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Set 10


Dal 11 settembre al 7 ottobre 2025, le Gallerie d’Italia di Torino presentano Erik Kessels. Un’immagine, la nuova installazione multimediale dell’artista olandese Erik Kessels.

L’opera nasce dall’uso delle immagini digitalizzate dell’Archivio Publifoto (oltre 60 mila), trasformate grazie all’intelligenza artificiale in una grande fotografia in movimento. Ne scaturisce un flusso visivo in cui frammenti di persone, eventi e cronache si fondono in un racconto fluido dell’Italia, lontano da una semplice narrazione cronologica.

La sala immersiva del museo diventa un vero teatro visivo e sonoro, accompagnato dalle musiche originali dei compositori elettronici Robin Rimbaud (Scanner) e Stefano Pilia.

Parallelamente, sono previsti appuntamenti di approfondimento sull’Archivio Publifoto con visite guidate gratuite (11, 18 e 23 settembre), che offriranno uno sguardo privilegiato sulla storia dell’agenzia fotogiornalistica, i documenti conservati e i retroscena dei grandi servizi fotografici.

Erik Kessels, artista e curatore di fama internazionale, da oltre venticinque anni lavora con immagini già esistenti, rimontandole e ricontestualizzandole per dare vita a nuovi universi visivi.

L’Archivio Publifoto, conservato all’interno delle Gallerie d’Italia – Torino, raccoglie circa 7 milioni di fotografie realizzate tra gli anni Trenta e Ottanta: un patrimonio di memoria collettiva oggi reso accessibile al pubblico anche attraverso installazioni interattive.

Informazioni e prenotazioni: www.gallerieditalia.com

Lug 23


Undici nuovi pannelli artistici sono stati inaugurati questa mattina sui muri del lato ferroviario di via Sacchi, a Torino, nel tratto tra via Pastrengo e corso Sommeiller. Si tratta della seconda fase del progetto di arte pubblica Arte in Transito, promosso dal Comitato Rilanciamo Via Sacchi, in collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti e il Politecnico di Torino.

Realizzate da studentesse e studenti internazionali, le opere – ciascuna di circa 3×3 metri – affrontano temi come cultura, memoria, futuro e inclusione sociale. Sono frutto di un percorso partecipato che ha coinvolto anche gli abitanti del quartiere Borgo San Secondo, testimoniando il ruolo attivo della comunità nella trasformazione urbana.

L’iniziativa punta a valorizzare i muri ciechi della ferrovia e a stimolare la riattivazione della via, colpita da una progressiva dismissione commerciale, trasformandola in un vero e proprio corridoio artistico a cielo aperto.

Sostenuto dalla Circoscrizione 1, dal Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino e dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, il progetto si inserisce in un percorso di rigenerazione urbana iniziato nel 2017 e proseguito con iniziative come Portici d’Artista.

«Con Arte in Transito – ha dichiarato l’assessora Carlotta Salerno – investiamo nei giovani e nell’arte come strumenti per costruire una città più inclusiva e partecipata». A sottolineare l’importanza del coinvolgimento della cittadinanza è anche la presidente della Circoscrizione 1, Cristina Savio: «In un’epoca di relazioni sempre più virtuali, l’arte nello spazio pubblico diventa occasione di incontro e coesione».

La nuova installazione porta a 22 il totale delle opere murali realizzate in via Sacchi. L’iniziativa è consultabile anche online, attraverso il sito viasacchi.designcontest.polito.it, che raccoglie materiali e approfondimenti.

Lug 10


È stata presentata questa mattina al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano la mostra “Ritratti. Collezione Florence e Damien Bachelot”, alla presenza dell’assessora Rosanna Purchia.

La mostra, aperta al pubblico dall’11 luglio al 5 ottobre 2025, è curata da Tiziana Bonomo e promossa dall’Associazione culturale Imago Mundi. In esposizione circa 90 fotografie selezionate dalla collezione privata dei coniugi Bachelot, una delle più significative in Europa per quanto riguarda il ritratto fotografico.

Tra gli autori esposti: Lewis Hine, Dorothea Lange, Arnold Newman, Irwing Penn, Nan Goldin, Saul Leiter, Ann Ray, Mohamed Bourouissa e Gilles Caron. Le opere sono organizzate in quattro sezioni tematiche: Miti, Emozioni, Società e Attualità.

In dialogo con la collezione permanente del Museo, è presentato anche un video che documenta parte dell’archivio fotografico dell’istituzione, composto da oltre 17.000 immagini, tra cui spiccano i ritratti della Contessa di Castiglione.

La mostra è realizzata con il contributo del Main Sponsor Banca d’Alba, il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, della Fondazione Deloitte, e il patrocinio di enti locali e culturali tra cui la Città di Torino, l’Institut Français e l’Alliance Française. Grafica e allestimento sono a cura di WoWstudio.

Maggiori informazioni nelle pagine del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano – Torino