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Apr 29


Si è svolta  26 al 29 aprile 2022 al Parco del Valentino in Viale Mattioli nei pressi dell’Orto Botanico di Torino, Botanical Rhapsody – Urban art hall of fame for EuroVision”, manifestazione che intende promuovere l’arte attraverso interventi di Graffiti-Writing e Urban Art in occasione dell’apertura dell’Eurovision Village.

Nato da un’idea dell’assessorato alla Cura della città e del Verde pubblico, l’evento -organizzato da “TO SHAPE – Torino Urban Art District”, con il patrocinio della Città di Torino in collaborazione con Torino Creativa e Fondazione per la Cultura Torino, promosso da Fondazione Contrada Torino Onlus, coordinato dai collettivi artistici “Il Cerchio e le Gocce” e “Monkeys Evolution” e curato da Roberto Mastroianni– intende recuperare la recinzione metallica dell’Orto Botanico negli spazi del Parco del Valentino, attraverso una Hall of fame di Urban Art e Graffiti-Writing condotta da affermati writer e urban artist e giovani neo artisti torinesi.

La street culture, nelle sue declinazioni visuali e musicali, incontra i temi della sostenibilità ambientale e del verde pubblico, producendo un intervento di ri-fuzionalizzazione e ri-semantizzazione finalizzata a sviluppare rigenerazione urbana.

La recinzione, destinata a essere in un prossimo futuro rimossa e smaltita, diventa una grande tela sulla quale interventi pittorici figurali e scritturali a tema green & music danno forma a una galleria temporanea di opere d’arte che si alternano alle tag autoriali storiche già presenti.

I lavori realizzati saranno visibili per tutto il periodo di EuroVision Song Contest 2022 e rimarranno nel parco fino a quando la recinzione non verrà rimpiazzata da un’inferriata d’autore.

In seguito le opere saranno messe all’asta e il ricavato destinato alla piantumazione di nuovi alberi nel Parco del Valentino attraverso l’iniziativa della Città di Torino “Regala un Albero”.

“Abbiamo pensato di organizzare un evento preparatorio all’Eurovision che unisca bellezza e musica, in cui l’arte urbana incontra i temi della sostenibilità ambientale e del verde all’interno della splendida cornice del Parco del Valentino – hanno commentato l’Assessore Francesco Tresso e la Direttrice dell’Orto Botanico, Professoressa Consolata Siniscalco -. Questa iniziativa inoltre ci insegna come si possa dare valore e nuova vita ad una cancellata deteriorata, che diventerà prima opera d’arte e infine nuovo verde per il Parco”.

 

GLI ARTISTI

 

Gli artisti impegnati nella realizzazione dell’intervento sono:

 

-CI.MA.A.A.

-Corn79

-Giga

-Martello Pasquale

-Mmmarta

-MrFijodor

-NO reason art

-Pilo

-Sheko

-Supe

-Theory

-Wat

-Zeta

 

TO SHAPE

‘To Shape – Torino Urban Art District’ è la ‘galleria a cielo aperto’ della Città di Torino che raccoglie l’eredità dei lavori di Murarte, Street Attitudes, Pareti ad Arte, Porte ad Arte, Picturin, B.art, TOward, SAM-Street Art Museum, MAU-Museo Arte Urbana, Spazio Portici-Percorsi Creativi e le azioni artistiche all’interno di Parco Dora.

È una visione nuova dell’arte che pone la street art, il muralismo e l’urban art al centro e la identifica come motore di sviluppo.

‘To Shape’-progetto di Città di Torino / Torino Creativa, Fondazione Contrada Onlus e GAI – Giovani Artisti Italiani realizzato anche grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo– darà merito alle opere già esistenti (sedimentate sul territorio negli ultimi 20 anni) e sarà il punto di riferimento per gli interventi futuri. Un’azione di valorizzazione, con uno sguardo verso il domani, che riconosce la creatività giovanile come asse trainante di sviluppo economico al fine di sostenere il lavoro e le professioni creative. Uno spazio di innovazione imprescindibile anche all’interno del mondo dell’arte.

 

Apr 29


Nove opere realizzate da altrettanti artisti compongono la neo inaugurata mostra della Galleria d’arte urbana Bengasi, nell’omonima stazione della metropolitana 1 di Torino.

Una sperimentazione nata un anno fa, in occasione dell’inaugurazione della stazione alle porte di Moncalieri, con l’idea di realizzare uno spazio per far conoscere le opere di giovani artisti torinesi impegnati in varie discipline – muralismo, street art, poster art, fotografia, arti visive e graffiti –  e che oggi si rinnova con nuove produzioni artistiche.

L’esposizione, curata dalle associazioni Il Cerchio E Le Gocce e Monkeys Evolution, che da anni operano a Torino e sono partner della Città, è stata inaugurata questa mattina da Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative e giovanili, periferie e rigenerazione urbana della Città di Torino e da Massimiliano Cudia, amministratore unico di Infra.To

Le opere sovrapposte a teli retroilluminati creano nuove suggestioni e invitano i passeggeri, che transitano nei vagoni della stazione, a fermarsi davanti alle opere di Bans, Corn79, Sara De Lucia, Viola Gesmundo, Mr.Fijodor, Maria Nagni, NiceAndThe Fox, Elisa Veronelli, Wat, artiste e artisti che lavorano a Torino (link delle opere https://we.tl/t-HyOnwIQAhL).

Un progetto caro a Carlotta Salerno, che ha lasciato una sua traccia insieme alle opere, nella galleria: “Nella fretta della routine fermatevi un attimo a godere delle opere dei giovani e talentuosi artisti e artiste della nostra Città. State attraversando una ‘galleria urbana’ che rende il diritto di vivere la bellezza nello spazio pubblico e supporta la creatività giovanile nelle sue forme più spontanee ed innovative”.

Con questo progetto abbiamo trasformato una stazione della metropolitana in un luogo di arte ed accoglienza valorizzando i talenti del nostro territorio” ha dichiarato Massimiliano Cudia, amministratore unico di Infra.To.

La galleria d’arte urbana è stata realizzata grazie all’opportunità offerta da Infra.To, la società che gestisce le stazioni della metropolitana, e fa capo a Torino Creativa, Area giovani e pari opportunità della Città di Torino.

Apr 28


La mostra, visitabile dal 29 aprile al 17 luglio 2022 ai Musei Reali, ripercorre circa settant’anni di storia del disegno italiano, a partire da Perugino – nella cui bottega il giovane Raffaello Sanzio da Urbino riceve la prima formazione artistica – passando per lo studio romano nel quale Raffaello, all’apice del suo successo, diventa un polo di attrazione e un modello di stile per gli artisti del Rinascimento maturo – Giulio Romano, Parmigianino, Peruzzi, Polidoro da Caravaggio, Bandinelli, Girolamo da Carpi.

L’esposizione è l’esito di un approfondito lavoro di studio, progettato in occasione del cinquecentesimo anniversario della morte di Raffaello, volto ad individuare all’interno del nucleo dei disegni italiani del ‘500 posseduti dalla Biblioteca, quelli riconducibili alla cerchia di Raffaello.

I disegni sono forme d’arte di particolare fascino perché permettono di accedere alla dimensione più intima di un artista, testimoniano il processo creativo e formativo di un autore e, diversamente da altre forme d’arte, si basano sull’utilizzo di poche tecniche, spesso un unico medium su una piccola porzione di carta bianca. Questa essenzialità conferisce loro una particolare forza espressiva, rivela l’essenza della mano e della mente che li ha prodotti. Grazie ad un ricco apparato didascalico, contenente anche immagini di confronto, questa mostra conduce il visitatore alla scoperta dell’articolato mondo della tradizione disegnativa rinascimentale, fatta di citazioni, di copie e di lavori preparatori o studi per altre opere.

Cardine imprescindibile dell’arte del Cinquecento, Raffaello lascia un segno indelebile nelle generazioni di giovani artisti che vengono a contatto con le novità del suo linguaggio espressivo. La sua bottega romana diventa una fucina di talenti, in cui l’arte del maestro urbinate si innesta sull’esperienza dei singoli artisti, provenienti da diverse zone d’Italia, e sulle molteplici suggestioni che la città poteva offrire: il fascino della Roma antica e il moderno linguaggio espressivo di Michelangelo, impegnato in quegli anni nella decorazione della volta della Cappella Sistina.

Per maggiori informazioni: www.museireali.beniculturali.it/events/nel-segno-di-raffaello