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Lug 02


Il sindaco Stefano Lo Russo, insieme alle direttrici generali della Città di Torino e della Città metropolitana, Alessandra Cimadom e Monica Sciajno, ha illustrato il bilancio dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), evidenziando il raggiungimento del 100% delle milestone previste alla scadenza del 30 giugno, termine fissato dall’Unione Europea per il completamento degli interventi programmati.

Tra il 2021 e il 2027, il capoluogo piemontese ha avviato 373 interventi per un investimento complessivo di circa un miliardo di euro. Le risorse europee hanno finanziato centinaia di cantieri destinati a trasformare il territorio, sostenendo al tempo stesso l’occupazione e gli investimenti locali.

Tra i progetti di maggiore rilievo figurano la riqualificazione dell’area del Valentino, con gli interventi sul parco, sul Borgo Medievale e sul Teatro Nuovo, oltre alla realizzazione della nuova Biblioteca Civica Centrale, destinata a diventare una delle più grandi d’Europa. Rientrano inoltre nel programma l’avvio dei lavori della linea 2 della metropolitana, la completa pedonalizzazione di via Roma, gli interventi sulle biblioteche civiche, sui mercati, sugli impianti sportivi e su centinaia di edifici scolastici, insieme ai progetti di rigenerazione urbana nei quartieri Aurora e Barriera di Milano.

Nel dettaglio, Torino ha ottenuto 720 milioni di euro tra fondi Pnrr e risorse complementari, articolati in 137 cantieri. Di questi, 113 sono finanziati esclusivamente dal Pnrr e hanno raggiunto entro il 30 giugno il 100% delle milestone previste, con investimenti già realizzati per circa 430 milioni di euro.

Anche la Città metropolitana ha completato gli obiettivi fissati entro la scadenza europea. Gli interventi, suddivisi tra progetti a titolarità diretta e a regia, ammontano complessivamente a 426,5 milioni di euro distribuiti su 217 progetti, tutti in linea con il cronoprogramma previsto.

I risultati raggiunti confermano il ruolo degli enti locali nell’attuazione del Pnrr e rafforzano il modello di gestione che ha consentito di rispettare le scadenze europee e di tradurre le risorse disponibili in opere pubbliche e interventi di riqualificazione diffusi sul territorio.

Lug 01


È stato firmato oggi nella Sala Rossa di Palazzo Civico il Patto di Amicizia e Collaborazione tra la Città di Torino e la città ucraina di Kharkiv. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Kharkiv Ihor Terekhov, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e il Console Generale dell’Ucraina a Milano Volodymyr Vorona. La delegazione è stata accolta dalla presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo.

L’intesa rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento dei rapporti tra Torino e l’Ucraina, consolidatisi a partire dal 2022 nell’ambito delle iniziative di sostegno al Paese. Negli ultimi anni la Città ha sviluppato collaborazioni con diverse realtà ucraine, in particolare con Leopoli, con cui nel 2024 è stato sottoscritto un Patto di collaborazione, e con Kharkiv, con la quale il dialogo si è intensificato dopo la visita del sindaco Terekhov a Palazzo Civico nel marzo 2025.

Il percorso di avvicinamento è proseguito attraverso gli incontri istituzionali tra i due sindaci a Kiev, in occasione del Terzo Summit internazionale delle città europee e delle regioni, e successivamente a Roma durante la Conferenza sulla Ripresa dell’Ucraina, fino alla firma ufficiale del Patto.

L’accordo punta a rafforzare i rapporti tra le due comunità e a promuovere collaborazioni in diversi ambiti, tra cui lo sviluppo municipale ed economico locale, la cultura, la scuola e l’università, il settore sociosanitario e la tutela e valorizzazione del territorio. L’obiettivo è sostenere Kharkiv sia nella gestione delle esigenze attuali sia nella futura fase di ricostruzione, una volta concluso il conflitto.

Tra le iniziative già avviate figura la cooperazione nel settore della mobilità urbana, nata dall’accordo promosso dalla Città di Torino tra il Gruppo Torinese Trasporti e l’azienda municipale dei trasporti di Kharkiv. A causa della guerra, gran parte della flotta del trasporto pubblico della città ucraina, situata a circa 40 chilometri dal confine russo, è stata distrutta o resa inutilizzabile.

Nell’ambito della collaborazione, nei mesi scorsi Torino ha già inviato a Kharkiv 40 autobus recentemente dismessi, accompagnati dai relativi pezzi di ricambio per la manutenzione. La fornitura ha contribuito alla riattivazione della rete di trasporto pubblico locale e sarà completata con l’invio di ulteriori 15 mezzi previsto per il prossimo mese di settembre.

Nel corso della cerimonia sono stati ricordati anche i pesanti effetti del conflitto sulla città di Kharkiv, colpita da centinaia di attacchi, con migliaia di edifici distrutti, decine di migliaia di abitazioni danneggiate e un elevato numero di persone rimaste senza casa o costrette a sfollare. In questo contesto, il Patto di Amicizia e Collaborazione assume il valore di uno strumento per consolidare il sostegno istituzionale tra le due città e sviluppare progetti condivisi a favore della ripresa e della ricostruzione.

Giu 19


Questa mattina la Sala Congregazioni di Palazzo Civico ha ospitato un incontro istituzionale tra i rappresentanti della Città di Torino e una delegazione diplomatica dello Stato del Qatar. Il sindaco Stefano Lo Russo ha ricevuto il console generale del Qatar a Milano, Ali Al Hashmi, accompagnato dal consigliere del Consolato generale Abdulla Al Noaimi. All’incontro era presente anche il capo di gabinetto Valentina Campana.

L’appuntamento ha rappresentato un’importante occasione di confronto per rafforzare il dialogo e la collaborazione tra Torino e il Qatar. Nel corso della riunione sono stati approfonditi diversi ambiti di interesse comune, tra cui turismo, attrazione di investimenti, sviluppo industriale e cooperazione universitaria.

Le relazioni tra la Città di Torino e il Qatar si confermano positive e orientate a una crescita ulteriore, con l’obiettivo di promuovere nuove opportunità di scambio e valorizzare le rispettive eccellenze nei settori strategici per lo sviluppo economico e culturale dei territori.