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Giu 05


Via Arquata cambia volto e diventa un simbolo di rigenerazione urbana e sociale grazie al progetto YouToo, uno dei 16 interventi voluti dalla Città di Torino per restituire ai giovani spazi aperti, inclusivi e multifunzionali. Il taglio del nastro è avvenuto oggi pomeriggio nel cuore della Circoscrizione 1, alla presenza di istituzioni, associazioni e cittadini, in un clima di festa animato da sport, musica e attività di aggregazione.

Quello che fino a poco tempo fa era un campetto polisportivo in disuso è oggi un moderno campo da basket 3 contro 3, circondato da arredi mobili progettati per ospitare attività di studio, creatività e socialità. L’intervento, curato dall’Associazione di Promozione Sociale Kallipolis, è stato realizzato con un finanziamento di 74mila euro, nell’ambito del programma YouToo, che ha destinato 4 milioni di euro dal Piano Urbano Integrato a progetti per adolescenti e giovani in tutte le circoscrizioni cittadine.

«Restituire spazi ai giovani significa restituire futuro alle nostre città» – ha dichiarato Carlotta Salerno, assessora alle Politiche Giovanili e alla Rigenerazione urbana –. «Via Arquata oggi non è solo un’area rinnovata, è il simbolo di un lavoro condiviso che parte dall’ascolto dei bisogni dei ragazzi e delle ragazze».

All’inaugurazione erano presenti anche Cristina Savio, presidente della Circoscrizione 1, Rita Cararo, presidente di Kallipolis APS, e il campione di basket Paul Biligha, in rappresentanza della Fondazione Jeanne D’Arc, partner del progetto.

Oltre alla riqualificazione strutturale, l’area sarà animata da attività culturali, ambientali e sportive: laboratori, proiezioni cinematografiche sul mondo del lavoro, iniziative musicali ed eventi sportivi trasformeranno lo spazio in un presidio permanente di cultura e socialità.

A pochi passi da via Arquata, il Centro polivalente di via Rapallo 20, noto come “Baraca per tutti, tutti per la Baraca†e gestito dall’Associazione Spazio Nuova Arquata, completa il disegno di comunità. Il centro è aperto ogni giorno dalle 9 alle 22 e propone attività gratuite rivolte a bambini, giovani, adulti e over 60, tra cui uno sportello di assistenza fiscale, uno sportello dedicato alle problematiche DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), laboratori artigianali e di giardinaggio, momenti di mediazione familiare e interpersonale, canto corale e il progetto musicale “Walk on jazzâ€. Sono inoltre previste attività a pagamento, come corsi di pilates, ginnastica dolce, danza del ventre, doposcuola assistito per studenti della scuola primaria e secondaria, e laboratori didattici in ambito tecnologico.

Durante l’anno, il centro ospita anche feste e iniziative aperte a tutta la cittadinanza, come il Carnevale, Halloween, la Festa d’Autunno e la Festa dei Vicini, contribuendo così alla costruzione di una comunità viva, inclusiva e partecipativa. Con l’inaugurazione di via Arquata e la vitalità del centro di via Rapallo, il quartiere si afferma come un laboratorio urbano dove sport, cultura, inclusione e cittadinanza attiva si intrecciano per restituire dignità agli spazi pubblici e nuove opportunità ai giovani.

Giu 05


Dal 30 maggio al 16 settembre 2025, i Musei Reali di Torino ospitano Giuseppe Maraniello. Asa Nisi Masa, una straordinaria esposizione dedicata a uno dei più significativi protagonisti dell’arte italiana contemporanea. La mostra, curata da Francesco Tedeschi e realizzata in collaborazione con Nicola Loi – Studio Copernico, si sviluppa tra la Piazzetta Reale, i Giardini Reali e il primo piano della Galleria Sabauda, offrendo al pubblico un suggestivo itinerario tra scultura, spazio e simbolo.

Un percorso tra sogno e materia

Il titolo dell’esposizione, Asa Nisi Masa, richiama l’enigmatica formula pronunciata da Marcello Mastroianni in Otto e mezzo di Fellini. Un’espressione che diventa chiave d’accesso al mondo visionario di Maraniello, dove ogni opera è soglia, frammento, simbolo: un invito a esplorare il confine tra memoria e invenzione.

In mostra, 14 opere ambientali e scultoree – molte di grande formato – si confrontano con gli spazi storici dei Musei Reali. Nei Giardini Reali e nella Piazzetta Reale prendono forma creature mitologiche e simboliche: demoni alati che evocano l’iconografia medievale, centauri in duello, ermafroditi, funamboli, otri e alambicchi dal sapore fiammingo. Oggetti e figure che sembrano emergere da un tempo sospeso, in equilibrio tra il reale e l’immaginario.

L’arte che dialoga con la storia

Il cuore concettuale della mostra risiede nel dialogo tra contemporaneità e contesto storico. “Le sculture di Maraniello – scrive Sandro Parmiggiani – mettono in scena la dinamica degli equilibri e degli scontri, delle impronte di un rapporto con l’immaginario che si fa memoria e simbolo.â€

Al primo piano della Galleria Sabauda, la mostra si completa con tre opere che arricchiscono ulteriormente la narrazione visiva: Il gatto dorme rotondo (2009), in marmo e bronzo dorato, e i due mosaici Tueio (2005) e L’occhio di Narciso (2009), con inserti metallici.

Una carriera tra arte pubblica e spiritualità

Giuseppe Maraniello, nato a Napoli nel 1945 e attivo a Milano dagli anni ’70, ha esposto nei più prestigiosi spazi italiani e internazionali, dalla Biennale di Venezia al MART di Rovereto, fino al Museo MADRE di Napoli. La sua arte ha attraversato tematiche esistenziali, spirituali e simboliche, culminando anche in importanti opere pubbliche, come il Crocifisso bronzeo nella Yale University o la recente collaborazione con Mario Cucinella per la chiesa di Santa Maria Goretti a Mormanno.

Maggiori informazioni nelle pagine dei Musei Reali

Giu 04


Massimiliano Cipolletta è il nuovo presidente della Camera di commercio di Torino. È stato designato oggi con l’elezione a scrutinio segreto svoltasi nel corso della prima riunione del nuovo Consiglio dell’ente, nominato con decreto regionale il 19 maggio scorso.

Classe 1968, torinese, dal 2015 al 2024 è stato amministratore delegato del Gruppo SCAI. È stato inoltre per 8 anni vicepresidente di Unione Industriali di Torino e per 5 anni presidente Fondazione Piemonte Innova, già Torino Wireless.

Alla cerimonia di presentazione del nuovo presidente per la Città è intervenuto il sindaco Stefano Lo Russo. Presenti, per la giunta, la vicesindaca Favaro e gli assessori Chiavarino, Carretta, Purchia e Porcedda.

“Per la vita della città – ha detto il Sindaco nel saluto al neo presidente – è un momento molto complesso ma anche stimolante. Torino sta ripartendo e cerca di cogliere le sfide della contemporaneità, come l’innovazione tecnologica, la capacità di offrire opportunità di crescita ai giovani e lo sviluppo nelle tante vocazioni di questo territorio, che non si escludono a vicenda, da quella industriale e manifatturiera a quella più recente per turismo e cultura. In questa cornice, conta sicuramente la capacità di far squadra che siamo certi contraddistinguerà anche i rapporti con il nuovo presidente, la concordia istituzionale è una condizione indispensabile per raggiungere gli obiettiviâ€.

Nel suo discorso di insediamento, il neo Presidente Massimiliano Cipolletta ha delineato le linee guida per il prossimo quinquennio: “Il mio programma di attività è articolato su più direzioni e progetti: dal rilancio e la riconversione dell’industria, asset ancora strategico per questo territorio, alle sfide delle nuove tecnologie, con IA e digitale alla portata di tutte le imprese, anche le più piccole; dall’economia ad impatto sociale per una crescita sempre più condivisa, alla valorizzazione degli immobili camerali con la realizzazione dell’Innovation Block; dal sostegno al commercio di prossimità e dell’artigianato alla promozione di turismo e accoglienza, per un territorio sempre più attrattivo e competitivo. Il tutto da realizzare dando valore ai risultati già raggiunti, alle relazioni consolidate e alle persone che lavoreranno con me. Ringrazio quindi per la fiducia, sento forte la responsabilità del mio ruolo e sono pronto ad impegnarmi con dedizione e assoluta concretezzaâ€.

Il presidente uscente Dario Gallina ha voluto così passare il testimone: “Consegno a Massimiliano i risultati ottenuti in questo mandato e le progettualità che abbiamo impostato, con la certezza di saperli in buone mani. La Camera di commercio di Torino deve continuare ad essere un interlocutore privilegiato per i grandi progetti di sviluppo di questo territorio accelerandone la realizzazione, in una logica di dialogo con le altre istituzioni, di gestione razionale degli investimenti con una rigorosa valutazione dei ritorni e con una presenza autorevole e riconosciuta in ambito internazionale, ad esclusivo vantaggio dei nostri imprenditori e di chi oggi sceglie Torino per lavorare, studiare e fare business. Ritengo che il ruolo delle Camere di commercio, sia a livello locale che nazionale, si sia ulteriormente rafforzato, supportando maggiormente le imprese di tutti i settori economici al fianco del sistema associativoâ€.