consueto appuntamento primaverile, ma a ottobre il Lovers si fece, in presenza, annunciato da una sorridente Vladimir Luxuria, al suo primo mandato da direttrice: bisognava festeggiare i 35 anni del festival. Negli anni successivi le difficoltà sono aumentate, per i cittadini, per le istituzioni e anche per l’organizzazione di eventi, ma il festival LGBTQI+ torinese ogni anno è iniziato, puntuale e deciso a resistere, anche di fronte alle conseguenze di una guerra o a chi mette in discussione diritti conquistati a fatica.

Quest’anno l’appuntamento è al Cinema Massimo dal 18 al 23 aprile, con un’edizione ricca di proiezioni e di ospiti che promette di emozionare, appassionare e divertire. Nei sei giorni di programmazione saranno proiettati più di 50 film, tra cui 9 anteprime mondiali. A selezionare i vincitori delle tre categorie competitive – lungometraggi, cortometraggi e documentari – sarà una giuria di studenti di cinema presieduta dai rappresentanti di tre festival internazionali a tematica LGBTQI+: il BFI Flare di Londra, l’estone Festheart e il Molodist Film Festival di Kyiv, il più importante festival cinematografico ucraino con una specifica selezione di film a tema LGBTQI+.

Tra i tantissimi ospiti l’attrice Ambra Angiolini, che inaugurerà il festival il 18 aprile insieme alla direttrice Vladimir Luxuria, l’attivista e presidente dell’Associazione Famiglie Arcobaleno Alessia Crocini e il monaco buddista e attivista Kodo Nishimura. Ospite fissa la famosa drag queen Priscilla, conduttrice delle ultime due stagioni di Drag Race Italia. Attesi anche il cantante Rosa Chemical e, per la serata di chiusura, Paola e Chiara, reduci dal loro successo al Festival di Sanremo. Come ogni anno saranno presenti in sala molti registi e membri dei cast dei film in proiezione.

Il Lovers Film Festival è organizzato dal Museo Nazionale del Cinema con il contributo del Comune di Torino, della Regione Piemonte e del Ministero per la cultura. È la più antica rassegna di film sui temi LGBTQI+ in Italia e tra le più antiche al mondo. Dalla sua nascita nel 1985 è cresciuta diventando un’istituzione di eccellenza per la sua attività culturale e per il suo impegno per la difesa dei diritti delle persone LGBTQI+. Un impegno condiviso dalla Città di Torino, che il prossimo 12 maggio ne farà la “città dei diritti”, quando si riuniranno al Teatro Regio sindaci e amministratori locali per proteggere i diritti di tutte le famiglie contro le discriminazioni dovute all’orientamento sessuale o all’identità di genere.

Tutte le informazioni sul sito di Lovers Film Festival

[Fonte: TorinoClick]