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Set 22


La mostra CAMERA POP. La fotografia nella Pop Art di Warhol, Schifano & Co. ripercorre la storia della trasformazione del documento, fotografico nello specifico, in opera d’arte, giunta al culmine negli anni ’60. Dal 21 settembre al 13 gennaio a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia saranno esposte oltre 120 opere tra quadri, fotografie, collages, grafiche, che illustrano la varietà e la straordinaria vivacità di questa grande vicenda.

Periodo
Venerdì 21 Settembre 2018 / Domenica 13 Gennaio 2019
Chiuso: Martedì
Orari
Lun, mer, ven, sab, dom: 11:00-19:00
Martedì: Chiuso
Giovedì: 11:00-21:00
Prezzo
€ 10,00 Intero
€ 6,00 Ridotto maggiore di 70 anni; minore 26 anni; soci AIACE; soci Slow Food; soci TCI
€ 0,00 Gratuito disabili; disabili accompagnati; minore 12 anni; possessori di Abbonamento Musei; possessori Torino+Piemonte Card; possessori Torino+Piemonte Contemporary Card
Contatti
+39 0110881150
http://www.camera.to
camera@camera.to

[Fonte: www.inpiemonteintorino.it]

Set 20


Una mostra dedicata agli ultimi cento anni di arte italiana, dall’inizio del Novecento ai giorni nostri, l’occasione per evidenziare il ruolo preminente dell’arte italiana, che ha saputo segnare profondamente la creatività europea e quella mondiale.

L’avvio del percorso espositivo della mostra – a Torino, al MEF – Museo Ettore Fico, MEF Outside, Mastio della Cittadella e Palazzo Barolo; a Biella, Palazzo Gromo Losa, e a Vercelli, Arca – Ex Chiesa di San Marco, dal 21 settembre al 10 febbraio 2019 – è precedente al 1915, anno in cui l’Italia entra nel primo grande conflitto mondiale: in quegli anni i Futuristi avrebbero voluto «bruciare i musei e le biblioteche».

La conclusione è nel 2015, in un tempo in cui l’ideologia prende il definitivo sopravvento sulla razionalità e sulla tolleranza reciproca, attuando in concreto quelle distruzioni simboliche dei Futuristi: vengono distrutti i Buddha di Bamiyan, i reperti archeologici del museo di Mosul e il sito archeologico di Palmira.

Le tipologie e metodologie di sterminio cambiano, spostandosi su fronti a macchia di leopardo e, paradossalmente, l’arte moderna e contemporanea seguono questi stessi schemi mentre le scuole, le estetiche e il mercato si adeguano.

100%Italia è un viaggio segnato da guerre che hanno mutato il mondo e la sua percezione e, soprattutto, è un resoconto accurato della creatività e della genialità italiana da sempre “cartina al tornasole” dello stato dell’arte.

100%Italia propone un progetto a più livelli: il primo è lineare e cronologico dove le opere si susseguono in un continuum percettivo; il secondo è quello dei movimenti che maggiormente hanno influenzato il nostro gusto e le estetiche mondiali; il terzo è un progetto didattico e divulgativo.

100%Italia propone quei capolavori che solitamente vengono conservati in collezioni private e che difficilmente vengono esposti pubblicamente per dare, oltre che un quadro completo sul piano scientifico, una scelta di opere eccezionali mai esposte.

Periodo
Venerdì 21 Settembre 2018 / Domenica 10 Febbraio 2019

Maggiori informazioni sul sito del MEF – Museo Ettore Fico

[Fonte: www.inpiemonteintorino.it]

Set 19


Artissima nel 2018 celebra il suo venticinquesimo anniversario. Diretta per il secondo anno da Ilaria Bonacossa, inaugurerà giovedì 1 novembre, e aprirà le porte ai suoi oltre 50.000 visitatori da venerdì 2 a domenica 4 novembre all’OVAL di Torino.
Riconosciuta a livello internazionale per l’attenzione alle pratiche sperimentali e come trampolino di lancio per artisti emergenti e gallerie di ricerca, Artissima è un appuntamento unico, che attrae ogni anno un pubblico di collezionisti, professionisti del settore e appassionati.
La fiera, la sola in Italia dedicata esclusivamente al contemporaneo, si riconferma come la preferita la curatori, direttori di istituzioni e fondazioni d’arte e patron di musei provenienti da tutto il mondo, coinvolti a vario titolo nei progetti di Artissima.
Il fil rouge dell a venticinquesima edizione sarà “il tempo” (Time is on our side – Il tempo è dalla nostra parte) inteso non come statica cristallizzazione del ricordo e della celebrazione, ma proposto come flusso dinamico, in grado di imprimere il ritmo del cambiamento, preservando la sospensione temporale dell’emozione dell’opera d’arte.
Il “tempo” di Artissima assume quindi una duplice valenza, quella di un passato eloquente e quella di un futuro aperto all’indagine creativa: la fiera parte infatti sempre dalla propria storia e dalla propria identità –segnata dalla coerenza di un percorso volto al rinnovamento e alla sperimentazione costante ma sempre capace di mantenere viva la propria riconoscibilità – per partecipare alla costruzione della futura storiadell’arte.
La vitalità di Artissima e la sua forza innovatrice si riverberano ulteriormente su tutta la città, grazie alla collaborazione attiva con numerose istituzioni pubbliche, musei, fondazioni, gallerie e di riflesso, con i progetti culturali del territorio.
La fiera riafferma cosìla propria forza dinamica contribuendo alla crescita del mercato italiano, stimolando e sostenendo il collezionismo attento alla ricerca e una visione critica e curatoriale in continua evoluzione.

“Il taglio del traguardo dei venticinque anni di Artissima che ci apprestiamo a festeggiare, è il segno tangibile di una manifestazione internazionale di successo e della grande e straordinaria attenzione riservata a Torino all’espressività artistica contemporanea – sottolinea con orgoglio la sindaca Chiara Appendino -. E’ il riconoscimento di un impegno ben sedimentato, che la nostra Amministrazione intende sostenere, frutto dell’estro di pittori e scultori con opere e installazioni di notevole bellezza e di critici e storici dell’arte che hanno contribuito a costruire quel tratto identitario di città aperta alla sperimentazione e all’innovazione nel campo delle arti figurative. Il fertile clima creativo che si respira tra gli artisti, l’entusiasmo di conservatori museali e di galleristi e il legame forte tra istituzioni pubbliche e private impegnate nel mecenatismo culturale, assecondano la crescita di talenti”.