Sono stati inaugurati questo pomeriggio gli spazi pedonali riqualificati di via Masserano, nellâarea antistante la scuola primaria De Amicis, e di vicolo Grosso. Allâinaugurazione erano presenti il sindaco Stefano Lo Russo, lâassessora Chiara Foglietta e il presidente della Circoscrizione Sette Luca Deri.
âPrendersi cura degli spazi pubblici e renderli belli, accoglienti e funzionali è un atto di attenzione verso la comunitĂ e verso la qualitĂ della vita di cittadine e cittadini â ha detto il sindaco Stefano Lo Russo -. La nuova area pedonale di via Masserano e vicolo Grosso restituisce al quartiere Valdocco luoghi dove torinesi di tutte le etĂ possono incontrarsi, far giocare i bambini in sicurezza e vivere pienamente il quartiere. Continuiamo a lavorare con la consapevolezza che spazi comuni curati e progettati con attenzione alla sostenibilitĂ e alla socialitĂ rafforzano il senso di appartenenza e contribuiscono a costruire una cittĂ piĂš coesa e unita. Questo intervento è un ulteriore esempio concreto di come la rigenerazione urbana possa partire dallâascolto dei bisogni del territorio e diventare patrimonio condiviso di tutta la comunitĂ â.
Lâintervento ha unificato quelle che in origine erano zone distinte, allargando il perimetro dellâarea pedonale giĂ presente su via Masserano antistante la scuola primaria, spazio che è stato reso piĂš sicuro, accogliente e stimolante per la vita degli studenti e della comunitĂ . Il rinnovamento è stato realizzato con soluzioni di mitigazione ai cambiamenti climatici, con la deimpermeabilizzazione di circa 9mila metri quadrati di pavimentazione e lâutilizzo di soluzioni NBS (Nature based solution) per una migliore gestione delle acque meteoriche.
âGli interventi realizzati davanti alla scuola primaria De Amicis e in vicolo Grosso, come quelli che hanno interessato piazza Maria Ausiliatrice e il giardino su corso Regina Margherita, migliorano la qualitĂ dello spazio pubblico ora piĂš attraente e in grado di accogliere al meglio tutti. Inoltre, favorendo le occasioni di incontro e socializzazione, potranno contribuire a creare un senso di comunitĂ e, incentivando la pedonalitĂ , promuovere uno stile di vita piĂš sostenibile e attivoâ ha sottolineato lâassessora alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta.
La progettazione degli interventi è stata frutto di alcuni tavoli di confronto con le realtà che si affacciano e vivono sulla piazza e con la Circoscrizione Sette, in un percorso di co-progettazione con attività di coinvolgimento della scuola e della cittadinanza.
Su via Masserano, in particolare, è stata ampliata lâarea pedonale con la sostituzione della pavimentazione della via e dei marciapiedi (lato corso Regina Margherita) con calcestruzzo drenante. La riqualificazione è stata completata con l’inserimento di nuovi arredi (archetti porta bici e sedute), lâimplementazione della rete di raccolta delle acque meteoriche e il potenziamento del sistema di illuminazione per migliorare il senso di sicurezza nelle ore serali.
Anche vicolo Grosso, che collega via Maria Ausiliatrice a via Masserano, è stato riqualificato con una nuova pavimentazione in pietra naturale e marmette drenanti, con il rifacimento dei marciapiedi con lastre in pietra di Luserna. Ă stato inoltre allargato il marciapiede lato scuola e in accesso da via Maria Ausiliatrice, con la realizzazione di ârain gardenâ per migliorare la permeabilitĂ del terreno e aiutare a prevenire allagamenti in caso di piogge intense.
Dellâintervento fa parte anche la riqualificazione del giardino su corso Regina Margherita, intitolato a Giorgio e Isabella Marincola. Nel giardino sono stati inseriti un nuovo gioco inclusivo, un tavolo da ping pong e un tavolo per il gioco degli scacchi, sono stati revisionati gli altri giochi ed è stata sostituita la pavimentazione antitrauma.
I lavori fanno parte del progetto complessivo di riqualificazione che ha interessato piazza Maria Ausiliatrice, inaugurata nel suo nuovo aspetto lo scorso mese di aprile, finanziato con 1,5 milioni di euro attraverso fondi del Ministero delle Infrastrutture e della MobilitĂ per il programma Pinqua. Il progetto si collega inoltre anche allâintervento di riqualificazione della scuola De Amicis.


