In una giornata segnata da momenti di grande tristezza per le tragedie che hanno colpito la città , la seconda giornata delle Nitto ATP Finals all’Inalpi Arena si è comunque disputata nel segno del rispetto e della compostezza.
Sul piano sportivo, i riflettori erano puntati sugli esordi dei due azzurri: Jannik Sinner nel gruppo Björn Borg e Lorenzo Musetti nel gruppo Jimmy Connors. Il bilancio è stato contrastante: Sinner vince con autorità , mentre Musetti si arrende a Fritz.
Sinner parte con il piede giusto: superato Auger-Aliassime 7-5 6-1
Nel gruppo Björn Borg, Jannik Sinner ha iniziato il suo cammino con una vittoria convincente contro Felix Auger-Aliassime.
Dopo un primo set equilibrato, risolto con un break nel dodicesimo gioco, l’altoatesino ha preso il largo nel secondo parziale, imponendosi con il punteggio di 7-5 6-1.
Sinner ha mostrato sicurezza al servizio, lucidità tattica e grande precisione nei colpi da fondo campo. Un esordio positivo, che conferma la solidità del suo gioco e la concentrazione con cui ha affrontato un contesto non semplice per tutti.
Musetti cede a Fritz ma lascia buone indicazioni
Nel gruppo Jimmy Connors, Lorenzo Musetti ha invece ceduto a Taylor Fritz per 3-6 4-6.
Il toscano, alla sua prima partecipazione alle Finals, ha mostrato sprazzi del suo talento ma ha pagato qualche disattenzione nei momenti decisivi, contro un avversario particolarmente efficace al servizio.
Pur nella sconfitta, Musetti ha lasciato intravedere buoni segnali di crescita e avrà l’occasione di rifarsi nelle prossime giornate.
Prossimi impegni: Sinner tornerà in campo mercoledì per la seconda sfida del gruppo Björn Borg, mentre Musetti cercherà il riscatto nel Jimmy Connors Group.

