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Set 07



Al Parco della Tesoriera, Biblioteca civica musicale Andrea Della Corte, è stata presentata la rassegna MITO per la Città, giunta alla XV edizione, che conferma il proprio intento principale di portare la musica anche a chi non potrebbe andare a concerto e si inserisce anche all’interno delle iniziative di Torino Futura, un progetto della Città di Torino rivolto alle giovani generazioni.

Il cartellone di 95 appuntamenti con la musica della rassegna, si presta attraverso i numeri a molteplici letture. Intanto 81 sono i momenti musicali, “quasi concerti” di 20/30 minuti diffusi sulla rete dei servizi del territorio cittadino; 9 i veri e propri concerti in luoghi aulici significativi per la memoria storica, artistica e sociale, tra cui il cortile delle Gallerie d’Italia – Torino, museo di Intesa Sanpaolo; inoltre 5 sono i piccoli spettacoli di teatro musicale per bambini e bambine. Tra i luoghi insoliti l’impianto Iren di accumulo del calore e solare termico Mirafiori Nord.

Tra le novità di questa edizione, vi è la sinergia con La cultura dietro l’angolo, un programma della Fondazione Compagnia di San Paolo realizzato con la collaborazione della Città di Torino che propone attività ed eventi diffusi nelle Circoscrizioni della città. Le Feste d’autunno del programma, che si terranno dal  21  al  23  settembre, saranno  infatti arricchite con  alcuni  momenti musicali  curati  all’interno  della rassegna MITO per la Città.

La rassegna si muove a creare palcoscenici in:

  • 17 scuole primarie e secondarie
  • 15 sedi legate alla cultura, alla memoria, ai quartieri e al tempo libero
  • 14 strutture di accoglienza e housing sociali, per adulti, famiglie e minori
  • 10 nidi e materne
  • 10 residenze e centri di assistenza a disabilità e patologie invalidanti
  • 10 residenze per anziani
  • 8 volte in ospedali e ambulatori
  • 6 centri e comunità per la salute mentale
  • 3 volte in strutture di detenzione per adulti e minori
  • 2 hospice

Particolarmente significativa è la trasversalità che tra le situazioni e categorie sopra descritte definisce nel numero di 40 gli interventi che coinvolgono un pubblico di bambini e minori.

MITO per la Città percorre con la sua offerta musicale le strade tracciate dai vari e diffusi Servizi della Città di Torino, quelli legati ai dormitori e all’emergenza abitativa, all’assistenza ai disabili o  all’educazione 0-5 anni. Le scuole toccate sono correlate ai Musei Scolastici della Città, mentre le Biblioteche Civiche sono raggiunte in sedi auliche come Villa Amoretti, a valorizzare la storica dotazione per non vedenti di via Nizza e a sottolineare la Festa della Nascita di Venaria.

La rassegna, progetto della Città di Torino e della Fondazione per la Cultura Torino, si muove  come sempre in parallelo alla capillare assistenza sanitaria che fa capo ad ambulatori, ospedali e centri  della rete dell’ASL Città di Torino, dello storico Ordine Mauriziano e alla ricerca e alle specializzazioni dell’Istituto di Candiolo e della Città della Salute.

I 56 enti, istituzioni, associazioni e cooperative che ospitano la rassegna sono elencati sui programmi e sul sito di MITO per la Città 2023.

MITO per la Città è un progetto delle Città di Torino, con il contributo del Ministero della Cultura, realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino, con il sostegno – sin dalla prima edizione – del Partner Intesa Sanpaolo, e della Fondazione Compagnia di San Paolo, degli sponsor Iren e con il contributo di Fondazione CRT. Charity Partner Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro.

Ago 27


Domenica 27 agosto si è conclusa la nona edizione di Todays Festival.

In apertura di giornata, al Cecchi Point, un evento speciale dedicato a tutti gli ascoltatori bambini che sono in realtà grandi dentro e a tutti gli ascoltatori grandi che dentro, in realtà, sono piccoli.
Enrico Gabrielli, musicista che nella sua ormai più che ventennale carriera, ha presentato in esclusiva a TODAYS  “Le Canzonine” musica per giovanissimi meno giovani come si faceva una volta, ai tempi di Sergio Endrigo, Gianni Rodari, Virgilio Savona, Vinicius De Moraes o Anne Sylvestre…
Un concerto di canzoni scritte da un papà per i propri bambini che ha coinvolto un manipolo di altri papà cantanti noti come Cosmo, Andrea Laszlo De Simone, Dario Brunori, Francesco Bianconi dei Baustelle, Colapesce e Dimartino, I Cani, Roberto Dell’Era degli Afterhours, Giovanni Truppi, Alessandro Fiori, alcuni dei quali sono stati presenti al concerto sul palco insieme a Enrico Gabrielli.

Sul palco principale del festival, allo Spazio 211, hanno aperto la serata conclusiva i Porridge Radio, gruppo tra i più vitali nella musica alternativa, passati in meno di un anno dall’essere i beniamini dell’underground DIY a diventare una delle band più elettrizzanti del Regno Unito. Lo spirito pungente, l’intensità lacerante e la potente miscela di art-rock, indie-pop e post- punk suonano come null’altro in circolazione. Sono, infatti, nella lista dei candidati per l’ambito Mercury Music Prize.

A seguire, sotto un cielo plumbeo, gli Ibibio Sound Machine. Frutto di una sinergia tra afrobeat, elettronica, synth-pop, techno, folk nigeriano, funk, rock e un briciolo di sana follia, il collettivo è uno dei più potenti ensemble dell’anno. Il loro concerto è un viaggio spazio-tempo nelle radici della cultura africana, dove il brio degli antichi tamburi, si combina con una moderna macchina poliritmica. Per la prima ed unica volta in Italia, a TOdays.

La pioggia scende sempre più fitta quando salgono sul palco i sei musicisti francesi L’Imperatrice che arrivano a Torino dopo aver suonato sui palchi più prestigiosi del mondo: electro, funk, cosmic, disco anni 70 e 80 oltre al city pop giapponese, nella loro musica troviamo i suoni dei Daft Punk e degli Air.

Le ultime note del festival sono affidate a Christine and the Queens, la nuova voce del pop rock europeo e fra i leader culturali del futuro e artista incoronata dalla stampa mondiale come “interprete di un generazione che non accetta imposizioni sulla propria identità e guarda alla musica come una disciplina artistica totale”. 

 

Ago 25


Continuano le grandi emozioni dell’estate torinese. Prende il via il Todays Festival, che da venerdì 25 a domenica 27 agosto porterà a Torino 121 artisti provenienti da 29 diversi Paesi.

A inaugurare TOdays è il duo KING HANNAH formato dalla cantante e chitarrista gallese Hannah Merrick e dal chitarrista di Liverpool Craig Whittle. Una freschezza che sconfina nell’innocenza mescolando con personalità dream-pop, post-hardcore, trip-hop e lo-fi blues scuro, conturbante e lisergico, tale da alimentare un’attesa spasmodica per quello che è considerato tra i migliori esordi degli ultimi anni.

Per la prima volta in Italia sale sul palco di TOdays, Tim Harrington, il satiro barbuto e lascivo intrattenitore di folle, leader della compagine newyorchese attiva da più di un decennio LES SAVY FAV. Il gruppo è abilissimo nel sintetizzare una crasi ballabile e nervosa tra post-punk inglese e americano, in un live che è una commistione di pulsioni primarie lanciata verso la sfrenatezza.

A Torino va in scena il giusto equilibrio tra dolore e leggerezza: struggersi d’amore in Sicilia è la storia dietro al nuovo sensuale disco di WARHAUS, dove tra giovani che si innamorano e un vicino di stanza che voleva forse aggredirlo, il songwriter belga co-fondatore dei Balthazar ha scritto un intero bellissimo album in un camera d’albergo a Palermo.

E poi è la volta dei WILCO.
Partiti dalle sorgenti del roots-rock, country e folk, per approdare al rock “universale”, assemblato attraverso il songwriting eclettico ed unico, le loro storie raccontano la provincia americana più inquieta e oscura, confermandosi la piu incredibile live band in circolazione, fondamentali eredi del sound americano e fautori di un disco vincitore di ben due Grammy Awards. Definiti dal NY Times “fautori dell’ultima grande rivoluzione del genere: ciò che Bob Dylan e stato negli anni Sessanta, gli Wilco lo sono per il primo ventennio del ventunesimo secolo con personalià e innovazione”, Tweedy e soci saliranno sul palco di TOdays con canzoni che raccontano la vita di tutti noi e faranno provare qualcosa di speciale al pubblico.

Sabato 26 agosto i Verdena travolgeranno il pubblico con la loro energia, per poi lasciare la scena al duo inglese Sleaford Mods, voce ruvida e feroce della working class.

Domenica 27 agosto si esibiranno i Porridge Radio, una delle band più sorprendenti e vitali nel panorama della musica alternativa, mentre la chiusura del festival sarà affidata alle note della band Christine And The Queens, nuova voce del pop rock europeo, per la prima volta in Italia con il suo ultimo e uno spettacolo esclusivo che dai palchi principali di Coachella a Glastombury arriverà fino a Torino.