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Dic 13


Sono state selezionate le prime otto aziende che a partire da oggi possono fornire monopattini elettrici in condivisione in città.

A ottobre la Città di Torino aveva pubblicato un avviso pubblico per individuare operatori privati interessati a svolgere servizi di mobilità in sharing a flusso libero.

Le società selezionate sono Bird, Bitmobility, Circ, Dott, Helbiz (autorizzata anche per le biciclette a pedalata assistita),  Hive, Lime e Tier.

Per avviare la propria attività i gestori hanno dovuto presentare certificazione di sottoscrizione di adeguata polizza assicurativa, garantire che il servizio fosse attivo 365 giorni all’anno, la presenza di un call-center e di un servizio di pronto intervento e controllo dei dispositivi con personale pronto a rimuoverli o spostarli entro le 24 ore dalla segnalazione in caso di disservizio, abbandono o posteggio irregolare, pena la rimozione da parte del Comune con imputazione di penalità a carico del gestore.

Le linee guida approvate lo scorso 26 luglio in occasione dell’adesione alla sperimentazione della micromobilità elettrica dispongono che i monopattini elettrici possono circolare nelle zone 30, nelle strade a velocità limitata a 30 km/h e nelle piste ciclabili. Devono essere condotti esclusivamente da maggiorenni e minori in possesso della patente AM e possono viaggiare alla velocità massima di 20 km/h utilizzando il necessario limitatore di velocità.

I mezzi devono inoltre essere dotati di segnalatori acustici e il motore elettrico che li alimenta non può avere una potenza superiore a 500W. Possono essere parcheggiati nelle aree e negli stalli destinati alle biciclette e ai motoveicoli.

Da mezz’ora dopo il tramonto, per tutto il periodo di oscurità e di giorno, qualora le condizioni atmosferiche lo richiedano, i mezzi sprovvisti o mancanti dei dispositivi utili alla segnalazione visiva, non potranno essere utilizzati, ma solo condotti o trasportati a mano.

Dopo il tramonto del sole fino a mezz’ora prima del suo sorgere, inoltre, gli utilizzatori di monopattini avranno l’obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle autoriflettenti ad alta visibilità.

Nessun obbligo di indossare  il casco nel corso dei propri spostamenti con questi dispositivi, ma un invito a farlo: si tratta di una buona misura di prevenzione.

“I monopattini elettrici in sharing si inseriscono all’interno di una sperimentazione che speriamo abbia successo perché crediamo fortemente che l’utilizzo di mezzi ‘puliti’ e del trasporto pubblico possa favorire la qualità della mobilità e dell’ambiente – spiega l’assessora alla Mobilità Maria Lapietra – . Questi dispositivi possono rappresentare una grande opportunità per muoversi agevolmente e in modo sostenibile e non vogliamo che il loro utilizzo possa trasformarsi invece in un pericolo e in un disagio: in strada c’è  posto per tutti se ci si muove con buonsenso, rispetto e osservando le regole. Per questo,  d’intesa con i  gestori e la Polizia municipale – conclude l’assessora – dal prossimo mese di gennaio intendiamo proporre dei corsi di guida sicura ed educazione stradale che istruiscano i partecipanti al buon utilizzo di questi mezzi”.

Dic 11


La grande esposizione vede protagonista Andrea Mantegna (Isola di Carturo 1431 – Mantova 1506), uno dei più importanti artisti del Rinascimento italiano, in grado di coniugare nelle proprie opere la passione per l’antichità classica, ardite sperimentazioni prospettiche e uno straordinario realismo nella resa della figura umana.

La rassegna presenta il percorso artistico del Mantegna, dai prodigiosi esordi giovanili al riconosciuto ruolo di artista di corte dei Gonzaga, articolato in sei sezioni che evidenziano momenti particolari della sua carriera e significativi aspetti dei suoi interessi e della sua personalità artistica.

Viene così proposta ai visitatori un’ampia lettura della figura dell’artista, che definì il suo originalissimo linguaggio formativo sulla base della profonda e diretta conoscenza delle opere padovane di Donatello, della familiarità con i lavori di Jacopo Bellini e dei suoi figli (in particolare del geniale Giovanni), delle novità fiorentine e fiamminghe, nonché dello studio della scultura antica. 

Un’attenzione specifica è dedicata al suo ruolo di artista di corte a Mantova e alle modalità con cui egli definì la fitta rete di relazioni e amicizie con scrittori e studiosi, che lo resero un riconosciuto e importante interlocutore nel panorama culturale, capace di dare forma ai valori morali ed estetici degli umanisti.

Il percorso della mostra è preceduto e integrato, nella Corte Medievale di Palazzo Madama, da uno spettacolare apparato di proiezioni multimediali: ai visitatori viene proposta una esperienza immersiva nella vita, nei luoghi e nelle opere di Mantegna.

Il percorso espositivo non è solo monografico, ma presenta capolavori dei maggiori protagonisti del Rinascimento nell’Italia settentrionale che furono in rapporto con Mantegna, tra cui opere di Donatello, Antonello da Messina, Pisanello, Paolo Uccello, Giovanni Bellini, Cosmè Tura, Ercole de’ Roberti, Pier Jacopo Alari Bonacolsi detto l’Antico e infine Correggio.

Maggiori informazioni sul sito di Palazzo Madama

Dic 01


Con l’apertura delle prime due finestrelle del Calendario dell’Avvento da parte dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Torino e l’accensione del maestoso Albero di Natale, quest’anno alto 23 metri, domenica 1 dicembre, alle ore 18, in piazza San Carlo, ha preso il via ‘A Torino un Natale coi Fiocchi’. 

Il programma è su www.nataleatorino.it