Presentata questa mattina a The Heat Garden la XIV edizione del Torino Fringe Festival, con l’intervento dell’assessora Purchia. La direttrice artistica Cecilia Bozzolini ha guidato la conferenza, illustrando il fitto programma e l’impianto culturale dell’edizione, mentre il padrone di casa Giuseppe Bergesio, Amministratore Delegato di Iren Energia S.p.A., ha accolto l’iniziativa.
Il tema scelto per il 2026, Metropolis – Il futuro che verrà, prende forma dall’immaginario di Fritz Lang e del film Metropolis, trasformandosi in una chiave di lettura del presente. A cento anni dall’ambientazione dell’opera, emerge una città attraversata da innovazione tecnologica, trasformazioni del lavoro e mutamenti sociali, dove cambiano gli equilibri tra spazio urbano, comunità e sistemi di controllo.
Il festival si configura come uno spazio diffuso di sperimentazione artistica e culturale, con progetti site-specific, collaborazioni e formati ibridi pensati per mettere in relazione artisti, pubblico e territorio, rafforzando il legame con la dimensione urbana e le comunità.
Tra gli elementi distintivi dell’edizione 2026 anche il manifesto ufficiale, firmato dall’illustratore Jacopo Rosati. L’immagine rilegge in chiave contemporanea l’iconografia di Metropolis, richiamando la figura del Maschinenmensch, l’uomo-macchina, attraverso una presenza monumentale immersa in un paesaggio urbano sospeso. Il lavoro si caratterizza per un linguaggio visivo sintetico e metaforico, capace di tenere insieme estetica contemporanea e riflessione sul rapporto tra umano e artificiale. Rosati, originario di Mestre, lavora nella comunicazione visiva dal 2007 e vive a Torino dal 2018, dove insegna allo IED – Istituto Europeo di Design.
Novità anche sul fronte della partecipazione, con l’introduzione dei nuovi Fringe Pass e delle formule Early Bird, che rendono più flessibile l’accesso agli spettacoli permettendo di acquistare pacchetti di ingressi e scegliere successivamente gli eventi, sia online sia direttamente nelle sedi del festival.
Nato nel 2013, il festival si conferma un punto di riferimento per il teatro off a livello nazionale e internazionale, capace di unire ricerca artistica, scena contemporanea e coinvolgimento diretto del pubblico, in una programmazione sempre più molteplice, fluida e ibrida.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale del festival – www.tofringe.it

