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Giu 17


Due mostre dedicate a linguaggi visivi profondamente diversi inaugurano il nuovo corso di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia. Dal 18 giugno al 4 ottobre il centro torinese presenta Retrospettiva di Harry Gruyaert e Photo Typo di Werner Jeker, primi progetti espositivi firmati dal nuovo direttore artistico François Hébel.

L’anteprima stampa ha assunto un valore particolare perchĂ© ha visto la presenza dei due protagonisti delle esposizioni, Harry Gruyaert e Werner Jeker, accompagnati da HĂ©bel alla sua prima inaugurazione ufficiale alla guida di CAMERA.

Le due mostre offrono una lettura complementare delle possibilitĂ  espressive della fotografia. Da una parte la ricerca sul colore che ha reso Gruyaert uno dei pionieri della fotografia a colori in Europa, dall’altra il lavoro di Jeker, che attraverso la fotografia spesso declinata in bianco e nero e il dialogo con la tipografia ha ridefinito il linguaggio del manifesto contemporaneo.

La mostra principale è dedicata a Harry Gruyaert, tra i maggiori protagonisti della fotografia contemporanea e membro di Magnum Photos. Nato in Belgio nel 1941, è stato tra i primi autori europei a riconoscere nel colore non un semplice strumento descrittivo ma un vero linguaggio artistico. Negli anni Settanta e Ottanta, quando il bianco e nero dominava ancora la fotografia d’autore, Gruyaert ha contribuito a trasformare il colore in un elemento creativo, percettivo ed emotivo capace di costruire una nuova visione della realtĂ .

Retrospettiva, la prima grande mostra italiana a lui dedicata, ripercorre oltre cinquant’anni di carriera attraverso un itinerario cronologico che si apre con la celebre serie TV Shots, realizzata a Londra nel 1972. Il percorso prosegue tra le immagini scattate in Belgio e Francia, i viaggi in Marocco e nel Sud del mondo, le committenze industriali, il confronto tra Stati Uniti e Russia post-sovietica, i paesaggi costieri e gli aeroporti. Un viaggio nella poetica di un autore che ha fatto della luce e delle relazioni cromatiche gli elementi centrali della propria ricerca.

Nella Project Room trova invece spazio Photo Typo, mostra dedicata a Werner Jeker, figura di riferimento internazionale nel graphic design. Nato in Svizzera nel 1944, Jeker è considerato uno dei piĂą importanti cartellonisti della sua generazione e ha costruito un linguaggio originale fondato sull’incontro tra fotografia e tipografia.

L’esposizione, realizzata appositamente per CAMERA, raccoglie circa settanta manifesti selezionati tra oltre ottocento lavori prodotti nel corso della sua carriera. Attraverso una serie di progetti dedicati a mostre, spettacoli teatrali, rassegne cinematografiche ed eventi culturali, emerge la capacitĂ  dell’autore di trasformare il manifesto in un’opera autonoma, nella quale immagine e testo dialogano in un equilibrio rigoroso e immediatamente riconoscibile.

Le due esposizioni inaugurano così la programmazione estiva di CAMERA e segnano l’inizio della direzione artistica di François HĂ©bel, figura di primo piano nel panorama fotografico internazionale, con un progetto che mette a confronto due protagonisti della cultura visiva europea e due modi differenti di interpretare il potere delle immagini.

Maggiori informazioni sul sito di CAMERA