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Nov 05


Una cerimonia inconsueta, in diretta streaming, quella che ha riunito oggi Torino e Nagoya nel sedicesimo anniversario del gemellaggio tra le due città. Celebrazioni che avrebbero dovuto già svolgersi lo scorso anno, ma che la pandemia aveva costretto al rinvio.

“Dispiaciuto di non poter essere presente fisicamente a causa della pandemia – il sindaco di Nagoya Takashi Kawamura – che ha ricordato nel suo saluto dalla città giapponese  – le tante caratteristiche comuni alle due città, in primo luogo l’industria aerospaziale e dell’auto, la vocazione al design, alla manifattura e alla cultura enogastronomia”.

Ad aprire la cerimonia il sindaco Lo Russo che ha sottolineato nel suo intervento “il valore delle relazioni internazionali e dei gemellaggi tra gli enti locali, oggi ancora importanti, anzi forse mai come ora”.

Nel corso della cerimonia sono stati suonati gli inni nazionali dei due paesi e si sono susseguiti interventi di rappresentanti del mondo istituzionale e culturale delle due città, in particolari delle rispettive Camere di Commercio, del Teatro Regio di Torino e dell’Orchestra Filarmonica di Nagoya. Tutti tesi a promuovere ancora di più gli scambi economici e culturali.

Dario Gallina, presidente della Camera di Commercio di Torino ha sottolineato come tra Italia e Giappone siano attivi scambi per 540 milioni di euro, molto dei quali con base a Torino. Anche l’ambasciatore d’Italia in Giappone, Gianluca Benedetti, in streaming, e l’ambasciatore del Giappone in Italia Hiroshi Oe, presente a Torino con la moglie, hanno evidenziato l’importanza degli scambi economici e culturali, ma soprattutto l’ ‘amicizia’ tra i due paesi da sviluppare al più presto a fine pandemia con reciproche visite sul posto.

La cerimonia in Sala Colonne si è quindi conclusa con lo scambio di uniformi tra le squadre calcistiche Nahoya Fc, Juventus e Torino e di doni fra le Città di Nagoya e Torino.

I festeggiamenti sono poi proseguiti al Mercato Centrale di piazza della Repubblica dove è stato inaugurato il Washoku Japanese Culture & Food Fest.

In serata il logo celebrativo del gemellaggio è stato proiettato sul simbolo della Città, la Mole Antonelliana.

Qui il programma delle iniziative in occasione dell’anniversario del gemellaggio di Torino con la città giapponese

Ott 29


Venerdì 29 ottobre 2021 è stata inaugurata la XXIV edizione di Luci d’Artista, primo appuntamento del cartellone Contemporary Art 2021.
La serata inaugurale ha avuto inizio alle 18,30 nel Gran Salone dei Ricevimenti di Palazzo Madama in piazza Castello alla presenza delle autorità cittadine tra cui la neo Assessore alla Cultura Rosanna Purchia, degli sponsor, dei sostenitori e dei partner che collaborano alla realizzazione della manifestazione.
Successivamente in via Garibaldi, alla presenza del Sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo, si sono accese tutte le Luci d’Artista.
Sono 25 le opere luminose fruibili in questa edizione, 14 allestite nel Centro città e 11 nelle altre Circoscrizioni.
L’iniziativa, promossa dalla Citta di Torino, è realizzata in cooperazione con la Fondazione Teatro Regio Torino, la sponsorizzazione tecnica di IREN S.p.A., il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT. Novità di quest’anno la partnership con Fondazione Torino Musei. L’Ente collaborerà con il Comune nella gestione del Public Program e nella realizzazione della quarta edizione del progetto Incontri Illuminanti con l’Arte Contemporanea, oltre a contribuire all’elaborazione di strategie per lo sviluppo e per la valorizzazione delle opere luminose del ‘Museo a cielo aperto’ dalla prossima edizione 2022-2023.

Maggiori informazioni nelle pagine dedicate alle Luci d’Artista di Contemporary Art.

Ott 15


I Musei Reali di Torino ospitano dal 14 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022 la mostra In Between di Fabio Viale, prima esposizione torinese dedicata allo scultore, che partendo da questa città è diventato uno dei più influenti artisti italiani sulla scena internazionale.

 Il percorso esplora il rapporto tra immortalità dell’arte classica e immaginario contemporaneo; tra arte ufficiale e tribalismo metropolitano; tra patrimonio culturale e gesto creativo; tra marmo levigato e pelle viva; tra saperi tradizionali e tecnologia a controllo numerico; tra autenticità e inganno. In Between.

La mostra, pensata per fare interagire lo spazio pubblico e lo spazio museale in un dialogo tra antico e contemporaneo, collega Piazzetta Reale all’Armeria, passando per la Corte d’Onore, lo Scalone, il Salone delle Guardie Svizzere e la Cappella della Sindone.

Piazzetta Reale diventa una perfetta scenografia per la serie delle celebri statue tatuate: opere monumentali immerse nella luce, in dialogo con le architetture e lo spazio urbano, che mettono in scena una porzione del nostro immaginario contemporaneo. Tra le opere esposte, il celebre Laocoonte che nel 2018 è stato collocato all’ingresso della Gliptoteca di Monaco di Baviera, in occasione della sua mostra personale all’interno delle famose sale dedicate alla scultura antica.

All’interno di Palazzo Reale, invece, si approfondiscono i temi della mostra, intessendo uno speciale dialogo con le architetture sabaude.

La mostra è stata realizzata in collaborazione con la Galleria Poggiali di Firenze e il sostegno di Gruppo IREN, che ha curato l’illuminazione delle sculture, e di General Marmi di Collegno, che ha fornito le basi in pietra per la statuaria monumentale.

Maggiori informazioni nelle pagine dei Musei Reali