preload
Gen 26


Ieri notte la Mole Antonelliana, come avvenuto per altri edifici e monumenti storici piemontesi, si è tinta di rosa per ricordare che mancano 100 giorni all’avvio del Giro d’Italia 2022.

La corsa ciclistica farà tappa a Torino il 21 maggio.

“Si tratta di uno dei tanti appuntamenti con il grande sport ospitati dalla nostra città nel corso del 2022.  Un evento atteso, anche perché – sottolinea l’assessore allo Sport, Mimmo Carretta – il ciclismo ha grande seguito e forte radicamento nella tradizione popolare di Torino e del Piemonte”.

Gen 12


Le “pietre di inciampo” (Stolpersteine) sono un monumento diffuso e partecipato ideato e realizzato dall’artista tedesco Gunter Demnig per ricordare le singole vittime della deportazione nazista e fascista.

Il 12 gennaio sono stati posati 8 nuovi Stolpersteine, portando così il numero di pietre d’inciampo torinesi a 130. In questo modo, il lavoro di segnatura del tessuto urbano continua riportando alla luce nomi e vissuti che altrimenti non sarebbero stati raccontati.

Fino ad oggi sono state installate quasi 90.000 pietre in tutta Europa. Dal 2015, anche Torino ha accolto gli Stolpersteine di Gunter Demnig.

Alla cerimonia di posa della pietra di  Claudio Pescarolo in piazza Statuto erano presenti l’Assessore alla Cultura della Città Rosanna Purchia; il Presidente del Museo Diffuso della Resistenza Roberto Mastroianni; l’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Vittoria Poggio; Il vice Presidente del Consiglio regionale Mauro Salizzoni. La cerimonia si è conclusa con la preghiera del rabbino Ariel Di Porto.

Il progetto Pietre d’Inciampo Torino si inserisce nel programma cittadino di attività legate al Giorno della Memoria ed è coordinato dal Museo Diffuso della Resistenza con il contributo della Città di Torino e della Fondazione CRT.

Maggiori informazioni nelle pagine del Museo Diffuso della Resistenza

La mappa delle Stolpersteine in città

Dic 15


  • Un investimento complessivo di 20 milioni di euro
  • Un grande esempio di rigenerazione degli spazi
  • 250 nuovi posti di lavoro
  • 10 ristoranti e 4 chioschi
  • Cultura e arte con gli artisti di Paratissima

 

“Il Terrazzo” la lounge di Torino Porta Nuova ha aperto oggi le sue porte alla Città e ai viaggiatori.

Il taglio del nastro questa mattina alla presenza di Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, e Alberto Baldan, Amministratore Delegato di Grandi Stazioni Retail, che hanno simbolicamente consegnato lo spazio di stazione ai viaggiatori, alla Città e alla Regione tutta.

Si tratta di un’area di oltre 2.000 metri quadrati dedicata all’ospitalità, al food e alla socialità, affacciata sull’atrio storico e sui binari, completamente permeabile ai flussi grazie a 7 punti di accesso.

Uno spazio caratterizzato da una grande attenzione al design e all’eleganza, in coerenza con lo stile della stazione e della città, ma anche da una grande attenzione al risparmio energetico e alla sostenibilità.

IL nuovo spazio è stato ripensato, grazie alla collaborazione dello Studio Retail Design di Paolo Lucchetta, per godere al massimo di luce naturale e, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Gli chandelier – i grandi lampadari che illuminano lo spazio – ad esempio, oltre ad essere elementi di arredo iconici e di forte impatto, sono a basso consumo.

Il pavimento nelle aree centrali è stato realizzato in bamboo e il sistema di aerazione/condizionamento è basato sui più rigorosi criteri di efficienza e risparmio energetico. Per contenere la dispersione energetica e mantenere un ideale microclima nello spazio, sono state realizzate due grandi vetrate lato binari di oltre 230 mq complessivi.

Per il confort dei visitatori e viaggiatori una serie di comode sedute, realizzate in legno e dal design innovativo e ampi tavoli per il coworking e la socialità, oltre ad aree di ricarica device, Bancomat e toilette.

Integrate con cura nella monumentale navata dell’architettura, nel perimetro e al centro dello spazio, sono ospitate le nuove attività di ristorazione che da oggi arricchiscono l’offerta di stazione.

L’offerta è varia e diversificata per incontrare le preferenze di tutti i segmenti di clientela, in ogni momento della giornata: ‘A Puteca e Rosso Pomodoro, La Piadineria, Mc Donald’s, Heineken Beers& Bar, Starbucks, , Kono Creperia, Old Wild West, Waikiki Poke’ e il leggendario Harrys Bar, il primo della città.

Grazie a queste nuove aperture sono stati creati 250 nuovi posti di lavoro, una risorsa importante in questo momento per la Città a vantaggio del tessuto economico locale.

“Il Terrazzo” guarda anche alla comunità e allo sviluppo: due spazi centrali sono stati riservati, in occasione

dell’apertura, alla Fondazione Forma dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino per la raccolta fondi dedicata alla costruzione del nuovo reparto di nefrologia e gastroenterologia e alla Regione Piemonte per la promozione del territorio.

L’intervento di restyling ha interessato altre aree: dal fronte binari, al rifacimento di tutte le vetrine della galleria di testa, alla sostituzione di molti impianti pubblicitari di tipo tradizionale con innovative tecnologie digitali, al nuovo progetto di wayfinding allo scopo di rendere tutta Porta Nuova accessibile, di facile orientamento e sempre più moderna.

L’investimento complessivo ammonta a venti milioni di euro.

Siamo orgogliosi dell’apertura del nuovo spazio – dichiara Alberto Baldan, Amministratore Delegato di Grandi Stazioni Retail SpA. – Il Terrazzo dimostra che la stazione continua il suo percorso di cambiamento, per rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori di oggi e di quelli che verranno, del quartiere, della Città e della Regione. Non solo un accogliente spazio dove mangiare ma, soprattutto, una nuova piazza coperta dove incontrarsi e stare insieme, in spazi ampi e sicuri. Questo intervento contribuisce ad unire, migliorare e sviluppare il tessuto urbano che circonda Porta Nuova. Le nostre stazioni sono ormai divenute dei veri e propri punti di riferimento delle città, edifici che dal punto di vista storico, artistico e di posizione rappresentano il cuore della metropoli di cui fanno parte.”

Quando iniziammo a progettare la Stazione di Porta Nuova, alla consueta ricerca di un senso del nostro lavoro, ci venne in aiuto un testo letto qualche anno prima, autore Giuseppe Culicchia, “Torino è casa mia”, nel quale Torino, come ogni casa, veniva descritta “spaziosa, da dividere con tutti, a cominciare dall’ingresso, Porta Nuova appunto” – racconta l’architetto Paolo Lucchetta che ha curato il progetto di riqualificazione.

E un regalo alla Città accompagna l’apertura de “Il terrazzo”: è la Cosmogonia del nuovo mondo, una grande installazione aerea a cura di Paratissima. “Un grande luogo di incontro e transito come la stazione di Porta Nuova si trasforma in una piazza pubblica attraverso l’arte contemporanea – spiega Olga Gambari direttrice artistica di Paratissima – Migliaia di persone ogni giorno entreranno in contatto con i pianeti della Cosmogonia del nuovo mondo, un progetto animato da sei artist* che propone una riflessione sulla necessità di ripensare il nostro rapporto con l’ambiente e con gli altri, come singoli e come comunità. Un dialogo diretto ed empatico, quanto profondo, che trasforma l’arte in un elemento vitale della quotidianità.”

Il Terrazzo sarà aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22.