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Set 10


“Aiutatevi sempre l’un l’altro e quando vedete un vostro compagno in difficoltà o da solo siate i primi a cercare di aiutarlo perché oggi la dote più importante è essere vicini a chi è in difficoltà, essere comunità, e la scuola è una grande comunità”. Con queste parole la sindaca di Torino Chiara Appendino si è rivolta agli allevi delle scuole elementari e medie dell’istituto comprensivo Amedeo Peyron, nel quartiere Lingotto, dove questa mattina è stato ufficialmente inaugurato il nuovo anno anno scolastico. Insieme alla sindaca c’era l’assessora comunale all’istruzione: “Auspico – ha detto Federica Patti – si ricominci a guardare alla scuola in modo positivo e costruttivo come una risorsa per il futuro”.

Set 06


Torino è sempre più una città smart e pioniera del 5G in Italia. Sono state infatti attivate oggi, nella centralissima via Garibaldi,7 small cell, antenne radiomobili di nuova generazione, che consentiranno ulteriori sperimentazioni di applicazioni innovative nell’ambito del progetto “Torino 5G” e di realizzare nel contempo la copertura Wi-Fi, ad uso gratuito, di tutta la strada.

E’ questo il risultato dell’accordo siglato tra IGPDecaux e TIM, che è stato illustrato oggi alla presenza della Sindaca di Torino, Chiara Appendino e dell’Assessora all’Innovazione e Smart City, Paola Pisano. L’intesa consente  di ospitare, per la prima volta in Italia, all’interno degli impianti pubblicitari urbani di IGP Decaux, situati lungo via Garibaldi, diverse small cell di TIM in tecnologia 4.5G, propedeutiche allo sviluppo delle rete 5G, e hot spot dedicati al collegamento Wi-Fi che sarà messo a disposizione gratuitamente per gli oltre 8 milioni di persone che ogni anno frequentano la via.

La virtual reality rappresenta uno degli ambiti applicativi che possono essere ulteriormente valorizzati dall’impiego delle reti 5G, sul cui sviluppo il Comune di Torino e TIM stanno collaborando a seguito dell’accordo siglato lo scorso marzo 2017. Si tratta di uno scenario applicativo che, già oggi, vede un grande impiego su molti settori. Il potenziale indotto legato alle tecnologie di virtualizzazione può ampliare l’attrattività della città da parte di turisti, start up e studi creativi locali, rappresentando un importante veicolo per la comunicazione delle offerte culturali di un territorio, così come previsto anche all’interno del Piano Strategico del Turismo proposto da MIBAC.

Il progetto fa leva su 14 small cell complessive, di cui 7 già installate, collegate con 25 km di fibra utili alla fornitura del servizio WI-FI ed a tutti i servizi attivabili sulla rete mobile di TIM.

IGPDecaux, società leader in Italia della comunicazione esterna, ha progettato il posizionamento dei vari impianti pubblicitari nel rispetto dell’armonia dell’ambiente circostante e del contesto storico della via pedonale torinese; questo è stato fatto sia con particolare attenzione agli ingombri, sia provvedendo a ruotare in maniera ottimale (di 90°) gli impianti esistenti, per dar maggiore visibilità alle campagne istituzionali del Comune e ai messaggi pubblicitari.

Grazie a questo accordo i cittadini avranno inoltre un accesso semplificato e sicuro agli hot spot Wi-Fi ed ai relativi servizi, grazie a tecnologie digitali innovative che permetteranno di offrire agli utenti esperienze sempre più orientate verso la smart city, accessibili da tutti in 1 click e con navigazione ed identità garantite da strumenti di cyber security.

“Non parliamo solo di tecnologia, ma di un’innovazione nel campo della connettività che permetterà nuove forme di comunicazione per la città e per i cittadini. Torino è una città di innovazione e la collaborazione con IGPDecaux e TIM fa parte di questo progetto, il 5G porterà nuove opportunità, competenze e servizi per il cittadino. – spiega l’Assessora all’Innovazione e Smart City della Città di Torino

Il progetto di digitalizzazione e pedonalizzazione della città darà la possibilità ai cittadini di sfruttare al meglio la connettività di un’area e viverla attraverso un’esperienza innovativa e allo stesso tempo di riqualificazione. Crediamo sia importante ridare nuova vita ai luoghi della nostra città con un occhio alla tecnologia di oggi, questo nuovo servizio trasformerà l’idea di convivialità e riconsegnerà le vie alle persone che non dovranno più preoccuparsi se una macchina passa mentre stanno girando per i negozi. Immaginiamo questi luoghi come nuovi posti di incontro, dove sarà anche possibile vedere un film o leggere un libro online, un modo per stare insieme, come si faceva una volta quando ci si incontrava in piazza.”

“Oggi raggiungiamo un nuovo importante traguardo – commenta Attilio Somma, Responsabile Innovation di TIM – che conferma la capacità di TIM di essere leader nei processi di innovazione, con particolare attenzione allo sviluppo dei servizi digitali legati alla pubblica sicurezza, ai trasporti, al turismo e all’Industria 4.0 per le nuove Smart City. Con l’abilitazione delle nuove soluzioni mobili su via Garibaldi, confermiamo Torino prima città italiana in cui TIM ha sperimentato i servizi 5G traghettandola nel futuro dell’innovazione digitale.”

“Nel modello di business di IGPDecaux – dichiara Fabrizio du Chène de Vère, Amministratore Delegato IGPDecaux – il concetto di arredo urbano pubblicitario è basato sui principi dell’economia funzionale e dell’eco design per dare ai cittadini e alle società di trasporti servizi utili e sostenibili. Nelle proprie soluzioni di out of home e di digital out of home infatti IGPDecaux è da sempre attenta che queste si integrino armoniosamente nel contesto urbano per rendere le città sempre più accoglienti, piacevoli e confortevoli. Il progetto di Via Garibaldi risponde a questa mission.”

Ago 08


Procedono i lavori del cantiere che nell’arco dei prossimi trentasei mesi consentirà, su progetto della Regione Piemonte, la realizzazione del collegamento della linea Torino – Ceres con la rete del Servizio Ferroviario Metropolitano.
Nelle immagini del fotoblog la demolizione del cavalcavia di corso Grosseto chiuso dal 24 luglio.
La chiusura segue la limitazione al transito ai soli mezzi con peso complessivo inferiore a 3,5 t adottata nel mese di maggio e ha anche lo scopo di valutare preventivamente l’impatto del cantiere sulla circolazione.
Il concreto inizio dei lavori avverrà, presumibilmente, nel mese di settembre, ma la sperimentazione delle deviazioni al traffico a partire dal periodo estivo darà modo di effettuare eventuali correzioni e migliorie al fine di evitare criticità alla ripresa delle attività scolastiche , quando gli spostamenti riprenderanno con la consueta intensità.
Parallelamente all’avvio del cantiere, in concomitanza con la riapertura delle scuole, è programmato il ripristino del servizio Dora Fly (la linea di trasporto pubblico che collega la stazione Dora a Porta Susa) per consentire, a chi lo vorrà, di non usare l’auto privata per i propri spostamenti da e per il centro città, permettendo così anche di ridurre i flussi di traffico nell’area dei lavori.
La nuova connessione ferroviaria Torino – Ceres è un’opera pubblica particolarmente impattante, tuttavia è impegno dell’Amministrazione comunale contenere e ridurre al minimo i disagi di residenti, automobilisti e pedoni.
Lo sviluppo del cantiere, che inizialmente prevede la demolizione del cavalcavia necessaria per consentire la costruzione della galleria ferroviaria, verrà seguito con una comunicazione puntuale e tempestiva ai cittadini attraverso la distribuzione di pieghevoli e avvisi alle famiglie residenti nella zona e la pubblicazione di informazioni e news su siti e canali social della Città.
La realizzazione della strada ferrata tra il tracciato storico che collega le Valli di Lanzo transitando da Caselle e la rete del trasporto ferroviario metropolitano permetterà la connessione diretta tra Torino, l’aeroporto, Venaria Reale e le località montane.
Una volta terminato l’intervento raggiungere il centro città sarà più agevole, soprattutto per pendolari, viaggiatori e turisti. I convogli ferroviari seguiranno il tracciato in galleria lungo l’asse di corso Grosseto, tra largo Grosseto e Parco Sempione, con connessione alla Stazione Rebaudengo – Fossata e la conseguente congiunzione alla rete del Servizio Ferroviario Metropolitano.
L’opera, compresa nell’ambito del Programma attuativo regionale (PAR) del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), permetterà al contempo di riqualificare il nodo viario “Grosseto – Ferrara – Potenza”.

Cantieri opere pubbliche: sgravi per artigiani e commercianti su TARI, Cosap e Cimp