preload
Feb 28


Era il cadidato sindaco per il centrosinistra, in occasione delle elezioni amministrative del 2001. Nel corso di un dibattito elettorale fu stroncato da un malore. Così, a 47 anni, terminò la sua vita Domenico Carpanini, primo presidente del Consiglio comunale di Torino, dal 1993 al 1997 e, nel mandato successivo, vice sindaco. Nell’anniversario della sua morte, l’omaggio della CittĂ  al cimitero Monumentale, con la presenza della sindaca di Torino Chiara Appendino e del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino che ne hanno ricostruito un breve ricordo.

Feb 14


Proseguono le iniziative per il Giorno del ricordo, in memoria del dramma vissuto dalle popolazioni di lingua italiana dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia a causa dei mutamenti geopolitici seguiti alla Seconda Guerra mondiale.  In piĂą di trecentomila bambini, donne, uomini tra il 1946 e i primi anni Cinquanta, abbandonarono la Venezia Giulia (con cittĂ  ricche di storia veneziana come Pola, Parenzo o Rovigno), Fiume, Zara, Spalato e altre localitĂ  della riva orientale dell’Adriatico.

Un  esodo disperato e silenzioso sul quale, così come sugli ingiustificabili eccidi compiuti dai partigiani jugoslavi nel 1945 e sulle violenze fasciste che li avevano preceduti,  si intrecciarono silenzi complici, ipocrisie diplomatiche e strumentalizzazioni politiche. In ottomila si stabilirono a Torino, spesso in condizioni abitative a dir poco precarie, poi in case piĂą decorose ma inadeguate per nuclei familiari di 4 o 5 persone.

Molti trovarono casa al “villaggio Santa Caterina”, in zona Lucento, dove ancor oggi vivono buona parte degli esuli e dei loro discendenti. In corso Cincinnato, all’altezza di via Pirano, si è tenuta questa mattina un’affollata  cerimonia di fronte alla lapide, collocata anni fa a cura della CittĂ  di Torino, che ricorda quella triste pagina della nostra storia. La vicepresidente del Consiglio comunale Viviana Ferrero , presente alla cerimonia con altre autoritĂ  cittadine, ha portato il saluto della CittĂ  di Torino, ricordando, oltre alle loro sofferenze, il contributo offerto dagli esuli giuliani e dalmati alla storia e alla crescita del capoluogo piemontese. Altri interventoi sono stati quelli di Antonio Vatta, presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, del presidente della Circoscrizione 5 Marco Novello, e della consigliera regionale Nadia Conticelli.

[Fonte: CittAgorĂ ]

Gen 31


Si è svolta oggi giovedì 31 gennaio 2019, alle 10.30, presso il Salone della Scuola SS. Natale, via Piedicavallo 5, la cerimonia di scoprimento di una targa dedicata a Sebastiano D’Alleo e ad Antonio Pedio, guardie giurate in servizio presso l’agenzia 5 del Banco di Napoli, prese in ostaggio e uccise dalle Brigate Rosse durante una rapina avvenuta nell’ottobre 1982.
A entrambi era stata conferita dal Prefetto di Torino, il 17 dicembre 2018, la Medaglia d’oro alla memoria.
Alla cerimonia sono intervenuti il presidente del Consiglio Comunale, Francesco Sicari, il presidente dell’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo (AIVITER), Roberto Della Rocca, il presidente della Circoscrizione 4, Claudio Cerrato e il fratello di Antonio Pedio, Pino Pedio.