Ott 07

Martin Scorsese è a Torino, ospite del Museo Nazionale del Cinema. Accolto da Enzo Ghigo, Presidente del Museo, e da Domenico De Gaetano, Direttore, ha tenuto una conferenza stampa. In serata si terrà la cerimonia di premiazione nell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana, dove Scorsese riceverà il premio “Stella della Mole”.
Il regista rimarrà in città anche domani, 8 ottobre, per una masterclass al Cinema Massimo, preceduta da un red carpet presso la Mole Antonelliana.
Set 16

Dall’1 al 4 ottobre il meglio della produzione radiofonica, televisiva e multimediale tornerà a Torino con il concorso internazionale Prix Italia. La 76esima edizione dell’evento organizzato dalla Rai in collaborazione con la Città di Torino e la Regione Piemonte, sarà anche l’occasione per celebrare i 70 anni della tv, i 100 della Radio e i 150 anni dalla nascita di Guglielmo Marconi.
“Città e Regione hanno lavorato con impegno – ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo – e sono davvero contento che il Prix Italia abbia di nuovo luogo a Torino, città simbolo per la comunicazione, dove cento anni fa nacque la radio”.
Innovazione digitale, nuovi linguaggi, sperimentazioni e coproduzioni internazionali saranno al centro del programma dell’edizione 2024, il cui titolo Loud and Clear (Forte e chiaro) si ispira alla risposta che il giovane Guglielmo Marconi ricevette da oltreoceano in seguito al lancio del primo messaggio senza fili, che segnò una rivoluzione nel mondo delle comunicazioni.
Tre eventi anticiperanno la manifestazione lunedì 30 settembre: la proiezione, in collaborazione con il Museo del Cinema, dei cortometraggi della regista neozelandese Jane Campion, vincitrice dell’Oscar con il film Lezioni di piano (1993); il podcast live Dylan Dog alla radio – Voci dall’incubo, in collaborazione con Sergio Bonelli Editore; e la proiezione del film Hranice Prace/The Limits of Work, finalista del Prix Italia 2018, in collaborazione con il Job Film Festival.
Partecipano all’edizione 76 broadcaster provenienti da 50 diversi paesi, 252 programmi e 90 giurati. I trenta finalisti si incontreranno a Torino, dove saranno scelti i vincitori e premiati durante la cerimonia conclusiva, venerdì 4 ottobre, trasmessa alle ore 20 in diretta su RaiPlay. Tra i finalisti anche la Rai, con Banksy e la ragazza del Bataclan per la categoria “TV Performing Arts” e Pericolosamente vicini – Vivere con gli orsi per la sezione “TV Documentary”.
Tra gli appuntamenti imperdibili l’inaugurazione, con il ricordo di Piero Angela e l’incontro con Alberto Angela, che racconterà il backstage di Pompei, le nuove scoperte; l’evento Una Notte alla Rai – Speciale RAI 70/100, mercoledì 2 ottobre alle ore 19.30, organizzato con Club Silencio, in cui gli studi Rai di via Verdi apriranno per la prima volta al pubblico: e la BBC lecture Everything Must Change – Bisogna che Tutto Cambi. Domenica 6 ottobre su Rai 1 lo Speciale Prix Italia, condotto da Serena Autieri e Monica Setta, ripercorrerà tutto ciò che è successo al Prix.
Apr 25

Nel contesto delle celebrazioni istituzionali per il 25 aprile, il Torino Jazz Festival ha omaggiato questa importante data al Teatro Regio con uno spettacolo straordinario di Fatoumata Diawara.
Il concerto è stato preceduto da letture di brani sulla Resistenza, a cura dell’attrice Sara D’Amario, e dalla toccante testimonianza di Adriana Cantore. Adriana, che all’età di soli 13 mesi fu imprigionata insieme alla madre e alla nonna a Le Nuove di Torino il 21 maggio 1944, ha condiviso la sua esperienza. La madre di Adriana, pur conoscendo chi avesse eliminato due ufficiali tedeschi nei pressi di Susa, ha scelto di non rivelare i loro nomi alle SS che occupavano il famigerato Primo Braccio del carcere.
Fatoumata Diawara ha incantato il pubblico con il suo corpo, la sua musica, la sua danza, i suoi costumi e il suo canto, dimostrando come una donna possa trasmettere un fortissimo messaggio di libertà attraverso la sua arte. Il suo spettacolo ha toccato le corde più profonde dell’animo umano, dalla sofferenza del corpo alla celebrazione della vita.
Il Teatro Regio di Torino ha vibrato all’unisono con la cantautrice e attrice maliana, creando un momento di comunione e di riflessione che va al di là delle mura teatrali.