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Ott 31


Il PAV – Parco Arte Vivente di Torino presenta Dove le liane s’intrecciano. Resistenze, alleanze, terre, la nuova mostra personale dell’artista Binta Diaw, a cura di Marco Scotini, visitabile dal 31 ottobre 2025 all’8 marzo 2026.

L’esposizione esplora i legami tra natura, corpo femminile e pensiero decoloniale, proseguendo il percorso di ricerca del PAV sulle interconnessioni tra arte, ecologia e politica. Attraverso installazioni immersive e materiali organici, Diaw intreccia temi di memoria diasporica, resistenza femminile e rinascita collettiva, trasformando lo spazio espositivo in un paesaggio vivente di relazioni e alleanze.

All’inaugurazione, svoltasi il 31 ottobre, erano presenti la vicesindaca Michela Favaro e l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia.

Tra le opere in mostra, Dïà s p o r a (2021) e Chorus of Soil (2019) riflettono sulla memoria della tratta atlantica e sulla forza generativa delle donne afrodiscendenti, mentre lavori come Paysage Corporel e Naître au monde, c’est concevoir (vivre) enfin le monde comme relation propongono una visione poetica del corpo come paesaggio e relazione.

La mostra è realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRT, della Regione Piemonte e della Città di Torino, e fa parte di New Perspectives for Action, progetto di Re-Imagine Europe co-finanziato dall’Unione Europea.

Per informazioni, attività didattiche e aggiornamenti sul programma, è possibile consultare il sito del PAV: 👉 www.parcoartevivente.it

Ott 31


Dal 31 ottobre l’hub della Fondazione CRT inaugura tre progetti internazionali che indagano il dialogo tra creatività, scienza e innovazione

In occasione della settimana dell’arte torinese, le OGR Torino presentano tre nuove mostre internazionali che esplorano il rapporto tra arte e tecnologia, confermando la vocazione dell’hub della Fondazione CRT come centro di produzione, ricerca e sperimentazione interdisciplinare.

Dal 31 ottobre 2025, i monumentali spazi delle ex Officine accolgono:

  • Laure Prouvost. WE FELT A STAR DYING, commissionata da LAS Art Foundation e co-commissionata da OGR Torino, un viaggio multisensoriale nel mondo del quantum computing, tra immagini, suoni e profumi (Binario 1, fino al 10 maggio 2026).
  • ELECTRIC DREAMS. Art & Technology Before the Internet, organizzata da Tate Modern e OGR Torino, che ripercorre quarant’anni di sperimentazione artistica all’alba dell’era digitale, prima della diffusione di Internet (Binario 2, fino al 10 maggio 2026).
  • ErzĂ« Dinarama. DRUMMING FOR LOVE, installazione commissionata dalle OGR nell’ambito di S+T+ARTS4WaterII, progetto finanziato dall’Unione Europea, che racconta il fiume Po intrecciando dati ambientali e narrazioni delle comunitĂ  fluviali (Binario 3, dal 31 ottobre al 2 novembre 2025).

Le tre esposizioni costruiscono un percorso comune che attraversa decenni di ricerca artistica e scientifica, invitando a riflettere sulla complessitĂ  del presente e sulle trasformazioni tecnologiche che plasmano il nostro modo di percepire il mondo.

Nella Corte Est delle OGR resta visibile fino all’11 gennaio 2026 anche Mummer Love, progetto di Soundwalk Collective con Patti Smith e Philip Glass, parte della XXVIII edizione di Luci d’Artista, che trasforma l’architettura industriale in uno spazio poetico di luce e suono.

Tre mostre, tre visioni, un unico filo conduttore: la tecnologia come linguaggio creativo e l’arte come strumento per comprendere il futuro.

OGR Torino – Corso Castelfidardo 22, Torino
Dal 31 ottobre 2025
Biglietti e informazioni: www.ogrtorino.it

Ott 30


Una nuova Luce d’Artista illumina la settimana dell’arte contemporanea torinese

Nel cuore della settimana dell’arte contemporanea, Torino accoglie una nuova protagonista luminosa: Swarms (Sciami) di Chiara Camoni, installata al 43° piano del Grattacielo Piemonte e accesa il 30 ottobre, in coincidenza con l’apertura di Artissima.

L’opera entra ufficialmente a far parte della ventottesima edizione di Luci d’Artista, curata da Antonio Grulli, che quest’anno presenta un programma rinnovato e un forte legame con la città e le sue architetture simboliche. Realizzata con il supporto di Regione Piemonte e Fondazione CRT, Swarms trasforma la sommità del grattacielo in un palcoscenico di luce dove sfere a specchi e bagliori colorati evocano il volo di insetti notturni – lucciole o farfalle – in un poetico dialogo tra natura, tecnologia e paesaggio urbano.

Con questa nuova installazione, Luci d’Artista conferma la propria vocazione a unire arte pubblica, innovazione e identità territoriale, arricchendo la città con opere che si estendono oltre lo spazio espositivo per diventare patrimonio collettivo.

Le Luci d’Artista 2025, accese dal 24 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026, trasformano Torino in un museo di luce a cielo aperto, dove piazze e monumenti si intrecciano con la creatività contemporanea.

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