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Apr 30


Il MAUTO si è trasformato, per una sera, in una piccola Harlem anni Trenta. In occasione del Torino Jazz Festival, due delle più affermate big band torinesi — la Gianpaolo Petrini Big Band e la JcT Big Band diretta da Valerio Signetto — hanno dato vita a Il Ballo della Liberazione, un evento coinvolgente e festoso che ha portato il pubblico indietro nel tempo, tra swing, lindy hop e l’eco di una ritrovata libertà.

Guidati dalla voce di Mirko Volonnino, che ha saputo alternare racconti storici e presentazioni musicali con grande eleganza, i due ensemble si sono alternati sul palco in una vera e propria “battle” sonora, evocando le leggendarie sfide jazzistiche delle ballrooms di New York.

Il pubblico ha potuto rivivere l’atmosfera dell’Italia appena liberata, quando le truppe americane e i partigiani italiani portarono con sé, oltre alla libertà, anche una nuova colonna sonora: il jazz. All’epoca, lo swing diventò la voce di una nazione che cercava di rialzarsi, e il ballo la sua espressione di gioia collettiva.

La GP Big Band, guidata dalla batteria di Gianpaolo Petrini, ha offerto un repertorio energico e raffinato, con sezioni di fiati perfettamente affiatate e una ritmica solida. Non da meno la JcT Big Band, con la direzione di Valerio Signetto, che ha saputo alternare brani classici dello swing a momenti di grande intensità jazzistica, conquistando l’applauso del pubblico.

Apr 28


Con la potenza travolgente del suo sax alto, Lakecia Benjamin ha incendiato il palco del Teatro Colosseo. Artista dell’anno ai Jazz FM Awards, la musicista newyorkese ha portato a Torino Phoenix Reimagined, un viaggio sonoro profondo e spirituale, nato dalle ceneri del suo drammatico incidente nel 2021.

Insieme a John Chin (pianoforte), Elias Bailey (contrabbasso) e Dorian Phelps (batteria), Lakecia ha trasformato il concerto in un rito collettivo, dove jazz, funk, R&B, spoken word e latin grooves si fondono in un’unica, potente voce.

Una performance viscerale, tra omaggi a Coltrane e momenti di pura trance ritmica, che conferma Lakecia come una delle voci più forti e libere della scena jazz contemporanea.

Ad aprire la serata, la consegna della Borsa di Studio Memorial Sergio Ramella, promossa da AICS Torino APS, a uno studente del Dipartimento Jazz del Conservatorio Giuseppe Verdi.

Apr 25


Atmosfere sospese, suoni che si posano delicati come uccelli su vecchi rami: è l’immagine poetica che ha guidato Jan Bang nella creazione di Alighting, progetto speciale ideato per il Torino Jazz Festival. Il celebre producer norvegese ha riunito musicisti di grande sensibilità e provenienza internazionale per dare vita a un concerto intimo e visionario.

Accanto a lui, sul palco, il soundscaper Eivind Aarset, il contrabbassista Mats Eilertsen, il chitarrista Santi Careta, la voce intensa e il violoncello di Sanem Kalfa, e il torinese Michele Rabbia alla batteria. Le parole, affidate alla penna di Tim Elsenburg, hanno suggerito l’idea del viaggio, dell’approdo, della rinascita.

Una performance immersiva, frutto di un ascolto collettivo e dell’improvvisazione più pura.
Concerto inserito nel percorso di candidatura di Torino Capitale Europea della Cultura 2033, in collaborazione con Jazz is Dead!.