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Mag 13


Mattinata di festa in via Mameli 18 per celebrare i 150 anni della Scuola dell’infanzia Maria Teresa, storica realtà educativa del quartiere Borgo Dora. L’occasione ha coinciso anche con la presentazione ufficiale degli interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico recentemente conclusi grazie ai fondi europei investiti dalla Città di Torino.

Alla cerimonia hanno partecipato Stefano Lo Russo, l’assessora alle Politiche Educative Carlotta Salerno, il presidente della Circoscrizione 7 Gian Luca Deri e il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Regio Parco Santi La Rosa.

La mattinata ha coinvolto anche le bambine e i bambini della scuola insieme alle famiglie, protagonisti di attività di lettura, laboratori di origami e iniziative grafiche. Ad accompagnare la celebrazione la Banda del Corpo di Polizia Locale della Città di Torino, affiancata da alcune alunne e alunni della scuola che hanno eseguito brani musicali insieme ai musicisti della Banda.

L’evento è stato anche l’occasione per illustrare gli interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico realizzati sull’edificio scolastico, per un investimento complessivo di circa 960 mila euro. I lavori sono stati finanziati attraverso il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA), promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e sostenuto con fondi PNRR – Next Generation EU.

Costruita nel 1876, la scuola Maria Teresa rappresenta una presenza storica significativa per il quartiere e per la città. Gli interventi hanno restituito alla comunità scolastica spazi rinnovati, più sicuri, sostenibili e funzionali per bambine, bambini e personale educativo.

I lavori, progettati e diretti dal Servizio Edilizia Scolastica della Città di Torino, hanno interessato una superficie di 514 metri quadrati e consentiranno una riduzione stimata delle emissioni di CO2 del 17,04%, equivalente alla piantumazione di 18 alberi.

Tra le opere realizzate figurano il ripristino delle facciate, la sostituzione dei serramenti con nuovi infissi in legno ad alta efficienza energetica, il rifacimento dell’impianto elettrico e dell’illuminazione interna ed esterna, il recupero delle pavimentazioni dei terrazzi, la sistemazione delle aree verdi e degli spazi esterni, oltre agli adeguamenti antincendio e al rifacimento dei servizi igienici e degli spazi interni.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità ambientale e alla conservazione del valore storico dell’edificio. Gli interventi hanno incluso anche uno studio dei colori originari della struttura, con l’obiettivo di restituire alla scuola la sua identità architettonica storica e preservarne il valore culturale e sociale per il quartiere.

Apr 25


Sono iniziate questa mattina, 25 aprile, le celebrazioni per la Festa della Liberazione a Torino. Alle ore 10, presso il Cimitero Monumentale, si è svolta la tradizionale cerimonia di omaggio ai Caduti, un momento di raccoglimento e memoria dedicato a coloro che hanno perso la vita per la libertà del Paese.

Alla commemorazione ha preso parte l’assessora Chiara Foglietta, in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

La cerimonia, sobria e partecipata, ha rappresentato uno dei momenti più significativi della giornata, aprendo il programma di iniziative che, anche quest’anno, coinvolgono la città nel segno della memoria, della riconoscenza e dell’impegno civile.

Il 25 aprile resta infatti una data fondamentale per la storia italiana, occasione per rinnovare i valori di libertà, democrazia e partecipazione, che trovano proprio nel ricordo dei Caduti il loro fondamento più profondo.

Apr 24


Si sono aperte con la tradizionale fiaccolata le celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione a Torino. Il corteo, partito da piazza Arbarello, ha attraversato le vie cittadine fino a raggiungere piazza Castello, dove si sono tenuti i discorsi delle autorità.

Alla manifestazione ha preso parte il sindaco Stefano Lo Russo, insieme alla vicesindaca Favaro e agli assessori Carretta, Foglietta, Purchia e Rosatelli. Una presenza istituzionale ampia che ha sottolineato il valore condiviso della ricorrenza.

Dal palco di piazza Castello, il sindaco ha rivolto un messaggio forte e attuale alla cittadinanza:

“Non siamo qui solo per ricordare – ha detto, dal palco, il sindaco Stefano Lo Russo -. Siamo qui per assumere, ancora una volta, un impegno. Il rischio più grande sarebbe trasformare tutto questo in un rito che si spegne con le fiaccole che abbiamo portato per le strade di Torino. Il compito vero è portarlo fuori da qui. Nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nei quartieri, nelle istituzioni. Portarlo nella vita quotidiana, dove la democrazia si misura davvero. Essere sentinelle – ha proseguito- non significa guardare indietro. Significa vigilare sul presente. Torino questo lo sa e deve continuare ad esserlo. Antifascista nei fatti, nella cultura, nelle scelte, nella sua idea di comunità. E allora – ha concluso – non lasciamo che le fiaccole di questa sera siano solo un ricordo. Facciamo in modo che diventino luce che indica una direzione. Perché la libertà, lo sappiamo, non si eredita. Si difende, si pratica e si rinnova”.