Dal 20 febbraio 2026 al 14 febbraio 2027 Palazzo Falletti di Barolo a Torino ospita la mostra dedicata al genio di Leonardo da Vinci. L’esposizione propone oltre cinquanta modelli funzionanti tratti dai Codici vinciani e offre un percorso immersivo nell’officina creativa del Rinascimento.
Il progetto riunisce macchine dedicate al volo, alla guerra, all’ingegneria civile, all’idraulica, alla meccanica e all’anatomia. Si tratta di ricostruzioni realizzate con materiali compatibili con l’epoca come legno, ottone, ferro e cotone, sviluppate con precisione tecnica attraverso strumenti digitali per garantire proporzioni e meccanismi fedeli ai disegni originali.
Una parte delle installazioni è interattiva e permette al pubblico di azionare direttamente i dispositivi meccanici. L’obiettivo è trasformare la visita in un’esperienza concreta e didattica, particolarmente rivolta a scuole e famiglie.
Tra i modelli esposti compaiono la vite aerea antesignana dell’elicottero, il paracadute, il carro armato, il ponte girevole, la sega idraulica, il battello a pale e studi sul palombaro. Progetti che nei secoli successivi hanno trovato applicazione reale e che testimoniano la visione anticipatrice dell’artista e inventore.
La mostra ha già toccato importanti sedi internazionali tra Europa, Stati Uniti, Asia e Oceania prima di approdare nel capoluogo piemontese. A Torino il percorso si sviluppa nelle sale storiche del palazzo, con pannelli didattici, video di approfondimento e contenuti digitali accessibili tramite QR code.
Il progetto è curato da Paolo Tarchiani con la collaborazione scientifica di Sara Taglialagamba e si inserisce in un percorso espositivo che dagli anni Novanta porta nel mondo le ricostruzioni delle macchine leonardesche. Un’occasione per riscoprire il volto più tecnico e sperimentale di uno dei protagonisti assoluti della storia dell’umanità .
Maggiori informazioni su www.lamostradileonardo.com

