preload
Mag 15


Prosegue al Lingotto Fiere la XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Anche la seconda giornata ha registrato una forte partecipazione di pubblico, con sale piene, lunghe code agli stand e migliaia di visitatori negli spazi della manifestazione.

Tra i protagonisti più attesi della giornata Alessandro Barbero, accolto da un pubblico numeroso, insieme a Melania G. Mazzucco, Federico Ruffo e Ilaria Capua.

Molto partecipati anche gli incontri con Chiara Francini e Giordano Bruno Guerri, così come quello con Roberto Vecchioni. Presente al Salone anche Monica Maggioni, mentre la direttrice Annalena Benini ha seguito gli appuntamenti della giornata tra incontri e presentazioni.

Spazio anche a momenti più leggeri con Mara Maionchi, Orietta Berti e Luciana Littizzetto, oltre all’incontro con Francesco Pannofino.

Tra gli appuntamenti dedicati all’attualità e alla cultura, protagonisti Concita De Gregorio e Aldo Cazzullo, insieme a Dacia Maraini, Roberto Saviano e Rula Jebreal.

Nel corso della giornata il sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha visitato il Salone insieme a Elly Schlein.

Grande attenzione anche per gli incontri con Altan, Pif, Alessandro Baricco e Zerocalcare, tra gli ospiti più seguiti dal pubblico.

Tra gli altri appuntamenti della giornata anche quelli con Brunori Sas e Emmanuel Carrère in dialogo con Concita De Gregorio.

Informazioni e programma completo sul sito ufficiale Salone Internazionale del Libro di Torino.

Mag 14


Si è aperta questa mattina al Lingotto Fiere la XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, che proseguirà fino al 18 maggio. Fin dalle prime ore della giornata gli spazi del Salone hanno accolto migliaia di visitatori tra stand, sale incontri e aree istituzionali.

L’inaugurazione ufficiale si è svolta all’Auditorium del Lingotto con il concerto dell’Orchestra Suzuki dell’Accademia Suzuki Talent Center. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, la direttrice del Salone Annalena Benini e il ministro della Cultura Alessandro Giuli. La mattinata è proseguita con il tradizionale taglio del nastro presso la torre di libri.

Numerosi gli ospiti intervenuti nella prima giornata della manifestazione. Tra questi Massimo Cacciari, Gustavo Zagrebelsky, Gianrico Carofiglio, Erin Doom con Karim B., Roberto Baggio, Zadie Smith, Paolo Kessisoglu e Vinicio Capossela.

Tra gli appuntamenti della giornata anche l’incontro “Chi salverà i giovani dal mondo?”, con l’intervento dell’assessora Salerno e moderato da Agostino Riitano, direttore della candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033, e il dialogo all’Oval – Sala Oro con Luciana Littizzetto, Katia Follesa e Angelo Pintus.

Il Salone resterà aperto fino al 18 maggio con i seguenti orari:

  • venerdì e sabato dalle 10 alle 21
  • domenica e lunedì dalle 10 alle 20

Informazioni e programma completo sul sito ufficiale Salone Internazionale del Libro di Torino.

Apr 25


Il 25 aprile a Torino non è mai una data qualsiasi. In occasione della Festa della Liberazione, la città intreccia memoria, cultura e musica dando ufficialmente il via al Torino Jazz Festival 2026. Una giornata simbolica che quest’anno si apre con due appuntamenti di grande intensità artistica e civile, capaci di raccontare — attraverso il linguaggio universale del jazz — storie di libertà, identità e ricerca musicale.

Il jazz della liberazione: Ovadia e i suoni del ghetto

Ad inaugurare il festival è stato un evento speciale, già sold out: “Der Ghetto Swingers. Memorie di suoni perduti”, ospitato al Conservatorio Giuseppe Verdi. Sul palco, la voce intensa di Moni Ovadia ha guidato il pubblico in un viaggio tra narrazione e musica, accompagnato dal Kassiber Ensemble diretto da Lodovico Berto.

Lo spettacolo — con testi di Elisa Savi — ha evocato atmosfere sospese tra passato e presente, rievocando le sonorità dei ghetti ebraici e la loro trasformazione in linguaggi musicali vivi e resistenti. Il jazz qui si fa testimonianza, memoria condivisa, gesto artistico che dialoga con la storia nel giorno della Liberazione.

La grande orchestra di Fabrizio Bosso accende la sera

La sera si accende al Teatro Colosseo con uno degli appuntamenti più attesi del festival: “About Ten” di Fabrizio Bosso, impreziosito dagli arrangiamenti e dalla direzione di Paolo Silvestri.

Un progetto ambizioso che riunisce un ensemble di grande livello: dalla tromba lirica e potente di Bosso al pianoforte di Julian Oliver Mazzariello, sostenuti da una sezione ritmica solida e da una ricca formazione di fiati. Il risultato è una tessitura sonora ampia e raffinata, dove scrittura orchestrale e improvvisazione dialogano con eleganza.