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Giu 16


Una delegazione latinoamericana Ă¨ in questi giorni a Torino per un percorso di Alta formazione e oggi pomeriggio è stata ricevuta a Palazzo Civico dalla vicesindaca Michela Favaro.

Si tratta di una delegazione di imprenditori, funzionari della pubblica amministrazione, docenti universitari e collaboratori impegnati in progetti delle Nazioni Unite e interessati ad approfondire le tematiche del lavoro e dell’ambiente.

Durante l’incontro è stato affrontato il tema della promozione dell’economia nelle sue molteplici manifestazioni riconoscendo nei territori esperienze significative e avendo come chiave di lettura l’intersezione tra cooperazione, territorio, societĂ  e imprese. L’economia civile promuove una crescita inclusiva, equa e sostenibile integrando nello sviluppo economico aspetti materiali e relazioni internazionali. L’obiettivo è condividere i concetti dell’economia a partire dal confronto tra l’America Latina e la nostra realtĂ  e favorire uno scambio di esperienze e approcci tra i partecipanti.  

“Torino è una cittĂ  con vocazione internazionale â€“ ha affermato la vicesindaca Favaro – e con alcuni Paesi latinoamericani intrattiene solide relazioni di amicizia e collaborazione finalizzate a rafforzare ulteriormente i rapporti a livello istituzionale, culturale e artistico, economico, accademico, e sociale. Torino da sempre si distingue per la sua vocazione all’innovazione e alla tecnologia e rappresenta un riferimento e la destinazione ideale per chi vuole sperimentare e innovare. Prima cittĂ  in Italia ad essersi dotata di un board etico sulle tecnologie emergenti, per questa ragione è stata chiamata a guidare i tavoli di lavoro con altre cittĂ  sul tema all’interno delle reti europee Eurocities ed Enoll, confermando cosĂŹ il suo ruolo di importante polo internazionale per lo sviluppo, pioniera per un futuro digitale piĂš inclusivo e sostenibile”

Giu 15


Torino ha risposto con entusiasmo alla tappa del Kiss Kiss Way, il tour estivo firmato Radio Kiss Kiss, che ha animato la città con due giorni di musica, spettacolo e intrattenimento coinvolgendo oltre 30mila persone. Cuore pulsante dell’evento sono stati piazza Castello e piazzetta Reale, trasformate in un grande villaggio della musica, culminato con il concerto di chiusura che ha infiammato il pubblico con alcuni dei più noti nomi della scena musicale italiana.

Sul palco si sono alternati artisti del calibro di Baby K, BNKR44, Capo Plaza, Coma Cose, Fred De Palma, Gaia, Ghali, Paola Iezzi, Fabio Rovazzi, Dani Faiv, Planet Funk, Serena Brancale, Settembre, The Kolors e i torinesi Willie Peyote e Levante.

Un villaggio musicale nel cuore della cittĂ 

A fare da preludio allo show, il Play Village Kiss Kiss: un’area interattiva dedicata all’incontro tra radio, partner e pubblico. Qui, tra dj set curati dagli speaker dell’emittente, interviste esclusive, prove aperte e attività per grandi e piccoli, si è respirata per due giorni l’atmosfera vivace di una vera festa popolare. Particolarmente ambita la possibilità di vincere i biglietti per il concerto, sold out già dal 5 giugno.

La Mole Antonelliana nel segno di Kiss Kiss

In occasione della tappa torinese, anche il simbolo della città è stato coinvolto: sulla Mole Antonelliana è stato proiettato il logo di Radio Kiss Kiss e della serata, un gesto simbolico che ha suggellato il legame tra l’emittente e Torino, illuminando il cielo notturno con un messaggio di festa, musica e condivisione.

Casa Kiss Kiss, centro delle relazioni istituzionali

Grande partecipazione anche a Casa Kiss Kiss, area riservata all’interno dell’evento, dove si sono ritrovate importanti figure istituzionali e del mondo dello spettacolo. Presenti tra gli altri la Presidente ed Editore di Radio Kiss Kiss Lucia Niespolo, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia, l’assessore ai Grandi eventi e al Turismo Domenico Carretta, oltre a dirigenti RAI, rappresentanti dello sport, delle istituzioni e professionisti della comunicazione.

Un successo condiviso

“Radio Kiss Kiss desidera ringraziare sentitamente la Città di Torino – hanno dichiarato gli organizzatori – per l’accoglienza, la disponibilità e l’apprezzamento dimostrato verso l’emittente, garantendone così il successo del progetto. È stato un ritorno della musica live in uno dei luoghi simbolo della città, che ha permesso occasioni di aggregazione e intrattenimento di qualità per cittadini e turisti”.

Un evento da rivedere in TV

Il grande concerto torinese sarà visibile anche in TV: la diretta è stata trasmessa su Kiss Kiss TV (canale 158 DTT), con la produzione di Massimo Bonelli (iCompany) e la regia di Cristiano D’Alisera. Lo spettacolo verrà proposto anche sotto forma di due speciali da due ore ciascuno, in chiaro su TV8, su Sky Uno e in streaming su NOW, in programma per il 2 e il 9 agosto alle 21.30.

Giu 13


È stata inaugurata oggi a Torino “The Heard Garden”, l’installazione sonora ideata da Davide “Boosta” Dileo – compositore, sound artist e co-fondatore dei Subsonica – per l’impianto di accumulo del calore The Heat Garden del Gruppo Iren, situato in via Lugaro. Alla presentazione hanno preso parte, oltre all’artista, il sindaco Stefano Lo Russo, il presidente del Gruppo Iren Luca Dal Fabbro e l’amministratore delegato di Iren Energia Giuseppe Bergesio.

L’opera, definita dallo stesso autore come un’“architettura sonora”, nasce con l’obiettivo di tradurre in musica la tridimensionalità dell’impianto e dei suoi elementi strutturali e naturali. I suoni che provengono dai terrazzi e giardini pensili, popolati da circa 21mila piantumazioni, vengono registrati e trasformati digitalmente tramite algoritmi avanzati, dando vita a un paesaggio sonoro in continua evoluzione. L’installazione restituisce così un ambiente acustico dinamico, in armonia con i processi vitali della struttura e con il dialogo silenzioso tra tecnologia e natura.

Il progetto è pensato per coinvolgere i cittadini e i numerosi professionisti che visitano l’impianto, oltre mille nei primi cinque mesi del 2025. L’interazione con il pubblico è resa possibile grazie a un sistema di fotocellule che attiva un paesaggio sonoro quadrifonico. Il passaggio dei visitatori dà vita a un’esperienza immersiva, dove il suono accompagna l’ascoltatore in una dimensione riflessiva e sensoriale. Una seconda fotocellula innesca invece una melodia meditativa, ispirata ai Tintinnabuli, che si sviluppa lentamente seguendo i ritmi naturali e le trasformazioni dell’ambiente.

“The Heard Garden” si integra perfettamente nel contesto architettonico di The Heat Garden, un impianto che rappresenta un esempio virtuoso di sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica. Situato in una zona strategica e centrale della città, il sito dimostra come infrastrutture energetiche complesse possano dialogare con l’arte e diventare parte di un’esperienza urbana condivisa. L’installazione di Boosta, con la sua sensibilità musicale e poetica, restituisce al pubblico una nuova prospettiva sull’energia, trasformando il calore in suono e l’ingegneria in emozione.