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Lug 17


Dal 9 al 16 novembre, le Nitto ATP Finals torneranno a Torino per la quinta attesissima edizione del torneo che conclude la stagione maschile. La città sarà nuovamente il palcoscenico perfetto per accogliere i migliori otto giocatori e le migliori otto coppie di doppio della classifica PIF ATP Race to Turin, in una Inalpi Arena incandescente per la settimana più attesa e appassionante dell’anno.

L’edizione 2024 si era chiusa nel segno dello spettacolo e dell’eccellenza sportiva con il trionfo di Jannik Sinner, perfetta conclusione di un evento di portata internazionale che ha lasciato un’impronta indelebile nella memoria degli appassionati e non solo. Ed è da queste emozioni e da questi risultati che riparte il cammino verso un nuovo capitolo, ancora più ricco di aspettative e passione. Per illustrare al meglio l’edizione 2025 con tutte le sue novità, quest’oggi, presso il grattacielo Intesa Sanpaolo a Torino, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Masterplan.

“Torino si prepara con orgoglio ed entusiasmo all’ultima edizione del quinquennio delle Nitto ATP Finals con l’obiettivo di renderla ancora più coinvolgente e ricca di appuntamenti collaterali e di puntare alla riconferma per i prossimi cinque anni – ha commentato il Sindaco Stefano Lo Russo intervenendo alla presentazione -. Ogni grande evento sportivo rappresenta un’occasione per promuovere la nostra città insieme alla passione, alla competizione e ai valori autentici dello sport. In questo senso, riteniamo che le Nitto ATP Finals siano uno degli appuntamenti più significativi tra quelli su cui stiamo lavorando per il posizionamento internazionale di Torino e vogliamo continuare a ospitarle e farle crescere, condividendo questo obiettivo con il sistema torinese, a partire dalla Regione Piemonte e la Camera di Commercio, e con i tanti soggetti istituzionali e sponsor privati del nostro territorio che con noi hanno supportato l’iniziativa sin qui con successo. Questa edizione vedrà scendere in campo tanti campioni di livello internazionale e il grande ritorno di Jannik Sinner che con la nostra città, che ha saputo conquistare con la sua umiltà e il suo straordinario talento, ha un legame davvero specialeâ€.

“Il nostro obiettivo è alzare l’asticella ogni anno di più: se l’Italia ha la fortuna di avere le Finals per altri cinque anni è anche grazie a un modello Torino fatto di grande sport, ma anche di tutto ciò che lo circonda, trasformandoci in una città del tennis – ha aggiunto l’assessore allo Sport e ai Grandi evento della Città, Domenica Carretta -. Stiamo lavorando tutti insieme agli altri partner istituzionali, perchè il nostro obiettivo è di avere le Atp Finals per altri cinque anni a Torinoâ€.

L’esperienza si evolve, lo spettacolo cresce

Il Masterplan 2025 delle Nitto ATP Finals è il consolidamento di un progetto ambizioso che la Federazione Italiana Tennis e Padel porta avanti grazie al prezioso supporto del Governo, della Regione Piemonte e della Città di Torino. Un progetto che riesce a fondere in modo impeccabile sport, intrattenimento, alta cucina, sostenibilità e innovazione, con il preciso obiettivo di elevare la fan experience a un livello di eccellenza assoluta.

L’evoluzione progettuale – che cavalca l’onda del successo delle passate edizioni – celebrerà l’eccellenza italiana e permetterà a questo evento di valicare, ancora una volta, i confini dello sport per entrare in una nuova dimensione che offrirà a tutti gli spettatori un’esperienza unica e indimenticabile.

L’intervento strutturale più importante sarà relativo all’incremento della capacità dell’Inalpi Arena. Un passo importante, vista la crescente richiesta di biglietti da ogni parte del mondo. L’ampliamento – reso possibile grazie all’introduzione di file aggiuntive e tribunette angolari, oltre che da una riconfigurazione delle tribune – garantirà, già quest’anno, un incremento, rispetto alla passata edizione, di 684 posti per sessione: più spettatori, più energia in campo e dunque più spettacolo ma anche più risorse da reinvestire nello sviluppo dell’evento e nella promozione del tennis italiano. Questo aumento, inoltre, sarà destinato a crescere ulteriormente nel 2026, con il completamento degli interventi di ottimizzazione. Sempre all’interno della Inalpi Arena, il percorso di sviluppo e valorizzazione coinvolgerà anche le aree hospitality.

Il Fan Village sarà più ampio, più funzionale e più scenografico. L’intera area – che potrà accogliere contemporaneamente fino a 5.750 persone (+10% della capienza totale rispetto al 2024) – sarà al centro di un restyling che permetterà la contaminazione della pratica delle discipline federali con intrattenimento e gusto in un unico racconto immersivo. E anche quest’anno, grazie a un biglietto dedicato, chiunque lo desideri potrà accedere ai rinnovati spazi del Fan Village e vivere l’esperienza delle Nitto ATP Finals da una prospettiva nuova.

Il cuore delle attività sportive – Racquetland – sarà interessato da un potenziamento sostanziale, con rinnovati spazi dedicati a padel, pickleball e beach tennis, e una nuova e ampliata area dedicata agli eSports, ancora più centrale e coinvolgente. La Food Court, lo spazio dedicato alla ristorazione, presenterà una superficie di oltre 3.700 mq (+15% rispetto al 2024) e il 10% in più dei posti a sedere.

Piazzale Grande Torino e la show production che lo animerà, rappresenteranno un altro fiore all’occhiello di questa edizione dell’evento: la facciata del Fan Village e la nuova pensilina diventeranno lo sfondo di un live show integrato, arricchito da un concept grafico dedicato, luci beam, laser ed effetti scenografici amplificati da una superficie LED ampliata del 20%. La pensilina di collegamento al coperto tra Inalpi Arena e Fan Village, ripensata per migliorare estetica e fruibilità, si trasformerà grazie a materiali riflettenti su soffitto e colonne, alla presenza di schermi LED e di una cornice luminosa che correrà lungo tutto il suo profilo superiore. Un vero e proprio teatro a cielo aperto, dove luci, suoni e architettura si fonderanno sotto un’unica, sapiente, regia. Anche all’interno della Inalpi Arena è previsto un significativo potenziamento della show production; luci motorizzate integrate nei digiboards, una nuova postazione DJ per accendere l’atmosfera nel pre-match e un inedito secondo anello LED, che restituirà l’effetto scenografico di un terzo anello visivo.

Infine, sull’onda del successo riscosso al Foro Italico durante il Masters 1000 e il WTA 1000 di Roma, anche a Torino è previsto l’appuntamento con Music Break; al fine di garantire un’esperienza di intrattenimento raffinata e allineata al prestigio dell’evento, il palinsesto musicale delle Nitto ATP Finals vedrà, nel corso degli otto giorni, la partecipazione di alcuni tra i più importanti artisti italiani.

Il Grand Opening Show: tra sport, musica e passione

Giovedì 6 novembre, a partire dalle ore 21, alla Inalpi Arena, lo spirito della competizione si fonderà col ‘battito’ delle performance live di Max Pezzali e dei Pinguini Tattici Nucleari. Gli artisti, posizionati in campo al posto dei giocatori e separati soltanto dalla rete, si scambieranno la palla hit dopo hit in un super tie-break musicale. Più di 20 brani in scaletta, brani che hanno fatto cantare intere generazioni, per un viaggio musicale travolgente. I biglietti sono da oggi disponibili per l’acquisto al seguente indirizzo: https://www.ticketone.it/artist/grand-opening-show-nitto-atp-finals

Innovation Summit, Media Day e Meet the Champions

Torino si prepara ad accogliere ancora una volta i protagonisti delle Nitto ATP Finals, puntando sempre più in alto. L’edizione 2025 si arricchisce di appuntamenti, trasformando l’evento in un’esperienza che unisce sport, spettacolo e sostenibilità.
Si partirà venerdì 7 novembre con l’Innovation Summit, un momento di confronto dedicato all’innovazione e alla responsabilità ambientale, per confermare il ruolo centrale della sostenibilità per le Nitto ATP Finals, evento sempre più orientato a generare un impatto positivo e duraturo anche fuori dal campo.
Nel pomeriggio lo show si sposterà nel cuore culturale della città, il Teatro Regio di Torino, per una nuova edizione del Meet the Champions – Singles Players Celebration. In un’atmosfera calda e informale, i finalisti del torneo di singolare saranno accolti dai fan prima di salire su un palco ispirato al celebre salotto della serie televisiva “Friendsâ€. Sarà quindi la volta del Media Day, l’appuntamento riservato alla stampa che vedrà alle OGR Torino gli otto migliori giocatori della stagione incontrare giornalisti e broadcaster da tutto il mondo.
Sabato 8 novembre, a poche ore dall’inizio delle competizioni, sarà la volta dell’inaugurazione del Fan Village, con una giornata dedicata alle famiglie in cui si potrà accedere a tutti gli spazi gratuitamente. Alle ore 12, lo spettacolo si intensificherà con il Meet the Champions – Doubles Teams Celebration, la presentazione ufficiale delle squadre di doppio qualificate al torneo.

I tanti eventi in città

Le Nitto ATP Finals 2025 si confermano non solo un evento sportivo di rilievo mondiale, ma anche un motore di valorizzazione urbana e culturale per la città di Torino. L’eredità lasciata sul territorio sarà tangibile e duratura, a partire dalla realizzazione di due murales a tema tennis e sostenibilità, in collaborazione con Nitto, pensati per riqualificare aree urbane e lasciare un segno nella memoria collettiva. Un’altra grande novità è la creazione di una nuova “Luce d’Artista†ispirata al tennis, che entrerà stabilmente nell’esposizione annuale della città, con un debutto previsto in piazza San Carlo. Senza dimenticare il Trophy Tour, che per mesi coinvolge i partner ufficiali, contribuendo a proiettare l’immagine di Torino nel mondo. A livello locale, saranno organizzate dieci tappe itineranti con mini-campi da tennis e tavoli da tennistavolo, portando lo sport nelle piazze e nei parchi più frequentati. Infine, le vie simbolo del centro – come Via Po, Piazza San Carlo e Piazza Palazzo di Città – ospiteranno mostre grafiche e fotografiche diffuse, trasformando la città in una galleria a cielo aperto. Un’edizione che va ben oltre il campo da gioco, rendendo il tennis parte integrante del tessuto urbano e culturale torinese.

Un confronto epico: i migliori del mondo, tutti a Torino!

Lo star power delle Nitto ATP Finals promette spettacolo di altissimo livello, tecnico e agonistico. Chi è già certo di un posto tra i migliori otto è Carlos Alcaraz, vincitore quest’anno del Roland Garros e attualmente al comando della PIF ATP Race to Turin. Jannik Sinner è ad un soffio dalla qualificazione aritmetica al grande evento di fine stagione, pronto a difendere il successo ottenuto lo scorso anno. C’è anche un altro atleta italiano in grande evidenza nella PIF ATP Race to Turin:, con Lorenzo Musetti che insegue la prima partecipazione alla grande kermesse di fine stagione. Anche per il torneo di doppio non manca una speranza azzurra: il duo Bolelli-Vavassori, attualmente numero 6 della Race, è pronto a ripresentarsi per il secondo anno consecutivo.

La formula del Torneo

La struttura del torneo si basa su due gironi round-robin, che si formano con questo sistema: i primi due giocatori del ranking vengono divisi nei due gironi, il primo classificato nel gruppo A, il secondo nel gruppo B. Successivamente si formano delle coppie utilizzando sempre la classifica: terzo e quarto, quinto e sesto, settimo e ottavo. Si effettua un sorteggio in cui il primo estratto parteciperà al gruppo A, l’altro sarà del gruppo B. I primi due classificati di ogni girone avanzeranno alle semifinali incrociate, successivamente la finale.

Programma di gioco e biglietteria

Le sessioni di gioco previste sono 15 e seguiranno questo programma: da domenica 9 a venerdì 14 novembre ci sarà una sessione pomeridiana, con inizio non prima delle ore 11:30, e una serale, con inizio non prima delle ore 18:00. Sabato 15 è la giornata dedicata alle semifinali, con la sessione pomeridiana fissata alle ore 12:00 e la serale alle ore 18:00. Le finali si svolgeranno domenica 16 novembre: si partirà alle ore 15:00 con quella del doppio, cui seguirà, non prima delle ore 18:00, quella del singolare.
L’acquisto dei biglietti non si limita alle sessioni all’interno dell’Inalpi Arena: sarà disponibile, infatti, un biglietto per l’accesso al Fan Village, area estremamente attiva del site, per respirare l’atmosfera dell’evento anche senza essere sul campo. A completare l’offerta, i biglietti per assistere agli allenamenti che si terranno alla Inalpi Arena e al Circolo della Stampa Sporting.
Abbonamenti e biglietti delle Nitto ATP Finals, per il Fan Village e per gli allenamenti, sono acquistabili sulla biglietteria online ufficiale del torneo https://tickets.nittoatpfinals.com.

Tutte le iniziative della Federazione dedicate ai giovani

Non solo Nitto ATP Finals. “Road to Torino’†è anche il nome di un circuito riservato agli Under 9, Under 11 e Under 13 maschili e femminili su cui la FITP punta per completare l’offerta dedicata ai ragazzi e per arricchire il suo processo di formazione continua. Il Master finale si giocherà a Torino dal 9 al 16 novembre. Sempre nel capoluogo piemontese, durante la settimana delle Nitto ATP Finals, è in programma anche il Master del circuito Junior Next Gen, riservato alle categorie Under 10, Under 12, Under 14 maschili e femminili. Venerdì 7 novembre al ‘Pala Gianni Asti’, si terrà invece l’atteso appuntamento con la festa di ‘Racchette in Classe’, il progetto della FITP – in collaborazione con la FITeT e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito – che ha avvicinato al tennis (e non solo) centinaia di migliaia di ragazzi in ogni angolo d’Italia. Spazio ai più giovani ma non solo: Torino sarà anche una prestigiosa vetrina per il pickleball, il nuovo sport di racchetta che trova così una sua collocazione di respiro nazionale: il Master nazionale è in calendario sui campi allestiti nel Fan Village dell’Inalpi Arena.

Tutte le dichiarazioni

Gian Maria Gros-Pietro, Presidente di Intesa Sanpaolo: “Il tennis italiano sta vivendo un momento di slancio straordinario grazie ai nostri campioni e a un protagonista assoluto come Jannik Sinner. Sosteniamo le Nitto ATP Finals e il tennis per la grande opportunità che rappresentano per Torino e per l’Italia in termini di partecipazione dei tifosi italiani e stranieri e di ricadute economiche, e non solo, sul territorio. Si tratta di un impatto importante, che cresce di anno in anno secondo una tendenza che certamente si confermerà anche in questa edizioneâ€.

Angelo Binaghi, Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel: “Ospitare per il quinto anno le Nitto ATP Finals e dunque i migliori rappresentati della nostra disciplina, è per noi motivo di enorme orgoglio. Il consolidato successo di queste manifestazioni – che crescono costantemente, si arricchiscono e guardano al futuro, grazie al lavoro quotidiano della Federazione e delle Istituzioni – non dà soltanto lustro internazionale al nostro Paese ma ci consente di avere sempre maggiori risorse da investire nella promozione e nella diffusione delle nostre discipline di racchetta, che vogliamo sempre più accessibili a tutti i livelli. Le Nitto ATP Finals 2025 rappresentano molto più di una semplice competizione: sono la celebrazione di quello che qualcuno ha ribattezzato “Sistema Italiaâ€, e che ha fatto parlare di sé nel mondo attraverso i fatti, in questi anni di successi sportivi, e non solo. Non resta dunque che attendere con trepidazione l’inizio di questa nuova edizione che, anche quest’anno, chiuderà il calendario delle competizioni ATP. Dopo lo straordinario trionfo di Jannik Sinner dello scorso anno – primo italiano nella storia a riuscire in quest’impresa – Torino e l’Italia sono pronte a regalare di nuovo grande tennis, spettacolo e divertimento ai tantissimi appassionati che, da ogni angolo del mondo, si danno appuntamento in Piemonte per vivere a novembre un piccolo-grande momento di storia del nostro sportâ€.

Andrea Gaudenzi, Presidente ATP: “Siamo già oltre metà stagione del circuito ATP ma i nostri cuori e le nostre menti sono già a Torino: il gran finale di novembre dove gli otto migliori giocatori al mondo si sfideranno in questi attesi otto giorni. Siamo ansiosi di vedere un altro capitolo tra Alcaraz e Sinner, la rivalità più calda del momento. Li abbiamo visti sfidarsi sia in finale al Roland Garros, sia nella finale di Wimbledon e li vedremo a Torino a fine anno insieme ad altri sei grandi campioni. Sarà un parco giocatori stupendo, sarà un evento magnifico come ogni anno. E come ogni anno, siamo andati migliorando. Abbiamo migliorato l’esperienza per gli appassionati on-site, migliorando il reach globale dell’audience e tutto questo grazie ad una partnership magnifica con tutto il team della FITP che ringrazio. Ringrazio Angelo Binaghi e Marco Martinasso: tra ATP e FITP c’è un rapporto di lavoro fantastico. Ringrazio anche tutte le istituzioni che hanno supportato l’evento in questi anni. Vogliamo continuare a migliorare e lo faremo. Penso che non ci sia momento storico migliore per l’Italia per avere un evento del genere, non solo grazie a Jannik ma anche grazie agli altri giocatori. Ma soprattutto, grazie all’entusiasmo di tutti gli italiani che si stanno appassionando sempre più e avvicinando al tennis in un modo che ai miei tempi avrei invidiato perché l’attenzione era sempre sul calcio. Adesso, invece, mi verrebbe da dire che in Italia lo sport numero 1 è il tennis e di questo sono molto fiero e orgoglioso. Ringrazio anche tutti i media che supportano il nostro sport e che aiutano a veicolarlo a tutti gli appassionati. Ci vediamo a Torino!â€

Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte e Paolo Bongioanni, Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte: “Le Nitto ATP Finals rappresentano molto più di un grande evento sportivo: sono un simbolo della capacità del Piemonte di accogliere il futuro, valorizzando al tempo stesso la propria identità. La conferma e il continuo potenziamento di questa manifestazione testimoniano il valore di una visione condivisa, che unisce istituzioni, sport, cultura e impresa per generare sviluppo, occupazione, bellezza e coesione sociale. Torino, grazie al lavoro di squadra e alla sinergia con la Federazione Italiana Tennis e Padel, il Governo e tutti i partner coinvolti, ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista nel panorama internazionale, proiettando il nostro territorio in una dimensione di eccellenza. Le Nitto ATP Finals sono la dimostrazione concreta che investire nello sport significa investire nel territorio, nella sua economia, nei suoi giovani e nella sua capacità di attrarre, innovare e ispirare. Ma anche che l’esempio dei grandi campioni dev’essere la spinta verso una pratica sportiva attiva e diffusa, che vede tutto il nostro impegno affinché diventi un’opportunità offerta realmente a tutti. È da qui che vogliamo continuare a costruire il Piemonte di domani, facendo dello sport uno dei motori strategici della nostra crescitaâ€.

Lug 16


Dal 10 al 23 settembre – 103 eventi musicali a Torino

Torna anche quest’anno MITO per la Città, la rassegna parallela al festival MITO SettembreMusica, giunta alla sua diciassettesima edizione. Dal 10 al 23 settembre, Torino è attraversata da 13 giorni di musica dal vivo, con 103 appuntamenti complessivi: 93 interventi musicali itineranti e 10 concerti e incontri gratuiti aperti al pubblico.

Dal 2009, MITO per la Città si distingue per il suo impegno sociale: porta la musica là dove ce n’è più bisogno, nei luoghi della cura, dell’accoglienza e dell’assistenza, con particolare attenzione alle periferie urbane e sociali. Un festival diffuso, che trasforma la città in un tessuto sonoro, costruendo legami attraverso il linguaggio universale della musica.

Note senza barriere

Il cuore del progetto sono i concerti riservati a chi difficilmente potrebbe partecipare a un evento musicale dal vivo: i pazienti di sei ospedali cittadini, i minori detenuti all’Istituto Ferrante Aporti, gli ospiti delle RSA, le famiglie ospitate nelle Case di Accoglienza della Città.

A portare la musica in questi luoghi sono 55 giovani strumentisti provenienti da due importanti istituzioni didattiche piemontesi – il Conservatorio di Torino e la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo con il progetto Obiettivo Orchestra della Filarmonica TRT. Le formazioni variano dal duo flauto e chitarra ai quintetti di ottoni, dai quartetti d’archi alle fisarmoniche: ensemble flessibili, in grado di adattarsi agli spazi e alle persone, per regalare momenti di ascolto e bellezza.

Spazi urbani diversi e inaspettati

Accanto agli eventi riservati, MITO per la Città propone anche numerosi appuntamenti aperti a tutti, in contesti insoliti e spesso inediti: la Sala dei Mappamondi dell’Accademia delle Scienze, i portici di via Nizza e Porta Palazzo, le Gallerie d’Italia – Torino, Area X – lo spazio esperienziale dedicato alla diffusione della cultura assicurativa di Intesa Sanpaolo Assicurazioni, con le musiche di Ezio Bosso pensate per il grande schermo, e ancora il CAM e la sede di Altec, dove la musica incontra l’immaginario aerospaziale.

Parallelamente, il Centro Civico di Formazione Musicale della Città di Torino è protagonista di due concerti: uno domenica 14 settembre presso la chiesa del Santo Volto e l’altro martedì 16 settembre presso le Gallerie d’Italia – Torino, dove gli allievi del Laboratorio di musica per immagini di Stefano Maccagno propongono live i loro lavori di sonorizzazione di film muti che vengono parallelamente proiettati.

Bambini, anziani, scuole e ospedali

Le formazioni musicali raggiungeranno anche nidi e scuole materne, istituti professionali, carceri, ospedali e centri riabilitativi, portando la musica in contesti molto diversi: dai reparti oncologici ai centri per pazienti Alzheimer, dal nuovo centro ASL per adolescenti a Vanchiglia all’Ospedale Infantile Regina Margherita. In particolare, un concerto nella cappella delle Molinette è reso possibile grazie al sostegno di Jacobacci Avvocati.

Ogni intervento è pensato per accogliere e valorizzare ogni unicità, offrendo un momento musicale anche ai familiari e al personale delle strutture.

Due eventi per due luoghi simbolici

Nel 2025, MITO per la Città celebra due luoghi emblematici della memoria collettiva:

  • al Parco della Pellerina, in occasione dell’80° anniversario della Liberazione, si ricorda la figura di Mario Carrara, con un concerto di ottoni e un momento di musicoterapia a cura dei servizi psichiatrici ASL;

  • al Parco della Rimembranza alla Maddalena, nel centenario della sua fondazione, si alternano ensemble di ottoni e attività di arteterapia realizzate insieme agli assistiti dei servizi sanitari.

Una rete di collaborazioni

Grazie al costante sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo la rassegna quest’anno si arricchisce anche di progetti mirati come lo Spazio 0–6 nei pressi del mercato di Piazza della Repubblica, Soul Kitchen, un progetto dedicato ai disturbi alimentari, e una serie di interventi nei quartieri di San Donato, Falchera e Vallette, nell’ambito de La cultura dietro l’angolo.
Particolarmente significativo è l’incontro tra anziani e bambini della Scuola Gabelli, nei pressi di Piazza Foroni, accompagnato dal suono brillante di un quintetto di ottoni.

Un programma per tutti, disponibile dal 1° settembre

MITO per la Città si articola in una parte di eventi aperti al pubblico e gratuiti, e in una parte di appuntamenti riservati per esigenze di tutela e accessibilità. Il programma completo è disponibile a partire dal 1° settembre.

MITO SettembreMusica è un progetto della Città di Torino, realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, e con il contributo di Iren, Altec, Jacobacci Avvocati e del Charity Partner Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

Scopri il programma

Lug 16


Questa mattina l’assessore al Verde Pubblico Francesco Tresso, il Presidente dell’Associazione Amici della Piazza Maria Teresa Giorgio Marsiaj, il Presidente della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino Licia Mattioli e i Presidenti di IREN Luca Dal Fabbro e di SMAT Paolo Romano, hanno presentato l’intervento di restauro conservativo dello storico Giardino di Piazza Maria Teresa. 

Cuore del quartiere Borgo Nuovo sorto a sud-est della città antica sulle macerie delle mura cittadine, l’attuale piazza costituiva parte integrante e di accesso ai Giardini dei Ripari (1825 – 1872) estesa area verde di fruizione pubblica che comprendeva gli attuali Giardini Cavour e l’Aiuola Balbo, posta a contrappunto dei privati Giardini Reali.

L’Associazione Amici della Piazza Maria Teresa, promotrice del progetto fin dalle primissime fasi, contribuisce al buon esito dell’iniziativa facendosi carico anche della manutenzione del Giardino per i prossimi tre anni.

La realizzazione del progetto, nuovo esempio di straordinaria collaborazione Pubblico/Privato orientata all’adozione del Bene Comune, ha permesso di restituire a ciascun cittadino ed alla cittadinanza tutta, un giardino storico rinnovato e più fruibile, affettuosamente accudito. Tale modalità operativa, sostenuta dalla capacità di ascolto delle esigenze del territorio, si propone quale format replicabile in altri ambiti urbani, per contribuire ad aumentare l’attrattività del territorio.

L’intervento, sostenuto e gestito dagli Amici della Piazza Maria Teresa e dalla Consulta di Torino, ha ridefinito l’andamento curvilineo delle quattro aiuole trapezoidali, e ristabilito una gerarchia nei percorsi sottolineando il baricentro dell’aiuola centrale.

I comparti sono stati perimetrati con una bordura arbustiva sempreverde, caratterizzata da 400 esemplari di Ligustro, mentre la corbeille centrale, una profusione di cromatismi e tessiture fogliari, permette ora di far ritrovare il protagonismo del giardino attraverso l’alternanza delle stagioni ed evoca quel carattere di pubblico piacere, che rimanda al collezionismo botanico dell’Ottocento.

Adeguata attenzione è stata posta alla sostenibilità del rinnovato Giardino. SMAT ha garantito l’irrigazione dalla raccolta dell’acqua di scarico del vicino Torèt, mediante una vasca di accumulo interrata di 5.700 litri. IREN ha realizzato l’illuminazione dello spazio verde interamente a LED, che consente di ridurre gli assorbimenti di energia elettrica di oltre il 50% e di migliorare sensibilmente la fruibilità complessiva.

Stefano Lo Russo, Sindaco della Città di Torino: “Questa riqualificazione rappresenta davvero un esempio virtuoso di collaborazione pubblico e privato. Un ringraziamento va all’Associazione Amici della Piazza Maria Teresa che ha promosso e sostenuto l’intervento insieme alla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, Iren e Smat e alle cittadine e i cittadini che si sono impegnati ad avere cura di questo giardino come bene comune. E’ anche in progetti come questo che si manifesta il vero spirito di comunità: una città che cresce grazie all’impegno condiviso, che valorizza i suoi spazi verdi come luoghi d’incontro, di bellezza e di benessere. E’ questa la Torino che vogliamo: inclusiva, sostenibile, attenta al patrimonio condiviso e alle personeâ€.

Francesco Tresso, assessore al Verde e alla Cura della città, Città di Torino: «La restituzione alla città di questi giardini rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, che può essere replicato con successo anche in altri contesti. Interventi che dimostrano quanto sia importante prendersi cura degli spazi condivisi, affinché diventino luoghi vivi, accoglienti e capaci di rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini. Ringrazio l’Associazione Amici della Piazza Maria Teresa, la Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, per l’impegno e la sensibilità dimostrati in questi anni, Iren e Smat che hanno saputo inserire elementi progettuali importanti nel restauro». 

Giorgio Marsiaj, Presidente dell’Associazione degli Amici della Piazza Maria Teresa: “Un importante aspetto dell’operazione, realizzata in maniera sinergica con la Città, la Consulta e i preziosi Partner tecnici a cui va la mia gratitudine, è proprio di costituire un esempio di armonico affiancamento tra Privati e Pubblica Amministrazione. Il valore educativo dell’iniziativa sta tutto nell’intento di promuovere l’Educazione Civica: il Bene Pubblico è di tutti e ognuno deve sentirsi parte attiva nel prendersene cura e contribuire a costituire una comunità coesa e consapevoleâ€.

Licia Mattioli, Presidente della Consulta di Torino: “La Consulta si fonda sulla Cultura della Condivisione. INSIEME è la nostra parola magica: decidere, investire, lavorare. Agire per dare risposte – e lo facciamo da 38 anni! – con impegno e costanza, alla ricerca di mediazioni ed alleanze di alto profilo per rispondere al meglio alle necessità della comunità. Ci prendiamo cura dell’eredità storica e culturale che il Passato ci ha donato, per consegnarla alle generazioni a venire. I 41 Soci della Consulta investono ogni anno circa un milione di euro sul territorio. Investire in Cultura non è solo agire una leva economica di sviluppo e crescita della società, ma è impegno di inclusione sociale. Il Bene Comune è uno ed indivisibile. È di tutti e le nostre realizzazioni parlano per noiâ€.

Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo IREN: “Siamo orgogliosi di aver contribuito alla riqualificazione di questa piazza, un intervento che testimonia il nostro impegno concreto per valorizzare i territori in cui operiamo. Grazie al lavoro di Iren Smart Solutions abbiamo unito sostenibilità e innovazione, migliorando l’illuminazione pubblica con soluzioni efficienti e in armonia con il contesto urbanistico: un elemento di valore che permette di restituire ai torinesi uno spazio rinnovato, confortevole e sicuroâ€.

Paolo Romano, Presidente di SMAT: “Abbiamo accolto con favore la richiesta di collaborazione nell’ambito degli interventi di restauro del Giardino storico di Piazza Maria Teresa, a testimonianza del legame con i territori serviti ed a sostegno delle politiche di risparmio idrico. La nostra azienda si è occupata dello spostamento del Torèt e anche della fornitura e della posa di un serbatoio in polietilene da oltre 5.000 litri all’interno del quale vengono convogliate le acque della fontanella non utilizzate e reimpiegate nell’irrigazione del giardinoâ€.