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Feb 28


Con una cerimonia ufficiale nella Sala delle Feste di Palazzo Madama, la Città di Torino è stata insignita ufficialmente del titolo di “European Capital of Smart Tourism” della Commissione Europea per il 2025.

La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione del Sindaco Stefano Lo Russo, del presidente di Turismo Torino e Provincia Maurizio Vitale, di numerosi rappresentanti istituzionali e ospiti internazionali, tra cui Andreea Staicu, responsabile del settore Turismo presso la Direzione Generale Mobilità e Trasporti (DG MOVE) della Commissione europea, e Nollaig Fahy, responsabile dell’innovazione turistica del Dublin City Council Culture Company, in rappresentanza della città che ha ottenuto il titolo lo scorso anno.

La cerimonia è stata occasione per presentare il programma di eventi, iniziative e attività di comunicazione con cui Torino promuoverà il riconoscimento in Italia e all’estero.

“Siamo davvero molto contenti di questo riconoscimento – ha spiegato il sindaco Stefano Lo Russo – che premia gli sforzi messi in campo per potenziare l’attrattività turistica della città e la sua notorietà a livello internazionale e che arriva poco dopo un altro prestigioso titolo, quello di Capitale Europea dell’Innovazione. Continueremo a lavorare con l’obiettivo di rendere Torino sempre di più un punto di riferimento nel panorama turistico, mettendo al centro sostenibilità, accessibilità, inclusività e innovazione”.

Il titolo di European Capital of Smart Tourism viene assegnato ogni anno dall’Unione Europea alle città che adottano approcci innovativi nel turismo, con un focus su accessibilità, digitalizzazione, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio culturale e creativo, i quattro pilastri del premio che sono rappresentati anche sulla scultura simbolo. A Torino è stato riconosciuto il suo ruolo di destinazione turistica d’eccellenza, capace di distinguersi nel turismo intelligente e di promuovere soluzioni sostenibili e innovative. In particolare, la città si distingue per la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione, di valorizzare il proprio patrimonio storico, culturale e naturalistico anche attraverso l’uso di tecnologie digitali e di progetti creativi. Un approccio innovativo al turismo capace di unire sostenibilità, cura del patrimonio culturale e trasformazione digitale, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale, alle soluzioni di mobilità avanzate e alle pratiche di turismo accessibile.

Al termine della cerimonia l’assessore al Turismo e ai Grandi eventi, Domenico Carretta, ha svelato in piazza Carlo Felice una scultura a forma di hashtag con il logo del premio, che da oggi accoglierà i turisti in arrivo dalla stazione di Porta Nuova.

“Questo titolo ci riempie di soddisfazione perché riconosce il nostro impegno nella sostenibilità, nell’accessibilità, nella digitalizzazione e nella valorizzazione del patrimonio culturale di questa città – ha commentato l’assessore Domenico Carretta -. Un traguardo che non solo è il risultato di un lavoro di squadra, ma rappresenta anche la nostra visione di turismo che guarda al futuro, senza dimenticare le radici, la storia e le tradizioni. Sono lieto e onorato quindi di essere qui oggi per inaugurare il simbolo di questo prestigioso riconoscimento: una scultura celebrativa che ci auguriamo possa rappresentare, attraverso l’hashtag #TorinoSmartTourism, un invito a scoprire e vivere Torino in modo davvero intelligente e responsabile e a condividere esperienze ed emozioni”.

Grazie a questo riconoscimento Torino potrà rafforzare la propria immagine e competitività come destinazione turistica all’avanguardia nel panorama europeo, beneficiando di campagne di promozione internazionale e di nuove opportunità di collaborazione con altre città europee, con l’obiettivo di condividere buone pratiche di turismo sostenibile e intelligente.

Questo titolo si affianca ad un altro riconoscimento di rilievo: Torino è stata infatti recentemente nominata Capitale Europea dell’Innovazione (I-Capital) per il biennio 2024-2025. In quest’ottica, prende il via oggi anche la campagna congiunta di comunicazione “Una Città, due Capitali”, con l’obiettivo di raccontare alla cittadinanza e di promuovere in Italia e all’estero i due titoli, di grande valore per la Città. Entrambi i riconoscimenti saranno inoltre al centro di campagne di comunicazione dedicate, per raccontare il percorso che ha portato Torino ad ottenerli e a rafforzare la sua immagine in Italia e all’estero.

Feb 27


Questa mattina il sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha ricevuto a Palazzo Civico il sindaco di Daloa Stéphane Auguste Gbeuly, e la delegazione istituzionale della Costa d’Avorio in visita in città. Tra gli obiettivi della visita, il il rafforzamento delle relazioni istituzionali, accademiche ed economiche tra le due città e il consolidamento del progetto “Torino-Daloa: percorsi di partenariato territoriale sostenibile”, co-finanziato dalla Regione Piemonte, e la promozione di nuove collaborazioni nei settori della formazione, dello sviluppo locale e della cooperazione economica.

“La collaborazione con Daloa ha un ruolo importante nei progetti di cooperazione internazionale e di relazioni internazionali della Città di Torino – ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo -, specialmente per quanto riguarda il sistema imprenditoriale, accademico e dei rapporti tra amministrazioni locali. La comunità ivoriana nella nostra città è molto attiva e ben integrata e può rappresentare un punto di contatto tra le nostre realtà. Siamo molto contenti della visita del sindaco Gbeuly e della sua delegazione, così come degli accordi stipulati con l’Università di Torino e degli incontri con le imprese. Questi momenti di confronto rafforzano la collaborazione e la visione internazionale della nostra città”.

“Daloa è una città di circa 700 mila abitanti, con un’area metropolitana che raggiunge circa un milione di persone – ha dichiarato il sindaco di Daloa Stéphane Auguste Gbeuly -. La sua posizione ne fa un importante snodo commerciale, con un grande potenziale economico, che intendiamo valorizzare. La nostra regione è un punto di riferimento nel settore agricolo, in particolare per la produzione di cacao e caffè, ed è molto ricca di risorse naturali. Oltre all’agricoltura, i settori fondamentali della nostra economia sono quelli del commercio e dei trasporti. Ciò che ancora ci manca sono le infrastrutture, ed è proprio questo il motivo che ci ha portati a Torino. L’obiettivo della nostra visita è apprendere il più possibile dalla vostra esperienza e siamo entusiasti di esplorare nuove opportunità per rafforzare la cooperazione bilaterale”.

L’incontro si inserisce in un programma più ampio di attività, che martedì 24 febbraio ha visto la firma di un accordo di cooperazione tra l’Università di Torino e l’Université Jean Lorougnon Guédé di Daloa, alla presenza della vicerettrice per la didattica dell’Università di Torino Alessandra Fiorio Pia e del vicepresidente dell’Università di Daloa Koné Issiaka.

Il programma della delegazione prevede inoltre visite istituzionali, incontri con imprese e realtà associative torinesi, tra cui Camera di Commercio, Centro Interculturale, Biblioteca Civica Centrale, ITC-ILO e Gruppo Abele. La visita della delegazione si concluderà il 5 marzo con una serie di incontri finalizzati a rafforzare il partenariato e a definire le prossime fasi della collaborazione.

La relazione tra Torino e Daloa si sviluppa anche grazie alla presenza di una significativa comunità ivoriana in Piemonte e alla collaborazione con organizzazioni attive in entrambi i territori, tra cui Gruppo Abele, Missionari della Consolata, AMMI, Malaika Angels Onlus e l’associazione Panafricando.

Feb 21


Venerdì 21 febbraio 2025 si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2024/2025 del Politecnico di Torino. L’evento, che ha segnato l’avvio ufficiale del nuovo anno formativo, è stato caratterizzato da una serie di interventi istituzionali e da un momento musicale di grande suggestione.

La cerimonia ha avuto inizio con l’esecuzione dell’Inno Italiano da parte del Coro di voci bianche del Teatro Regio Torino, diretto dal maestro Claudio Fenoglio.

Tra gli ospiti che hanno preso parte all’evento il Sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo che ha portato i saluti istituzionali, sottolineando il ruolo centrale del Politecnico nel contesto territoriale e internazionale. È intervenuto anche Olimjon Tuychiev, Rettore della Turin Polytechnic University in Tashkent, che ha ribadito l’importanza della collaborazione tra le sedi di Torino e Tashkent.

La voce degli studenti è stata rappresentata da Cristina Annese, Rappresentante degli Studenti in Senato Accademico, che ha condiviso le aspettative e le speranze della comunità studentesca per l’anno appena iniziato. Vincenzo Tedesco, Direttore Generale del Politecnico, e Stefano Paolo Corgnati, Rettore dell’ateneo, hanno illustrato le priorità e gli obiettivi strategici per il 2024/2025.

A seguire l’intervento di Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e a chiudere gli interventi è stata Patrizia Nanz, Presidente dello European University Institute.

La cerimonia ha confermato il Politecnico di Torino come un ateneo di eccellenza, pronto a formare le nuove generazioni di professionisti e ricercatori, con uno sguardo sempre rivolto al futuro e all’innovazione.