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Gen 26


Ricordare e trasmettere la memoria, perché questa è indispensabile per orientarsi nel mondo e implica scelte decisive per l’oggi. Un dovere di cui la celebrazione della Giornata della Memoria, in ricordo delle vittime dell’Olocausto, amplifica il valore perché come ebbe a scrivere Primo Levi, tra i pochi che fecero ritorno dal campo di concentramento di Auschwitz: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre”.

Questa mattina al Cimitero Monumentale di Torino, la Città ha ricordato lo sterminio del popolo ebraico e i deportati nei campi nazisti con una commemorazione dei caduti al Campo della Gloria dove sono sepolti i partigiani e vi sono i cippi dei Deportati politici (Aned) e degli Internati militari (Anei). La cerimonia, alla quale hanno partecipato gli assessori Gianna Pentenero e Paolo Chiavarino, si è poi conclusa davanti alla lapide del cimitero israelitico con i nomi degli oltre 400 ebrei torinesi che non hanno più fatto ritorno a casa.

Gen 18


Giovedì 18 gennaio nella Sala Rossa di Palazzo Civico si è svolto un incontro in ricordo di Norberto Bobbio.

Promosso da Presidenza del Consiglio comunale della Città di Torino e Centro studi Piero Gobetti, l’evento è stato programmato nel ventennale della scomparsa del filosofo, giurista, politologo e senatore a vita torinese, considerato uno dei più acuti intellettuali della seconda metà del Novecento.

La relazione del professor Gustavo Zagrebelsky è stata preceduta da saluti istituzionali e interventi da parte di Maria Grazia Grippo, presidente del Consiglio comunale; Michela Favaro, vicesindaca; Dora Marucco, vicepresidente Centro studi Piero Gobetti e Andrea Bobbio, figlio di Norberto.

 

Gen 12


Venerdì 12 gennaio sono state posate 10 nuove Pietre d’Inciampo (stolpersteine) in 7 indirizzi in città.

Abbiamo seguito la posa delle pietre dell‘artista tedesco Gunter Demnig per Donato Colombo, Emma Ottolenghi in Via Santa Teresa 28 e per  Arturo e Lucia Beltrando in Via Garibaldi 31.

La cerimonia pubblica con le Istituzioni e gli enti partner si è svolta in  Galleria San Federico sul lato di via Bertola, dove verrà è stata posata la pietra d’inciampo per ricordare Giovanni Battisti, ex lavoratore del giornale La Stampa, deportato a Mauthausen nel 1944.

Le Pietre d’Inciampo sono un progetto del  Museo Diffuso della Resistenza di Torino. Il polo museale da molti anni è impegnato a mantenere viva la memoria delle vittime dell’oppressione nazista e fascista. Le opere dellartista tedesco Gunter Demnig, sono blocchi di ottone incastonati nel marciapiede, che riportano nome e dettagli di una persona deportata o uccisa.