Nov 22

Polo del ‘900, Palazzo San Daniele, via del Carmine, 14
L’installazione Che razza di storia, attraverso una forma facilmente accessibile e interattiva, intende offrire un quadro di riferimento utile a collocare nel tempo e nello spazio la leggi razziste, richiamando la concreta realtà dei fatti accaduti e proponendo alcuni interrogativi. Documenti, immagini, filmati, testimonianze audio accompagnano il visitatore in un’esperienza emozionale condotta da luci, suoni e immagini. Le domande lungo il corridoio d’accesso pongono al visitatore alcune questioni universali e attualizzanti legate al razzismo e all’intolleranza.
L’installazione è a cura di Barbara Berruti (Istoreto), Fabio Levi (Centro studi Primo Levi), Paola Boccalatte e Guido Vaglio (Museo diffuso della Resistenza).
Il percorso di visita si articola su tre sezioni: Le leggi del 1938: una rottura nella storia d’Italia; 1943: Il salto verso il nulla; Dopo il 1945: il silenzio, la memoria, la storia.
Maggiori informazioni nelle pagine dedicate sul sito del Museo Diffuso della Resistenza
Nov 22

In occasione del 25 novembre, “Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne”, la Città di Torino insieme alle Associazioni del Coordinamento Contro la Violenza sulle Donne (CCVD), organizza una serie di iniziative per tutto il mese di novembre.
In piazza Cln l’assessore Giusta ha partecipato all’accensione delle luci arancioni nelle fontane del Po e della Dora, iniziativa promossa da Zonta Club.
Disponibile l’opuscolo con il programma dettagliato di tutte le iniziative.
Nov 22

In occasione del decennale della morte di Vito Scafidi e della Giornata Nazionale per la sicurezza delle Scuole, il 22 novembre la Fondazione Benvenuti in Italia – Fondo Vito Scafidi, in collaborazione con Acmos e Libera e con il patrocinio di Città di Torino, Città Metropolitana e Regione Piemonte, si è svolta la manifestazione “Un giardino per Vito”.
La manifestazione è il punto di arrivo di un percorso educativo promosso dal Laboratorio Città Sostenibile di Iter – l’Istituzione torinese per una educazione responsabile, lo scorso anno scolastico, con dieci scuole primarie e secondarie di secondo grado della città. A Vito Scafidi sono stati intitolati i giardini di piazza Chiaves, dove le panchine presenti sono state decorate con soggetti sul tema “sicurezza”, grazie alla collaborazione con il Primo Liceo Artistico e il Museo di Arte Urbana.
Il 22 novembre alle ore 9.30 in via Giulio Carcano 3 studenti, docenti, cittadini e cittadine si sono riuniti davanti al Primo Liceo Artistico per raggiungere i giardini di Piazza Chiaves manifestando in memoria delle vittime nelle scuole. Al termine della marcia l’intitolazione dei giardini a Vito Scafidi.
Alla cerimonia sono intervenuti la sindaca di Torino, Chiara Appendino, , il Vicepresidente del Consiglio Comunale Enzo Lavolta , Luca Deri, Presidente della Circoscrizione 7, l’assessora all’Istruzione della Regione Piemonte, Gianna Pentenero, Davide Mattiello, Deputato della Repubblica Italiana e fondatore di Acmos onlus e la mamma di Vito Scafidi, Cinzia Caggiano.