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Feb 24


Eve Arnold (1912-2012), la celebre fotografa americana che strinse con Marilyn Monroe un vero e proprio sodalizio artistico grazie al quale sono nati alcuni dei suoi scatti piĂą iconici, è la protagonista dal 25 febbraio al 4 giugno 2023 della prima mostra del 2023 di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia

Prima donna, insieme a Inge Morath, a far parte dal 1951 dell’Agenzia Magnum, Eve Arnold ha fotografato le grandi star del cinema e dello spettacolo del dopoguerra, da Marlene Dietrich a Joan Crawford a Orson Welles, ma ha anche affrontato temi e questioni assolutamente centrali nel dibattito pubblico attuale come la questione del razzismo negli Stati Uniti, l’emancipazione femminile, l’interazione tra le differenti culture del mondo.

Tra le sue immagini piĂą note si ricorda non a caso uno straordinario ritratto di Malcom X, esposto in mostra insieme ad altri scatti realizzati ad Harlem negli anni Cinquanta e ai raduni dei Black Muslims negli anni Sessanta.

Ripercorrendo le tappe salienti della sua carriera, a partire dai primi scatti in bianco e nero agli ultimi lavori a colori realizzati all’età di 85 anni, la mostra vuole raccontarne l’“appassionato approccio personale”, come lei stessa più volte definisce il proprio atteggiamento.

L’esposizione, composta da 170 fotografie, è realizzata in collaborazione con Magnum Photos.

Maggiori informazioni nelle pagine di Camera 

Feb 23


Nell’attesa della mostra di primavera, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica propone, dal 24 febbraio al 3 aprile 2023, un inedito sguardo sulle sue collezioni civiche e la loro storia attraverso una selezione di opere emblematiche, in un percorso che accompagna il visitatore da La porta della CittĂ  nella Corte Medievale a Le chiavi della CittĂ  nella Sala del Senato: chiavi reali e allegoriche, che consentono di aprire la porta di Torino e poi svelarne l’animo attraverso quanto nel tempo si è deciso di conservare, poichĂ© le opere non vanno solo viste, ma anche guardate.

Maggiori informazioni nelle pagine di Palazzo Madama

Feb 22


Alla SocietĂ  Promotrice delle Belle Arti di Torino, dal 23 febbraio al 25 giugno, la mostra Utamaro, Hokusai, Hiroshige. Geishe, samurai e i miti del Giappone.

L’esposizione, curata da Francesco Paolo Campione, direttore del MUSEC di Lugano, presenta l’universo giapponese attraverso un percorso tematico suddiviso in nove sezioni, con oltre 300 capolavori e alcune opere mai presentate in Italia, tra cui stampe, armature di samurai, katane, kimono, kakemono, provenienti dalle collezioni del MUSEC di Lugano, dal Museo Arti Orientali di Venezia, dal MAO di Torino, dal Civico Museo d’Arte Orientale di Trieste, dalla Fondation Baur MusĂ©e des Arts d’ExtrĂŞme-Orient di Ginevra e da importanti collezioni private.

La selezione delle stampe propone alcuni tra i piĂą grandi capolavori dei maestri dell’Ukiyo-e, tra cui Hokusai, Hiroshige, Utamaro, Kuniyoshi, Yoshitoshi, Sharaku.

L’esposizione vuole presentare al pubblico una originale ricostruzione, in tutti i suoi aspetti, della “civiltĂ  del piacere”, una particolare stagione storico-artistica del Giappone – il periodo Edo (1603-1868) â€“ durante la quale il paese, pacificato all’interno dei propri confini e stretto in una politica di isolamento dal resto del mondo (sakoku), portò la ricca classe dei mercanti (chĹŤnin), a dedicarsi ai piaceri dell’esistenza, come gli spettacoli del kabuki, la frequentazione delle geishe nelle case da tè e l’acquisto di straordinarie opere d’arte.

Maggiori informazioni su www.hokusaitorino.it

[Fonte: InPiemonteInTorino]