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Mar 02


È stato inaugurato questa mattina nel quartiere Aurora di Torino il nuovo giardino pubblico di via Perugia, realizzato di fronte alla palestra GOFit Mercato dei Fiori. Lo spazio verde nasce nell’ambito del più ampio intervento di rigenerazione urbana che ha interessato l’edificio dell’ex Mercato dei Fiori di via Perugia 29, oggi riconvertito in centro sportivo.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessore allo Sport Domenico Carretta, il presidente della Circoscrizione Sette Luca Deri e il CEO di GOFit Mario Barbosa, insieme a numerosi alunni della scuola primaria Lessona.

Il centro sportivo GOFit, inaugurato nell’ottobre 2025, è frutto della conversione dell’ex Mercato dei Fiori, recuperato nel rispetto dell’architettura originaria. L’intervento ha previsto anche opere di urbanizzazione che hanno reso l’area pienamente accessibile e fruibile, completando la riqualificazione di una zona a lungo marginale del quartiere.

L’area, in precedenza utilizzata in gran parte come parcheggio e caratterizzata da scarsa accessibilità, è stata trasformata in uno spazio verde pubblico attrezzato, con aree fitness e zone dedicate al relax. Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale, con la messa a dimora di nuove alberature e vegetazione ornamentale per favorire ombreggiatura e biodiversità urbana, oltre all’installazione di pavimentazione drenante per una migliore gestione delle acque meteoriche.

Il progetto ha incluso anche interventi per la mobilità dolce, con la realizzazione di un tratto di pista ciclabile bidirezionale in continuità con l’asse di corso Verona e nuovi stalli per biciclette. Sono stati inoltre riqualificati l’impianto di illuminazione e predisposta un’area per la ricarica dei veicoli elettrici.

L’intervento, sostenuto da GOFit in collaborazione con il Comune, rappresenta un esempio di partenariato pubblico-privato finalizzato alla restituzione di uno spazio urbano rinnovato e orientato al benessere, alla socializzazione e alla qualità della vita nel quartiere Aurora.

Feb 27


Proseguono gli interventi di rigenerazione urbana nell’area di corso Racconigi a Torino, dove sono stati completati tre progetti strategici accomunati dall’obiettivo di restituire al quartiere spazi più belli, efficienti, sicuri e accoglienti. Gli interventi hanno interessato la Scuola dell’Infanzia Bruno Ciari, il piazzale dell’ex Fabbrica Italiana Pianoforti di corso Racconigi 49 e l’area mercatale su corso Racconigi, per un investimento complessivo superiore a 3,5 milioni di euro.

Le opere si inseriscono in un più ampio percorso di cura dello spazio pubblico e di rilancio dei servizi di prossimità, con ricadute dirette sulla qualità della vita di residenti, famiglie, lavoratori e operatori economici.

Scuola dell’Infanzia Bruno Ciari: più efficienza energetica e comfort per bambini e personale

La Scuola dell’Infanzia Bruno Ciari di via Moretta 57 è stata interessata da un intervento di riqualificazione energetica di ampia portata, finalizzato al miglioramento delle prestazioni dell’edificio e del comfort interno. L’investimento complessivo ha superato i 2,1 milioni di euro.

I lavori hanno riguardato sia l’involucro sia gli impianti. Sono stati sostituiti i serramenti, realizzato un cappotto termico esterno e isolato il solaio per ridurre la dispersione energetica e garantire maggiore stabilità climatica negli ambienti. L’illuminazione è stata completamente rinnovata con tecnologia LED e sono stati effettuati interventi sull’impianto di riscaldamento per ottimizzare la gestione dei consumi.

L’operazione rientra nel piano EfficienTO, programma pluriennale promosso dalla Città in collaborazione con Iren Smart Solutions, che punta a migliorare le prestazioni energetiche di circa 850 immobili pubblici.

Mercato di corso Racconigi: più servizi, sicurezza e qualità urbana

Conclusi anche i lavori di riqualificazione dell’area del mercato di corso Racconigi, uno dei più lunghi d’Europa, che coinvolge mediamente circa 200 banchi. L’intervento, avviato nel febbraio 2024, è stato finanziato con 1,1 milioni di euro nell’ambito del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare, sostenuto da fondi PNRR – Missione 5 Componente 2.

Le opere hanno previsto l’adeguamento degli impianti idrici e fognari a servizio dei banchi alimentari, il rifacimento delle aiuole alberate e la completa riqualificazione della pavimentazione centrale con calcestruzzo colorato ocra. Sono stati inoltre delimitati i posteggi con borchie segnaposto in ottone e rinnovata la segnaletica.

L’investimento rafforza il ruolo del mercato come presidio economico e sociale del quartiere, migliorando le condizioni di lavoro degli operatori e l’esperienza di acquisto dei cittadini, in un contesto urbano più ordinato e sicuro.

Ex FIP: il piazzale torna spazio pubblico vivo e condiviso

Restituito alla cittadinanza anche il piazzale di circa 3mila metri quadrati antistante l’edificio di corso Racconigi 49, un tempo sede della Fabbrica Italiana Pianoforti e oggi sede degli uffici comunali della Divisione Tributi e Catasto della Città di Torino.

Il progetto, curato dal Servizio Trasformazione Periferie e Rigenerazione Urbana in accordo con la Circoscrizione 3 e la Divisione Tributi e Catasto, ha trasformato un’area degradata e poco fruibile in uno spazio multifunzionale e attrattivo. L’intervento, finanziato con 375mila euro di fondi PNRR – Missione 5 Componente 2 nell’ambito del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare, ha previsto l’installazione di tavoli, sedute, strutture ombreggianti e attrezzature per sport e fitness.

È stata inoltre realizzata una nuova area verde di circa 130 metri quadrati con fioriere e rampicanti, arricchita da murales decorativi e percorsi colorati per facilitare l’orientamento verso gli uffici. Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità e alla futura gestione dell’area: la manutenzione del verde sarà garantita per un anno dalla ditta esecutrice, mentre sono in corso iniziative per favorire presidio, animazione e utilizzo continuativo dello spazio da parte della comunità.

Feb 25


Un nuovo modello di abitare solidale prende forma nel quartiere San Donato a Torino. È stato inaugurato il nuovo spazio di cohousing sociale di via Vagnone che mette a disposizione 32 alloggi e una rete di servizi integrati per rispondere in modo concreto alle esigenze abitative e alle nuove forme di vulnerabilità, puntando su coabitazione, mixité sociale e innovazione tecnologica.

L’intervento è stato realizzato in un immobile di proprietà comunale nel territorio della Circoscrizione Quattro e comprende 32 unità abitative, di cui 8 trilocali e 24 bilocali. L’investimento complessivo ammonta a 6 milioni di euro, finanziati principalmente attraverso fondi Pon Metro e integrati da un mutuo stipulato con Cassa Depositi e Prestiti.

Il progetto mira a creare un sistema di soluzioni abitative a durata variabile accompagnate da servizi di supporto sociale integrati per favorire relazioni positive tra generazioni diverse e promuovere forme di supporto reciproco. L’obiettivo è rafforzare le opportunità di coabitazione solidale e il senso di comunità, coniugando qualità abitativa, inclusione e rigenerazione urbana.

Gli ospiti saranno selezionati dagli uffici competenti del Dipartimento Servizi Sociali, Socio Sanitari e Abitativi del Comune di Torino. Il target principale è rappresentato da persone anziane autosufficienti in condizioni di fragilità ma il progetto è rivolto anche ad adulti con bisogni specifici giovani con precaria indipendenza economica studenti care leavers persone con disabilità con un progetto individualizzato famiglie in temporanea difficoltà abitativa e titolari di protezione internazionale inseriti nei percorsi previsti dal protocollo sui corridoi lavorativi per rifugiati.

Per favorire l’aggregazione il complesso offre diversi spazi comuni tra cui un ampio terrazzo con aree verdi una cucina condivisa e due sale multifunzionali destinate ad attività e incontri aperti anche alla cittadinanza e alle associazioni del quartiere.

Il taglio del nastro si è svolto alla presenza del Sindaco Stefano Lo Russo, dell’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli, del presidente della Circoscrizione 4 Alberto Re, della direttrice del Dipartimento Servizi Sociali Socio Sanitari e Abitativi Monica Lo Cascio e del presidente della Cooperativa Sociale Piergiorgio Frassati Roberto Galassi.

La gestione dell’immobile è affidata alla Cooperativa Sociale Piergiorgio Frassati, partner della Città in coprogettazione. Una équipe multidisciplinare garantirà il supporto alla convivenza l’accompagnamento verso l’autonomia abitativa e attività rivolte al territorio in dialogo costante con i residenti.

La struttura si distingue anche per due elementi di innovazione tecnologica: un sistema di controllo digitale da remoto degli accessi e un impianto fotovoltaico che contribuisce alla riduzione dei costi di gestione e delle emissioni. Sono inoltre già state avviate le procedure per l’ingresso in una Comunità Energetica Rinnovabile, rafforzando la sostenibilità ambientale dell’intervento.