Gen 01

Dopo la festa da Guinness World Record 2018/19, Torino Masters of Magic ha incantato il pubblico con uno spettacolo, in piazza Castello, che ha consacrato la nascita di un 2020 dedicato al grande cinema.
‘Capodanno 2020: la Magia del Cinema’: una lunga serata di magia e cinema in cui, allo scoccare della mezzanotte, ‘Torino Natale Magico’ – che nel mese di dicembre ha animato la città con 150 straordinari spettacoli e ‘Torino Città del cinema 2020’ han trovato il loro punto di contatto per poi passersi il testimone.
Filo conduttore dei festeggiamenti della notte di Capodanno i film che hanno fatto la storia del ‘grande schermo’. Campioni dell’illusionismo provenienti da tutto il mondo, fantasisti, cantanti e prestigiatori han raccontato la settima arte dalle origini a oggi e i generi cinematografici sono stati la chiave per introdurre gli artisti. Da Méliès, prestigiatore e padre del cinema, alle grandi illusioni live sul palco, dal film muto allo show di ombre cinesi, dal noto mago Houdini ai grandi escapologi odierni sono stati rappresentati nelle performance sul palco di piazza Castello. .
Capodanno 2020: la Magia del Cinema è un progetto della Città di Torino realizzato da Masters of Magic, main sponsor UniCredit e Mastercard, partner Iren, sponsor CNH, media partner RDS e DiscoRadio. Il Direttore artistico e conduttore della serata, realizzata con la regia di Alessandro Marrazzo, Walter Rolfo.
Dic 18

Tra il 18 e il 20 dicembre di novantasette anni fa le squadre fasciste trucidarono, secondo le fonti ufficiali, undici persone e ne ferirono trenta.
Quell’eccidio, ricordato come la Strage di Torino, si consumò in un mese tragico: alla fine di quel mese di dicembre si contarono molti morti in più.
Operai, sindacalisti, militanti di sinistra, comunisti. La strage “puntava a colpire un’idea di organizzazione popolare e operaia contraria al potere fascista”.
Sull’onda della marcia su Roma (ottobre 1922) il capoluogo piemontese è stato una delle città in cui il fascismo ha operato con durezza e violenza fin dal suo sorgere. Il 17 dicembre arrivarono a Torino molti gruppi di camicie nere provenienti da tutto il Nord Italia. Uno di questi la sera stessa aggredì un tranviere comunista, che nel tentativo di sfuggire all’assalto, uccise due fascisti. La rappresaglia scattò il 18 dicembre 1922.
Ebbe inizio con l’arrivo di una cinquantina di squadristi capitanate dal federale Pietro Brandimarte, all’interno della Camera del Lavoro di Torino, in corso Galileo Ferrarsi. Seguirono le incursioni al Circolo Comunista di Borgata Nizza e al Circolo dei Ferrovieri. Le ‘visite’ presso le abitazioni di comunisti noti, sindacalisti e la violenza nelle strade proseguono senza interruzioni fino al 20 dicembre.
In piazza XVIII Dicembre (Porta Susa) i martiri della Camera del Lavoro sono stati commemorati dalla Città vicino alla lapide che li ricorda.
Presenti l’Assessore Marco Giusta, Bruno Segre, presidente della Federazione provinciale torinese dell’ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti) insieme alle altre autorità cittadine.
Dic 13

Un venerdì speciale per il presidio dei giovani del Fridays For Future. In piazza Casstello davanti a circa 5000 persone era presente Greta Thunberg, personaggio dell’anno per il Time.
Anche la sindaca Chiara Appendino ha incontrato Greta Thunberg al Teatro Regio, prima che la giovanissima attivista ambientale salisse sul palco allestito in piazza Castello.
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