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Set 05


Si sono svolte oggi le celebrazioni per il 320° anniversario dell’Assedio di Torino del 1706, uno degli eventi più significativi della storia cittadina. Alla cerimonia ha preso parte l’assessore Marco Porcedda, accompagnando le diverse tappe del tradizionale percorso commemorativo organizzato nei luoghi simbolo della difesa della città.

Le celebrazioni sono iniziate al Museo Pietro Micca, con gli onori ai caduti francesi e ducali e la deposizione di un omaggio floreale alla lapide che ricorda il sacrificio di Pietro Micca, protagonista della difesa sotterranea della Cittadella durante i 117 giorni di assedio. A seguire, il Gruppo Storico Pietro Micca ha sfilato fino al Mastio della Cittadella e successivamente al monumento dedicato all’eroe sabaudo, dove è stata deposta una corona d’alloro.

Il corteo ha poi percorso via Corte d’Appello lungo il tradizionale Percorso della Memoria, con una sosta davanti all’edificio dell’antica Curia Maxima. In questo luogo si trovavano le storiche carceri senatorie che durante l’assedio ospitarono detenuti costretti a vivere per mesi sotto i bombardamenti, un capitolo meno noto ma significativo di quella vicenda che segnò profondamente la città.

Le commemorazioni si sono concluse in piazza Palazzo di Città, dove il Gruppo Storico Pietro Micca ha reso gli onori al monumento del Principe Eugenio di Savoia e ha svolto la Guardia d’Onore davanti al municipio, prima della cerimonia istituzionale finale.

L’assedio del 1706 rappresentò uno dei momenti decisivi della storia torinese. Dopo oltre tre mesi di resistenza alle truppe francesi di Luigi XIV, la città venne liberata il 7 settembre grazie all’intervento dell’esercito sabaudo guidato da Vittorio Amedeo II e del contingente austriaco comandato dal Principe Eugenio di Savoia. Una vittoria destinata a cambiare il destino dello Stato sabaudo e a segnare l’inizio di una nuova stagione per Torino e per il Piemonte.