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Dic 06


Tanta commozione, un dolore struggente e una rabbia che ancora non si è sopita, e forse non potrĂ  esserlo mai, questa mattina al Cimitero monumentale in occasione della cerimonia per l’anniversario della tragedia della Thyssenkrupp in cui, sedici anni fa, persero la vita 7 operai.
“Una ferita profonda e dolorosa per la nostra CittĂ , la cui memoria deve continuare a rimanere viva, monito e stimolo ad aumentare l’impegno per un lavoro finalmente sicuro, per tutte e tutti”, ha sottolineato il Sindaco Stefano Lo Russo ricordando quella notte terribile in cui persero la vita Antonio Schiavone, Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Roberto Scola, Rosario Rodinò, Rocco Marzo, Bruno Santino. “Portare avanti il ricordo delle vittime della tragedia della Thyssen – ha detto – è un dovere a cui non possiamo venire meno; lo dobbiamo alle vittime, alle loro famiglie e ai loro cari”.
Dello stesso tenore le riflessioni davanti al Memoriale che li ricorda al Cimitero monumentale dove alla presenza dei familiari, delle autoritĂ  cittadine e dell’unico sopravvissuto alla strage, Antonio Boccuzzi, l’assessora Chiara Foglietta ha parlato di un “ricordo indelebile, la cui memoria va sempre alimentata affinchĂ© le morti non siano vane. Ddobbiamo adoperarci tutti – ha continuato – affinchĂ© il rispetto della dignitĂ  dei lavoratori e lavoratrici non venga meno e affinchĂ© ci siano adeguati standard di sicurezza”.