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Dic 06


Tanta commozione, un dolore struggente e una rabbia che ancora non si è sopita, e forse non potrà esserlo mai, questa mattina al Cimitero monumentale in occasione della cerimonia per l’anniversario della tragedia della Thyssenkrupp in cui, sedici anni fa, persero la vita 7 operai.
“Una ferita profonda e dolorosa per la nostra Città, la cui memoria deve continuare a rimanere viva, monito e stimolo ad aumentare l’impegno per un lavoro finalmente sicuro, per tutte e tutti”, ha sottolineato il Sindaco Stefano Lo Russo ricordando quella notte terribile in cui persero la vita Antonio Schiavone, Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Roberto Scola, Rosario Rodinò, Rocco Marzo, Bruno Santino. “Portare avanti il ricordo delle vittime della tragedia della Thyssen – ha detto – è un dovere a cui non possiamo venire meno; lo dobbiamo alle vittime, alle loro famiglie e ai loro cari”.
Dello stesso tenore le riflessioni davanti al Memoriale che li ricorda al Cimitero monumentale dove alla presenza dei familiari, delle autorità cittadine e dell’unico sopravvissuto alla strage, Antonio Boccuzzi, l’assessora Chiara Foglietta ha parlato di un “ricordo indelebile, la cui memoria va sempre alimentata affinché le morti non siano vane. Ddobbiamo adoperarci tutti – ha continuato – affinché il rispetto della dignità dei lavoratori e lavoratrici non venga meno e affinché ci siano adeguati standard di sicurezza”.

Dic 06


L’obiettivo è quello di favorire la mobilità sostenibile e l’utilizzo di mezzi ecologici, a partire dai dipendenti comunali. Il progetto si chiama “Green to Share” e fa della Città di Torino la prima pubblica amministrazione italiana a promuovere un nuovo sistema di gestione del parco mezzi aziendale in car sharing. A inaugurarlo ufficialmente, oggi, con una prova dei nuovi mezzi di fronte a Palazzo Civico sono state la Vicesindaca con delega al personale Michela Favaro e l’assessora alla Transizione Ecologica e alla Mobilità Chiara Foglietta.

“Grazie a questo progetto – spiega la Vicesindaca con delega al Personale Michela Favaro – rinnoviamo la flotta mettendo a disposizione degli oltre 7mila uomini e donne che lavorano nei diversi settori comunali dislocati in città mezzi più ecologici e un sistema di spostamento rapido ed intuitivo. In queste settimane sono stati previsti appuntamenti di formazione specifici per presentare il nuovo sistema e le prime auto sono già a disposizione. Siamo molto contenti di essere la prima pubblica amministrazione a promuovere un sistema di car sharing interno che ci auguriamo possa essere un esempio di mobilità condivisa e sostenibile non soltanto per il personale comunale ma anche per le cittadine e i cittadini”.

Un investimento reso possibile grazie a circa 3milioni di euro di Fondi React-EU del Programma Operativo Nazionale “Città Metropolitane 2014-2020” (PON Metro) Asse 6 – “Ripresa Verde, Digitale e Resiliente” che metteranno a disposizione dei dipendenti delle 59 sedi comunali un totale di 259 veicoli, suddivisi tra 87 veicoli elettrici (39 Fiat 500 e 48 Opel Corsa), 31 veicoli ibridi (Lancia Y) e 182 veicoli già appartenenti al parco auto comunale adattati al nuovo sistema di car sharing.
Tutte le auto saranno prenotabili tramite piattaforma telematica dal proprio computer o con una apposita app per smartphone. Sempre con il proprio smartphone o con il badge personale i dipendenti potranno accedere al veicolo prenotato, sbloccarlo ed utilizzarlo per gli spostamenti di lavoro. Colonnine di ricarica collocate nelle varie sedi comunali permetteranno poi di ricaricare i mezzi elettrici dopo l’utilizzo.
Le prime auto sono già in servizio e il nuovo sistema entrerà progressivamente in vigore entro fine anno.

I nuovi mezzi ecologici del Comune hanno avuto un illustre precedente già nello scorso secolo: era il 1953, infatti, quando una Fiat Balilla degli anni ’30, che veniva utilizzata dal Sindaco Amedeo Peyron per i suoi spostamenti in Città, venne trasformata in auto a motore elettrico dai meccanici comunali. Nel vano motore e nel bagagliaio due ingombranti batterie le consentono, ancor oggi, di viaggiare, seppure per pochi chilometri.

“La scelta di Torino, prima in Italia, di un green sharing a disposizione dei dipendenti comunali per agevolare lo svolgimento delle loro mansioni al lavoro è una bella notizia per l’ambiente, ma soprattutto per l’esempio che offre – è il commento dell’assessora alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta -. Il settore pubblico è centrale per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile e le scelte di consumo della pubblica amministrazione con la crescita degli ‘acquisti verdi’ e l’aumento degli investimenti per riqualificare il patrimonio immobiliare, rivestono, insieme ai comportamenti dei dipendenti, grande importanza nell’ottica del risparmio energetico e della lotta ai cambiamenti climatici e all’inquinamento. Oltre a tagliare le emissioni e permettere una riduzione delle C02 il servizio ‘Green To Share’ promuove un cambiamento culturale dei diversi portatori di interesse favorendo l’avvio di un circuito virtuoso, in questo caso orientato a un nuovo modello di mobilità meno inquinante, ma replicabile in molteplici aree di intervento”.

Con l’introduzione del nuovo servizio si ipotizza una riduzione di CO2 di quaranta chilogrammi, che corrisponde alla piantumazione di circa 1600 alberi, una riduzione delle spese di carburante stimata del 63% e una diminuzione dei costi di manutenzione del 30%.

Dic 05


Gli operatori sportivi torinesi oggi si sono dati appuntamento a Palazzo Madama per una tappa fondamentale del percorso partecipativo che porterà alla definizione dello Sport Plan, strumento di programmazione con cui la Città andrà a delineare un insieme di strategie e azioni per disegnare lo sport torinese dei prossimi anni.

All’appuntamento hanno partecipato circa 160 persone – rappresentanti di associazioni sportive del territorio, istituzioni e mondo dello sport in genere – che hanno fornito idee, spunti e suggerimenti che confluiranno nel Piano strategico che verrà presentato a inizio 2024.

In apertura dei lavori l’assessore allo Sport Mimmo Carretta ha ricordato gli importanti investimenti realizzati dalla Città di Torino in ottica di riqualificazione degli impianti sportivi, circa 22 milioni di euro, grazie ai fondi PNRR. L’assessore ha inoltre evidenziato la capacità propulsiva dello sport, che è presidio sociale e insieme indicatore per capire come cambia la città, con un ruolo sempre più centrale nella visione di un nuovo modello di sviluppo urbano. Un concetto evidenziato anche dall’assessore all’urbanistica Paolo Mazzoleni, presente in apertura dei lavori, che ha sottolineato come gli spunti e i suggerimenti raccolti in questa giornata saranno preziosi anche per l’elaborazione del nuovo Piano Regolatore Generale, a cui la Città sta lavorando.

Dopo la presentazione dei risultati dell’analisi dei bisogni della cittadinanza, che ha restituito una fotografia sul modo di vivere lo sport in città, la mattinata è stata dedicata al momento di confronto con cinque tavoli di lavoro, che hanno affrontato le seguenti tematiche: i luoghi dello sport – impiantistica e eventi sportivi; la promozione dello sport, il marketing e il fundraising; sport e welfare: inclusione, disabilità, salute e benessere; nuovi sport e nuove generazioni: lo sport destrutturato e le aree libere; scuola e sport.

Alla restituzione dei risultati è seguito un momento di confronto e di riflessioni finali in cui è emersa l’esigenza di continuare a “fare rete” sotto la regia della Città, con la proposta di una Consulta dello Sport come tavolo permanente di confronto tra gli operatori; di migliorare la comunicazione interna (da parte dell’Amministrazione per la promozione di bandi e grandi eventi) ed esterna, utilizzando nuovi canali per raggiungere tutti i target; di fare un ragionamento strutturato sul tema del riutilizzo in chiave sportiva degli spazi industriali dismessi e negli ex plessi scolastici e, infine, di lavorare insieme agli altri attori istituzionali affinché si concretizzi il progetto di una Sport Commission, come corollario di un tavolo eventi permanente.