preload
Nov 25


Nella Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne la Città tiene alta l’attenzione sul tema e lo fa attraverso una cerimonia istituzionale, convegni, iniziative simboliche e attività di sensibilizzazione.

Ad aprire la Giornata, questa mattina, nella Sala Conferenze del Museo Egizio, l’incontro “La libertà è in piazza. Contro la violenza di genere nello spazio pubblico”, dedicato ad approfondire il tema delle molestie e della violenza contro le donne nello spazio pubblico e di come la pianificazione urbana, unita ad iniziative e progetti mirati, possa contribuire a ridurre la paura delle donne nell’attraversare questi spazi. L’evento, organizzato dal Servizio Pari opportunità della Città di Torino, in collaborazione con le associazioni e gli enti aderenti al Coordinamento Contro la Violenza sulle Donne (CCVD), ha visto prima dei lavori gli interventi degli assessori della Città alle Pari Opportunità e Diritti e all’Urbanistica Jacopo Rosatelli e Paolo Mazzoleni, la consigliera delegata alla Pari opportunità della Città Metropolitana Rossana Schillaci e la Presidente del Museo Egizio Evelina Christillin. “Anche la costruzione del nuovo piano regolatore generale – hanno spiegato gli assessori Rosatelli e Mazzoleni nel loro intervento – sarà l’occasione per introdurre un punto di vista nuovo e diverso, uno sguardo di genere, su temi rispetto ai quali, quando il piano attualmente in vigore è stato pensato, non esisteva altrettanta sensibilità”.

Al termine dell’incontro, negli spazi di ingresso al Museo Egizio, è stata inaugurata una panchina rossa, luogo simbolo della riflessione contro la violenza di genere. Un’altra panchina rossa è stata posizionata in Galleria San Federico, grazie all’iniziativa di Unipol, come ulteriore simbolo visibile in un luogo centrale della città per sensibilizzare la cittadinanza. E sempre questa mattina un altro simbolo del 25 novembre ha trovato collocazione in piazza Palazzo di Città, proprio di fronte a Palazzo Civico: decine di paia di scarpe rosse sono state posizionate sulla piazza da Taxi Torino, in collaborazione con il gruppo Augusta Taurinorum, a memoria delle troppe donne vittime di violenza mentre prosegue anche l’adesione di numerosi spazi pubblici e privati alla campagna “Posto Occupato”, con il posizionamento in luoghi ad alta frequentazione di pubblico di un cartello su una sedia per ricordare l’assenza di una donna vittima di femminicidio. Un “Posto Occupato” sarà previsto per ogni sala di proiezione del Torino Film Festival, attualmente in corso.

Gli eventi organizzati in occasione della Giornata proseguiranno nel pomeriggio anche all’interno di Palazzo Civico: la seduta del Consiglio Comunale in Sala Rossa si aprirà infatti con un momento di celebrazione istituzionale introdotto dalla presidente del Consiglio Comunale Maria Grazie Grippo e con le conclusioni dell’assessore ai Diritti Jacopo Rosatelli che vedrà l’intervento della docente dell’Università degli Studi di Torino Paola Maria Torrioni, autrice di “Reti in azione. Strumenti teorici e pratici nel campo dell’antiviolenza” e di Egle De Maria, in rappresentanza delle realtà che stanno lavorando alla prossima riapertura della Casa Rifugio della Città per le donne vittime di violenza.

Importante ricordare anche il lavoro di sensibilizzazione sul tema che viene svolto lungo tutto il corso dell’anno dalla Polizia Locale: il Nucleo di Prossimità svolge decine dei incontri con studenti delle scuole medie, superiori e del corso di laurea in Scienze dell’Educazione. Proprio oggi si aprono le adesioni per corsi di formazione promossi dalla Commissione Pari Opportunità dei gruppi Stellantis IVECO Group, CNH Industrial e destinati ai dipendenti che saranno realizzati con l’intervento degli agenti del Nucleo di Prossimità. L’iniziativa di prevenzione e sensibilizzazione sulle diverse forme della violenza di genere sarà attivata sull’area torinese con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente tutti i territori in cui i Gruppi sono presenti. Simili iniziative di formazione aziendale, sempre attraverso la Polizia Locale, erano state attivate lo scorso anno con l’Unione Industriali e con S.M.C. Tecnology.

Anche la Bottega InGenio di via Montebello, che espone le opere d’arte realizzate da persone con fragilità nei laboratori di attività dei servizi gestiti dal Comune di Torino, partecipa alle celebrazioni esponendo un arazzo in lana rossa e nera del diametro di circa un metro e mezzo, realizzato dall’artista Grazia Inserillo insieme a tutti i cittadini passati dalla bottega per dire “No” alla violenza sulle donne.

In chiusura della giornata la Mole Antonelliana, luogo simbolo della Città e altri luoghi pubblici, come la facciata della sede di Amiat in via Giordano Bruno, si tingeranno di arancione aderendo alla campagna internazionale promossa dall’Onu “Orange the World”, per ribadire che Torino è in prima linea per la prevenzione di qualsiasi forma di violenza, l’ascolto delle vittime e il superamento delle norme sociali discriminatorie per promuovere un’effettiva uguaglianza di genere.

Nov 13


Doppia celebrazione per il Corpo di Polizia Locale di Torino: questa mattina al Teatro Carignano si è tenuta la cerimonia per il 233esimo anniversario dalla fondazione del corpo e per la conclusione del 95esimo corso di formazione per agenti neoassunti delle Polizie Locali di tutta la Regione Piemonte, che si è tenuto alla Scuola di Polizia Locale “Roberto Bussi” di Torino.

Alla cerimonia hanno preso parte l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale della Regione Piemonte Enrico Bussalino, l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale della Città di Torino Marco Porcedda e il Comandante della Polizia Locale di Torino Roberto Mangiardi. La cerimonia è stata anche l’occasione per premiare il personale che, nel corso dell’anno, si è distinto in operazioni di servizio.

Questa mattina – ha detto l’assessore Porceddasalutiamo i nuovi agenti che prenderanno servizio in città e nei Comuni di tutto il Piemonte dopo essersi formati nella nostra scuola di Polizia Locale, un elemento di cui siamo particolarmente orgogliosi e rispetto al quale vogliamo ringraziare la Regione Piemonte e l’assessore Bussalino per il sostegno dato alla formazione di questi uomini e donne. La loro presenza ci permetterà di rafforzare la presenza sul territorio che riteniamo una priorità per continuare il lavoro di presidio, di presenza di prossimità e di prevenzione dei reati già in campo. Come ogni anno poi, nell’anniversario della fondazione del Corpo, siamo qui per esprimere gratitudine nei confronti delle agenti e degli agenti di Polizia Municipale della nostra città, che ogni giorno svolgono un ruolo essenziale nella vita della comunità torinese e sono coloro cui i cittadini si rivolgono ogni giorno, spesso anche in un momento di pericolo o di difficoltà”.

Sul palco hanno ricevuto la placca di servizio 51 neo agenti della Polizia Locale di Torino (che salgono a 67 con quelli che avevano già completato la formazione) e 53 di altri 32 Comuni piemontesi, insieme agli agenti della Polizia Provinciale di Alessandria, che hanno partecipato al corso di formazione regionale.

Questi 67 nuovi civich – ha aggiunto il Comandante della Polizia Locale Roberto Mangiardi si affiancheranno con il loro entusiasmo alle donne e agli uomini che lavorano in polizia locale: personale amministrativo, ausiliari, agenti, sottufficiali, ufficiali, comandanti di reparto e dirigenti, che desidero ringraziare per la competenza, l’impegno costante e la dedizione al servizio, manifestata in molte circostanze in misura ben superiore a quanto il comune senso del dovere imponga, che ci ha consentito di fare fronte a tutte le esigenze di servizio richieste nelle molteplici occasioni in cui la Città è stata sotto i riflettori della comunità nazionale ed internazionale”.

Poi è toccato agli encomi. Tra i premiati, l’intero Reparto Informativo Sicurezza e Integrazione, i cui operatrici e operatori – si legge nell’economio firmato dal sindaco Stefano Lo Russo – “in 35 anni di attività si sono particolarmente distinti svolgendo la propria attività con professionalità, efficacia e umanità, contribuendo allo sviluppo delle politiche di integrazione della Città”.
Premiati anche gli agenti impegnati nelle azioni di contrasto alla malamovida “Per la dedizione, la professionalità e la concretezza dimostrate nell’affrontare e risolvere, con grande spirito di iniziativa ed un innovativo approccio investigativo, delicate e variegate situazioni di sicurezza urbana, ponendo particolare attenzione alla tutela delle persone minorenni che frequentano le aree della movida, dove gli operanti hanno gestito un’importante indagine che ha portato al sequestro di locali notturni che somministravano alcolici a minorenni”.
Un premio per aver risolto un caso di bullismo alla Scuola Media “Turoldo” di via delle Magnolie dove, prima dell’intervento degli agenti, alcuni alunni avevano smesso di frequentare la scuola per paura di un’aggressione da parte dei bulli e per l’assistente e l’agente che lo scorso aprile riuscirono a fermare e arrestare gli autori di atti vandalici e furti notturni nel nido d’infanzia “Il Pulcino”. Encomio del Comandante per “la professionalità ed il sangue freddo” di due agenti che, dopo aver soccorso una persona che era stata accoltellata e derubata hanno inseguito, fermato e arrestato il suo aggressore.

Nov 05


Le circa 4800 targhette metalliche incastonate su altrettanti paletti in legno ricordano ormai da un secolo i torinesi caduti nella Grande Guerra del 1915-1918. Fanti, aviatori, artiglieri, alpini che fecero parte dei 650.000 morti rappresentanti il tributo di sangue pagato dall’Italia a quella che, già allora, venne definita in tanti e contrapposti modi: ideale compimento del Risorgimento, inutile strage, guerra imperialista… In ogni caso, questa mattina un sole limpido e caldo faceva risplendere molte di quelle targhette, scaglionate lungo i vialetti boscosi del Parco della Rimembranza, che sovrasta la città dai circa 700 metri del Colle della Maddalena.

Targhette la cui manutenzione è garantita, in una maniera che si può solo definire amorevole, dall’Associazione Nazionale Alpini (ANA), presente in forze all’Ara votiva del Parco per ricordare i caduti di tutte le guerre con labari, corone di alloro e preghiere. In uniforme quelli ora in servizio, in abiti borghesi ma con copricapo e penna d’ordinanza quelli in congedo, “veci” e “bocia” hanno affollato il piazzale con quel misto di orgoglio, commozione e allegria nel ritrovarsi che contraddistingue ogni raduno alpino.

Tante le autorità civili e militari presenti alla cerimonia, a testimonianza di una memoria condivisa e indelebile e di un rispetto per i caduti inossidabile nel tempo. Per la Città di Torino, hanno preso parte alla cerimonia la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo e l’assessore Marco Porcedda. I gonfaloni del Comune, della Città Metropolitana e della Regione hanno affiancato i numerosi labari delle sezioni ANA e di altre associazioni d’Arma, mentre una scolaresca ha declamato brani di Nuto Revelli ed eseguito la struggente Amazing grace.

Il tutto, in un clima ovattato, tra i boschi sereni di un parco a pochi minuti dal centro cittadino, così lontani in apparenza dai drammi che sconvolgono il mondo, drammi che le targhette risplendenti al sole sembravano riecheggiare in un dialogo muto tra le sofferenze del passato e quelle attuali.

[Fonte: CittAgora]