preload
Ott 15


I Musei Reali di Torino ospitano dal 14 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022 la mostra In Between di Fabio Viale, prima esposizione torinese dedicata allo scultore, che partendo da questa città è diventato uno dei più influenti artisti italiani sulla scena internazionale.

 Il percorso esplora il rapporto tra immortalità dell’arte classica e immaginario contemporaneo; tra arte ufficiale e tribalismo metropolitano; tra patrimonio culturale e gesto creativo; tra marmo levigato e pelle viva; tra saperi tradizionali e tecnologia a controllo numerico; tra autenticità e inganno. In Between.

La mostra, pensata per fare interagire lo spazio pubblico e lo spazio museale in un dialogo tra antico e contemporaneo, collega Piazzetta Reale all’Armeria, passando per la Corte d’Onore, lo Scalone, il Salone delle Guardie Svizzere e la Cappella della Sindone.

Piazzetta Reale diventa una perfetta scenografia per la serie delle celebri statue tatuate: opere monumentali immerse nella luce, in dialogo con le architetture e lo spazio urbano, che mettono in scena una porzione del nostro immaginario contemporaneo. Tra le opere esposte, il celebre Laocoonte che nel 2018 è stato collocato all’ingresso della Gliptoteca di Monaco di Baviera, in occasione della sua mostra personale all’interno delle famose sale dedicate alla scultura antica.

All’interno di Palazzo Reale, invece, si approfondiscono i temi della mostra, intessendo uno speciale dialogo con le architetture sabaude.

La mostra è stata realizzata in collaborazione con la Galleria Poggiali di Firenze e il sostegno di Gruppo IREN, che ha curato l’illuminazione delle sculture, e di General Marmi di Collegno, che ha fornito le basi in pietra per la statuaria monumentale.

Maggiori informazioni nelle pagine dei Musei Reali

Ott 14


Dopo i rinvii dell’edizione del 2020 e di quella dello scorso maggio finalmente torna il Salone Internazionale del Libro in presenza.

La XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, dedicata al sommo poeta Dante Alighieri, è stata inaugurata alla presenza delle Autorità locali e nazionali. Presenti il Ministro alla Cultura Dario Franceschini, il Ministro all’Istruzione Patrizio Bianchi la Sindaca Chiara Appendino e il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato al Presidente Associazione Culturale Torino la Città del Libro, Silvio Viale, ha dichiarato che “…il Salone del Libro, costituisce un appuntamento fondamentale per la vita culturale del nostro Paese e il suo ritorno in presenza, dopo il tormentato periodo della pandemia, è per tutti motivo di grande soddisfazione”. Grande anche il compiacimento del direttore del Salone Nicola Lagioia alla vista delle lunghe code di visitatori che hanno poi affollato i padiglioni del Lingotto Fiere.

La fiera rimarrà aperta fino al 18 ottobre al Lingotto nei Padiglioni 1, 2, 3 e Oval.

“Vita Supernova” è il tema della 33^ edizione di quella che è la più importante kermesse dell’editoria italiana e tra le più conosciute all’estero.

Nel fitto programma spiccano incontri, letture, concetti, spettacoli, tavole rotonde, seminari anche grazie al Salone Off 2021 e non mancheranno gli scrittori. Giungeranno infatti a Torino, tra i tanti, Javier Cercas, Alan Pauls, Valerié Perrin, Michel Faber.

In ottemperanza alle normative vigenti, sarà possibile accedere solo se in possesso di Certificazione verde Covid e un documento di identità in corso di validità, previo controllo della temperatura corporea. L’uso della mascherina, indossata correttamente, sarà obbligatorio in tutti gli spazi della fiera, anche all’esterno. In collaborazione con la Croce Rossa Italiana sarà allestito nella Galleria del Centro Commerciale Lingotto un hub tamponi rapidi con rilascio di certificazione verde. Saranno effettuati tamponi rapidi al prezzo calmierato di 5 euro per chi è in possesso di un biglietto o di un pass del Salone.

Inoltre, dopo le ultime disposizioni governative la capienza delle sale è stata aumentata e dunque, diversamente da quanto precedentemente previsto, la prenotazione non è più obbligatoria, ma consigliata per garantirsi il posto in anticipo.

Sul fotoblog della Città alcuni momenti della prima giornata.

Tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di accesso su www.salonelibro.it

Ott 13


Dal 14 ottobre 2021 al 20 marzo 2022 la GAM-Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino ospita una grande retrospettiva dedicata a Giovanni Fattori (Livorno 1825 – Firenze 1908), uno dei maestri assoluti dell’Ottocento italiano che seppe interpretare in modo originale e innovativo tanto i temi delle grandi battaglie risorgimentali quanto i soggetti legati alla vita dei campi e al paesaggio rurale.

La mostra “Fattori. Capolavori e aperture sul ‘900” – che presenta oltre 60 capolavori dell’artista livornese, fra cui tele di grande formato, preziose tavolette e una selezione di acqueforti – si articola in nove sezioni e copre un ampio arco cronologico che dal 1854 giunge al 1894, dalla sperimentazione macchiaiola e da opere capitali degli anni Sessanta e Settanta fino alle tele dell’età matura, che ne rivelano lo sguardo acuto e innovatore capace di aperture sull’imminente ’900.

Già nel corso dell’Ottocento le opere del maestro incontrarono anche il gusto dei torinesi, come testimonia la presenza di Fattori alle mostre allestite in città – sia alle manifestazioni annuali della Società Promotrice di Belle Arti di Torino sia alle Esposizioni Nazionali – dalla primavera del 1863 e fino al 1902.

Concludono il percorso alcune opere emblematiche di allievi di Fattori e di artisti influenzati dalla suggestione della sua pittura come Plinio Nomellini, Oscar Ghiglia, Amedeo Modigliani, Lorenzo Viani, Carlo Carrà, Giorgio Morandi.

Maggiori informazioni sul sito della GAM-Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino