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Mar 25


Venerdì 25 marzo a Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica si è tenuta l’anticipazione della mostra ‘Invito a Pompei’, che sarà aperta al pubblico dall’8 aprile al 29 agosto 2022.

È stata l’occasione per assistere all’apertura in diretta delle due casse che contengono il Mosaico con delfino di ambiente termale (tepidarium), 50-79 d.C, Boscoreale, villa della Pisanella e la Parete affrescata con pittura da giardino, 25-50 d.C, Pompei VI 17, 42 – Casa del Bracciale d’oro.

Mar 22


La 18à edizione di Paratissima, per anni uno dei principali appuntamenti del novembre torinese dedicato all’arte contemporanea, diventa permanente.

Nella modalità ‘tradizionale’ di mostra-fiera, ad autunno in concomitanza con Artissima, nell’ex Galoppatoio dell’Artiglieria della Cavallerizza Reale di Torino, ma già da oggi inizia nella stessa sede un ricco calendario di eventi.

Il primo è la mostra, presentata oggi e aperta fino al 25 aprile, dedicata ai Talents, i giovani più talentuosi delle edizioni 2020 e 2021. Altra novità sono i tre curatori: Nicola Angerame, filosofo, critico, giornalista e direttore della prossima edizione di Artissima; Francesca Canfora, architetto, curatore indipendente e da 10 anni direttore artistico di Paratissima e Laura Tota, curatrice dal 2017 della sezione di fotografia di Paratissima.

Si inaugura quest’anno la prima edizione di ‘Liquida Photofestival-Where Images Flow’, dal 5 al 29 maggio nell’ambito di Torino Photo Days, dedicata al tema ‘Oltre’, che contiene al suo interno il premio Liquida Grant, per omaggiare gli scatti migliori pervenuti.

Nuovo anche il ‘Ba’Uhaus-Officina creativa’, un luogo nel cortile antistante il Galoppatoio dedicato agli incontri conviviali, al cibo, alla musica, aperto tutto il giorno e, in occasione dei grandi eventi, anche la notte; un luogo della movida torinese, secondo il progetto dei sui gestori. Torna infine il N.I.C.E-New Independent Curatorial Experience, giunto alla 9a edizione, un vero corso per curatori affidato a Francesca Canfora.

Per info: www.paratissima.it 

Mar 17


In occasione dei 150 anni della prima rappresentazione italiana di Aida, il Museo Egizio inaugura la mostra “Aida, figlia di due mondi”.

La mostra – alla quale hanno contribuito 27 Enti, tra i quali l’Archivio Storico Ricordi, l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani, il Teatro Regio di Torino e il Museo del Louvre – presenta al pubblico le vicende e i personaggi legati alla curiosa e travagliata genesi del capolavoro verdiano, ma anche il contesto culturale, storico e politico in cui l’opera nasce:

l’Egitto del vicerè Ismail Pascià, che tra gli anni ‘40 e ‘70 dell’Ottocento si apre al mondo occidentale, permettendo agli archeologi europei di scoprire i suoi tesori nascosti e collegandosi al Vecchio Mondo tramite il Canale di Suez, per la cui inaugurazione nel 1871 fu commissionata l’Aida.

Esposti anche documenti inediti, quali gli abbozzi musicali di Verdi e la sua corrispondenza con il librettista Antonio Ghislanzoni, le ricostruzioni delle scenografie e degli abiti di scena della prima assoluta e alcuni rari documenti sopravvissuti all’incendio che nel 1971 ha distrutto il Teatro Khedivé del Cairo.

Accompagna la mostra un fitto palinsesto di incontri, rassegne e momenti di approfondimento, organizzati a Torino e a Milano da Teatro Regio, Università degli Studi di Torino, Museo Nazionale del Cinema, Aiace, Conservatorio, Circolo dei Lettori e Archivio Storico Ricordi. Il calendario, consultabile su http://aida.museoegizio.it, prevede tra i vari eventi anche 13 proiezioni cinematografiche e 4 lezioni introduttive all’ascolto dell’opera.

Dopo le profonde incertezze degli ultimi due anni, e a pochi giorni dalla distruzione del teatro di Mariupol, il mondo della cultura esprime il suo desiderio, parafrasando i celebri versi dell’Aida, di ritornare vincitor.

Maggiori informazioni sul sito del Museo Egizio