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Nov 12


“The Art of the Brick®”, l’innovativa mostra che utilizza mattoncini LEGO® come unico mezzo artistico, arriva finalmente a Torino per un grande appuntamento d’arte contemporanea innovativa e unica nel suo genere. L’esposizione ha già fatto il giro del mondo, incuriosendo oltre un milione e mezzo di visitatori fra Stati Uniti, Australia, Taiwan, Singapore, Cina ed Europa: a Torino sarà visitabile alla Promotrice delle Belle Arti dal 10 novembre 2018 al 24 febbraio 2019
Si tratta di oltre 80 imponenti e affascinanti opere dello statunitense Nathan Sawaya, primo artista in assoluto a utilizzare i LEGO® nel mondo dell’arte. Sawaya, infatti, ha elevato i famosissimi mattoncini al mondo dell’arte contemporanea, trasformando questo semplice gioco di costruzioni amato da generazioni di bambini (e non solo) a strumento capace di costruire e ispirare opere grandiose ed emozionanti. 
I personaggi e gli oggetti realizzati sono reali e immaginari, ma tutti hanno la capacità di sorprendere, lasciando i visitatori senza parole: le opere trasmettono sentimenti e stati d’animo che caratterizzano l’essere umano. Fra queste vi è l’iconica “Yellow”, la celebre scultura a grandezza naturale di un uomo che si apre il petto dalla cui cavità escono migliaia di mattoncini LEGO® gialli come il sole. 
Oltre all’esposizione, ci sarà una vasta area interattiva dove tutti potranno esprimere la propria creatività con i mattoncini e realizzando, chissà, nuove opere d’arte.

artofthebrickitalia.it

[Fonte: InPiemonteinTorino]

Nov 08


Artisti contemporanei, tatuatori e tatuati, opere e personaggi del passato si mescolano e dialogano in un percorso suggestivo. Tecnica nota sin dalla preistoria, nell’antichità il tatuaggio è visto come il marchio degli sconfitti o rievoca la ferocia dei barbari; quest’aura di ribrezzo e fascinazione viene evocata e ampliata nel Settecento, quando i navigatori europei entrano in contatto con i super-tatuati popoli del sud-est Asiatico e dell’Oceano Pacifico. La mostra presenta strumenti collegati al tatuaggio provenienti proprio dall’Asia e dall’Oceania, foto storiche scattate in Giappone nell’800 e immagini dei Maori della Nuova Zelanda. L’idea dell’irriducibile condizione selvaggia del tatuaggio fu ripresa dal celebre studioso Cesare Lombroso, che collegò la condizione dei criminali tatuati del mondo occidentale con quella dei cosiddetti primitivi: disegni e oggetti provenienti dal Museo di Antropologia Criminale e dal Museo di Anatomia di Torino costituiscono parte integrante dell’esposizione. Fra i tatuatori contemporanei sono state scelte immagini dei lavori di grandi professionisti, noti proprio per il ruolo cruciale che hanno sulla scena contemporanea e la diffusione della cultura del tatuaggio.

Per maggiori informazioni: www.maotorino.it

Nov 01


Venticinquesimo anniversario di Artissima, riconosciuta a livello internazionale per l’attenzione alle pratiche sperimentali e come trampolino di lancio per artisti emergenti e gallerie di ricerca. La fiera, la sola in Italia dedicata esclusivamente al contemporaneo, si riconferma come la preferita da curatori, direttori di istituzioni e fondazioni d’arte e patron di musei provenienti da tutto il mondo, coinvolti a vario titolo nei  suoi progetti.

Il fil rouge della venticinquesima edizione è “il tempo” inteso non come statica cristallizzazione del ricordo e della celebrazione, ma proposto come flusso dinamico. Il “tempo” di Artissima – all’Oval Lingotto dal 2 al 4 novembre – assume una duplice valenza: un passato eloquente e un futuro aperto all’indagine creativa. La fiera parte sempre dalla propria storia e dalla propria identità per partecipare alla costruzione della futura storia dell’arte.

Tra le novità dell’edizione2018 una nuova sezione  – Sound – e novità per Art editionsSound è la nuova sezione dedicata alle indagini sonore contemporanee. Allestita presso le OGR – Officine Grandi Riparazioni presenta 16 progetti monografici dedicati al suono selezionati da un duo internazionale di curatori.  Art Editions & Multiples, sezione nata nel 2012 che ospita gallerie specializzate in edizioni e multipli di artisti, dall’edizione 2018 si apre a project space e spazi no profit e diventa Art Spaces & Editions.

I nuovi progetti speciali di quest’anno sono: Artissima Experimental Academy, un progetto formativo in collaborazione con COMBO, concept di ospitalità innovativa, Artissima Junior, che coinvolge i giovani visitatori della fiera, Alfabeto Treccani, un progetto in collaborazione con Treccani: un racconto enciclopedico per immagini dell’arte italiana contemporanea, Carol Rama_100 anni di seduzione, in occasione dei 100 anni dalla nascita di Carol Rama, che racconta l’eclettica personalità di un’artista che ha segnato la storia dell’arte italiana contemporanea, Disegnare l’invisibile, un progetto formativo nato in collaborazione con

Moleskine e Lezioni itineranti e performative di disegno guidate dall’artista Marzia Migliora che coinvolge studenti in un’esperienza sospesa tra creazione e contemplazione dell’arte contemporanea.

Maggiori informazioni su www.artissima.it

[Fonte: inPiemonteinTorino]